MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Mataloni n.e., Sokolova 17, Mazzoni L, Negrini 8, Rinieri 6, Bown 10, Cerioni, Devetag 1, Calloni 12, Dall'Igna 3, Tirozzi 1. All. Nesic
DESPAR:
Lehtonen 10, Quaranta 4, Leggeri 6, Zetova n.e., Weiss, Dushkyevich 3, Casillo 1, Arcangeli L, Pincerato 1, Agostinetto, Vasileva 18, Medaglioni n.e., Klug. All. Sbano
ARBITRI:
Antonio Longo di Grosseto e Alberto Falzoni di Bologna
PARZIALI:
25-23, 25-19, 25-21
NOTE:
durata set: 25', 26', 25'; Monte Schiavo: attacco 50%, battute errate 8, battute vincenti 1, ricezione 64% (perfetta 46%), muri 12. Despar: attacco 38%, battute errate 8, battute vincenti 1, ricezione 62% (perfetta 32%), muri 4. Spettatori 1200.
JESI – La Monte Schiavo Banca Marche ritrova il gioco e la vittoria: più serena e motivata, s'impone sulla Despar, centrando l'intera posta. I tre punti fanno bene al morale e alla classifica in questa ultima giornata del girone d'andata.
Nesic recupera Dall'Igna e la schiera in regia, con Sokolova opposta, Bown e Calloni al centro, Rinieri e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
Sbano risponde con Weiss palleggiatrice, Quaranta opposta, Leggeri e Dushkyevich centrali, Lehtonen e Vasileva schiacciatrici, Arcangeli libero.
Inizia la gara meglio Perugia (3-6) ma Jesi c'è e sembra avere una marcia diversa dalle ultime apparizioni. Sul 7-8, passa avanti (10-8) e comincia a lottare su ogni pallone. E' sul 15-15 che la Monte Schiavo mette a segno il break decisivo (17-15) conquistando un margine di vantaggio che riuscirà a gestire fino alla fine. Sul 22-21, Nesic chiama time-out: la squadra è su di giri e non lascia spazio al ritorno delle umbre. E' Negrini a chiudere un set che vede le padrone di casa attaccare con il 62% contro il 50% delle ospiti e sopratutto senza regalare errori alle avversarie.
Nel secondo, la Monte Schiavo è ancora più incisiva (8-5 e 16-11), attacca meglio (45% contro il 25% delle avversarie), mura (7 i punti) e resta sempre lucida, anche quando il set sembra segnato (20-13). Nell'ultimo scambio, cade sotto rete Dushkyevich, che riporta una brutta distorsione alla caviglia sinistra.
La Despar reagisce all'infortunio e, al primo time-out tecnico, è avanti 5-8. La Monte Schiavo recupera il terreno perduto con pazienza, limita gli errori in attacco, tiene a muro e, sul 10-12, mette a segno il ribaltone (14-12). Bown e Sokolova spingono la squadra sul 21-17. Jesi gioca con maggiore tranquillità e vede i tre punti avvicinarsi. Perugia annulla due match-ball sul 24-19 poi è Sokolova a chiudere definitivamente la gara.
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BUSNAGO Contro la Infotel di Forlì arriva la nona vittoria per la Buzzi&Buzzi Busnago, che chiude questo fantastico 2009 con un 3-0 che mantiene la formazione nerarancio al quinto posto in classifica. Busnago che raggiunge con un turno di anticipo i quarti di finale della Coppa Italia, competizione riservata alle prime otto squadre in classifica al termine del girone di andata.
"Abbiamo giocato molto bene, soprattutto nei primi due parziali di gara – commenta coach Delmati al termine dell'incontro – abbiamo battuto con una grande efficacia, come testimoniano i dodici ace messi a segno, e siamo stati molto ordinati a muro, sono soddisfatto della prestazione. L'approdo in Coppa Italia è sicuramente una grande soddisfazione è un traguardo raggiunto, che non figurava fra i nostri obiettivi stagionali, quindi la contentezza è doppia. Stiamo lavorando bene e i risultati ci premiano, dobbiamo sicuramente continuare con questa intensità".
La gara contro la formazione emiliana si apre in sostanziale equilibrio, con nessuna delle due formazioni che riesce a prendere il sopravvento; l'inizio della partita è molto equilibrato, così alla prima sosta tecnica si arriva sul 7-8. Al rientro in campo le locali partono meglio, mentre le forlivensi appaiono in difficoltà, due ace di Marika Bonetti spianano la strada per la Buzzi, che allunga fino al 16-12. Forlì cerca di reagire e torna nuovamente sotto (16-15), ma due muri e un ace ricacciano la formazione biancazzurra a distanza di sicurezza fino al 20-17.
Il turno di battuta di Ilaria Brognoli è devastante e con un break di 4-0 Busnago scappa di nuovo e poi chiude 25-18. Scaricata la tensione di inizio match, nella seconda frazione di gara le busnaghesi giocano più sciolte e il risultato dilaga già alle prime battute. Le lombarde si scatenano dopo la prima sosta e scappano in vantaggio verso la seconda, che arriva sul 16-8.
Il compito delle padrone di casa è ora solo quello di amministrare e Grandi e compagne lo svolgono a dovere, il set è ormai saldamente nelle mani di Busnago che chiude 25-16. Nel terzo set cala la tensione e Busnago entra in campo meno concentrata e permette a Forlì di prendere in mano le redini del match. Il ritmo di gioco è gestito dalle ragazze di Breviglieri, mentre Busnago riesce a restare agganciato fino al 12-12, poi sono le ospiti ad allungare e ad arrivare in vantaggio alla seconda sosta sul 13-16. La determinazione delle emiliane non accenna a diminuire e Busnago sembra soccombere sotto le giocate ospiti, che si portano sul 21-24. Il set sembra ormai compromesso, ma Busnago è bravo a rialzarsi, mentre le forlivensi sono poco precise e permettono l'aggancio 24-24. La fine del match è una battaglia di nervi, che premia Busnago, che riesce a chiudere l'incontro sul 29-27 finale, che chiude i conti e il fantastico 2009 busnaghese.
BUZZI&BUZZI BUSNAGO 3
INFOTEL FORLI' 0
BUZZI&BUZZI BUSNAGO: Grandi 2, Bruno 6, Fasoli 12, Franco 13, Soraia 14, Bonetti 12, Padua, Brognoli 1, Missaglia, Guidi, Ghilardi (libero). All.Delmati.
INFOTEL FORLI': Poli 5, Matthes 2, Jankovic 3, Caponi 7, Agostinetto 3,
Piolanti 5, Lo Cascio 7, Ihnatsiuk, Moretti, Wittock 7, Laghi, Vecchi(libero). All. Breviglieri.
Parziali:25-18, 25-16, 29-27
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Oltre duemilacinquecento spettatori al PalaNorda per la giornata di chiusura del girone di andata del Campionato Italiano. La Foppapedretti ha chiuso il 2009 con una sconfitta in quattro set inflittale dall’Asystel Novara.
In campo inizialmente con Gujska, Arrighetti, Furst, Bosetti, Ortolani, Del Core e Merlo, il sestetto rossoblù è andato cambiando nel corso dell’incontro, con gli ingressi di Piccinini, Fanzini e della giovane alzatrice Bara. Sul fronte opposto, Novara è sceso in campo con le ex rossoblù Paggi, Kirillova e Barazza, con il libero Sirressi e con le schiacciatrici Kozuch, Tom e Flier.
La Findomestic Volley Cup si prende ora qualche giorno di vacanza: tornerà in scena domenica 10 gennaio, quando la Foppapedretti ospiterà al PalaNorda la Zoppas Conegliano per la prima gara del girone di ritorno. Il match con le venete sarà anticipato dal ritorno della Champions League: mercoledì 6 gennaio alle 20.30 a Bergamo la sfida con le francesi del Cannes.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-ASYSTEL VOLLEY NOVARA 1-3 (18-25 19-25 25-22 19-25)
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 5, Fanzini 1, Bara 1, Gujska 1, Carrara (L) n.e., Furst 13, Bosetti 6, Piccinini 6, Arrighetti 10, Del Core 19, Zambelli n.e. All. Micelli
Asystel Volley Novara: Rosso 1, Paggi 12, Podolec, Barcellini 1, Barazza 6, Kirillova 8, Zardo n.e., Scarabelli n.e., Flier 19, Sirressi (L), Kozuch 12, Tom 12, Camera n.e. All. Pedullà
Arbitri: Umberto Zanussi di Casale sul Sile (TV) e Alessandro Finocchiaro di Udine
Durata set: 25’, 24’, 28’, 26’
Battute Vincenti: Bergamo 4; Novara 6
Battute Sbagliate: Bergamo 9; Novara 7
Muri: Bergamo 14; Novara 14
Spettatori: 2.598
Incasso: € 19.870
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La RebecchiLupa Piacenza chiude il girone di andata con una sconfitta per tre a zero in casa della Zoppas Industries Conegliano.
"Conegliano ha giocato una gara positiva, nulla da obiettare", ha commentato Caprara, continuando: "La chiave della loro vittoria? Un carattere impeccabile e una ricezione buona. Noi abbiamo evidenziato problemi tecnici e di carattere. Dal punto di vista tecnico abbiam lavorato male in ricezione e in difesa, e non siam riusciti nell'intento di sgretolare il loro muro. I problemi di carattere ci portano a comportarci meglio con le grandi e e a giocare peggio contro squadre alla nostra portata. Qualcosa da contestare alle mie giocatrici? Non molto, si allenano bene durante ogni settimana, hanno però bisogno di accumulare maggiore esperienza".
Federica Stufi mostra il suo malcontento: "Da parte nostra troppi errori e molta imprecisione. Loro han lottato su ogni pallone mettendoci il cuore, noi no. Non siamo state efficaci, non abbiamo tenuto testa a Conegliano nei momenti chiave, non abbiamo messo in campo la loro stessa cattiveria agonistica. Nell'anno nuovo dovremo dimostrare di saper essere squadra e di essere capaci di lottare molto di più".
Ora il campionato osserverà una breve pausa e riprenderà domenica 10 gennaio quando la RebecchiLupa affronterà al PalAnguissola di Piacenza la Scavolini Pesaro.
La partita si giocherà in posticipo serale alle ore 20.30.
Zoppas Industries Conegliano – RebecchiLupa Piacenza 3-0 (25-15, 25-21, 25-21).
Durata set: 22', 27', 26' (totale 1h15').
Zoppas Industries Conegliano: Brakocevic 10, Wilson 9, Marcon 3, Manzano 13, Pavan 17, Rossetto (L), Sangiuliano 5, Positello. Non entrate: Ghisellini, Do Carmo, Daminato, Benazzi. Allenatore Martinez.
RebecchiLupa Piacenza: Croce (L), Dall'Ora 5, Angeloni 3, Kaczor 1, Borrelli 9, Stufi 11, Beier 7, Jerkov 9, Kajalina, Rondon, Mazzocchi (L). Non entrate: Nicolini, Katic. Allenatore Caprara.
MVP: Sarah Pavan (Conegliano).
Arbitri: Giulio Astengo e Andrea Puecher.
Note: spettatori 3.400, incasso 11.000 Euro.
Battute vincenti 6-1, errate 5-6. Muri punto 11-7. Ricezione positiva 75%-62%, perfetta 48%-38%. Positività attacco 38%-35%.
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La Zoppas Industries Conegliano ritrova pubblico e vittoria in una serata che vale anche il sorpasso a Piacenza in classifica. Conegliano sale a 9 punti, Piacenza è a 8. Bastano tre set a Pavan e compagne per chiudere il match e lasciare alle piacentine l'ultimo posto in classifica. La capitana italo-canadese gioca da opposta e ritrova la vena realizzativa, totalizzando 17 punti. Manzano unisce la ormai consueta grande prova a muro (5 vincenti) a un 70% in attacco. Numeri di una squadra pronta a iniziare il 2010 con una nuova carica. Il 10 gennaio le pantere torneranno in campo a Bergamo.
Avvio subito caldo, con il pubblico a trascinare la Zoppas al vantaggio di 7-5. Si va al primo time-out con le venete avanti di un punto, dopo il servizio errato delle piacentine. Al rientro Brakocevic segna e poi un'invasione ospite porta al +3 Zoppas. Manzano attacca bene dal centro, Pavan vola sopra a tutte per mettere giù il 12-8. Muro di Marcon e Caprara chiama dentro Angeloni. Al secondo time-out è 16-11 (mani-fuori di Pavan). Wilson mura Borrelli e Pavan continua a cercare le linee (18-12). Il punto a punto premia le coneglianesi (20-12). Sangiuliano a muro artiglia un pallone insidioso depositandolo in campo e poi Manzano mura due volte Jerkov (24-15). Il primo set si chiude 25-15 con un'accompagnata delle piacentine.
Secondo set più equilibrato. Le venete perdono la continuità e sono meno lucide. Solo Pavan e Brakocevic passano e il servizio vincente di Wilson ferma il tabellone sull'8-7. Identico sviluppo del primo set: si arriva al 10-7 e Caprara gioca la carta Angeloni, che realizza l'11-8 scardinando il muro. Una serie di errori dal servizio e in attacco è interrotta dall'attacco vincente firmato Pavan che vale il 16-11. Beier da neoentrata va subito a segno (17-13). Martinez chiama time-out sul 17-15, nel momento in cui la RebecchiLupa sembra rosicchiare punti preziosi dal vantaggio veneto. Infatti Stufi mura Marcon, replica Sangiuliano con lo stesso fondamentale (18-16). La parità arriva a 19, con un attacco fuori di Brakocevic. Sangiuliano presidia bene il centro della rete fermando Dall'Ora, poi Pavan da posto quattro riporta avanti le sue (21-20). Due ace di Brakocevic, Pavan e Angeloni portano al 24-21. Alla seconda palla utile, la Zoppas chiude il set grazie a un nastro che mura l'attacco avversario.
Terzo set. Piacenza si porta in vantaggio murando Pavan (4-6) e con il muro su Wilson ottiene il 5-8. La Zoppas cresce, ma Borrelli rimpalla di testa il muro veneto e in modo inconsueto porta le sue sull'8-9. Impatta Manzano sia a livello 9 punti che a 10. L'ace di Sangiuliano porta al 12-10. Le venete devono sudare per tenere il ritmo e placare i tentativi ospiti. Piacenza c'è e torna in parità a 15, poi passa a guidare le operazioni. Sangiuliano trova col secondo tocco il 19-19. Pavan viaggia sopra il muro (21-20), poi lo scheggia (22-20). L'allungo finale è firmato Brakocevic e Manzano. Chiude la friulana toccando la palla a fil di rete per il 25-21 finale.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – REBECCHILUPA PIACENZA 3-0
(25-15, 25-21, 25-21)
ZOPPAS: Sangiuliano 5, Brakocevic 10, Manzano 13, Pavan 17, Marcon 3, Wilson 9, Rossetto L, Positello, Ghisellini n.e., Do Carmo n.e., Daminato n.e., Benazzi n.e.. All. Martinez.
REBECCHILUPA: Rondon, Jerkov 9, Dall'Ora 5, Kazcor 1, Borrelli 9, Stufi 11, Croce L, Angeloni 3, Beier 7, Kajalina, Mazzocchi L n.e., Nicolini n.e., Petrucci n.e., Katic n.e. All. Caprara.
ARBITRI: Astengo e Toso.
NOTE: durata set 22', 27', 26'; totale 1h e 15'. Spettatori 3.433, incasso 10.760 euro. Zoppas: attacco 40/105 (38%), ricezione 75% (perfetta 48%), muri 11, ace 6, battute sbagliate 5, errori 12; Rebecchilupa: attacco 37/105 (35%), ricezione 62% (perfetta 38%), muri 7, ace 1, battute sbagliate 6, errori 18. Punti totali 75-57.
Ufficio stampa
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: vittoria contro Perugia Pag 1
Buzzi & Buzzi Busnago: vittoria contro Forlì Pag 2
Foppapedretti Bergamo: ko interno contro Novara Pag 3
RebecchiLupa Piacenza: sconfitta interna. I commenti di Caprara e Stufi Pag 4
Zoppas Industries Conegliano: con Piacenza vittoria e sorpasso Pag 5
