In uno dei momenti più delicati della stagione, torna a splendere la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte. Si chiude con l'urlo del sestetto pugliese e dei 30 tifosi arrivati da Castellana la sfida sul campo della Chateau d'Ax Urbino Volley nella undicesima giornata della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile. Sotto per 0-2 la Florens ha trovato nelle Marche la forza di rientrare in gara, rimontare e vincere con uno straordinario break finale nel quinto set. Al Castellana riesce così di conquistare il secondo successo esterno (l'altro a Conegliano), mantenere l'imbattibilità con Urbino (5 vittorie su 5) e chiudere al terz'ultimo posto il girone di andata.
Assente Lipicer (la slovena è già rientrata in patria per curare l'occhio sinistro colpito nella gara col Busto), Radogna fa esordire dalla prima battuta Francesca Moretti e schiera Dalia in palleggio, Nagy opposta, Soninha l'altra banda, Labate e Ritschelova al centro, Sansonna libero. Urbino risponde con Bechis in regia, Havlickova opposta, Petrauskaite e Di Iulio martelli, Nucu e Fernandez centrali, Leonardi libero.
PRIMO SET – Primo break targato Fernandez: in fast, sottorete e a muro (10-5). Altro muro, altro break: Havlickova per il 12-6. Labate aggressiva col muro e l'ace del 12-8. All'ace di Nucu (16-10), risponde l'ace di Ritschelova: 16-13. Nagy accorcia (19-17), poi due errori di Nucu: 20-19. Soninha a muro, due volte Ritschelova per il pareggio Florens: 22-22. Castellana cresce proprio a muro con Dalia e Nagy (23-24). Di Iulio e Fernandez a muro per la rimonta sul 26-24.
SECONDO SET – Jontes per Labate da subito. Soninha e Havlickova: due a testa nel 3-3 iniziale. Tre di fila per Moretti nel break del 5-8. Jontes mura (7-11), due pallonetti di Di Iulio (9-12), poi strappo Petrauskaite: diagonale e muro (15-14). Havlickova punisce Castellana (19-16), Nagy in diagonale e a muro la "rianima" (21-21), Di Iulio la ferisce (23-21) e in pipe firma il 25-22.
TERZO SET – Al rientro Caracuta e Biamonte per Dalia e Nagy. Gli errori di Urbino in avvio (1-4), poi Petrauskaite e Havlickova per il sorpasso: 6-4. Marchigiane in vantaggio fino al 12-12, poi pugliesi avanti con Soninha (pallonetto, 13-14) e Biamonte (block out, 17-19). Ritschelova decisiva: primo tempo e due fast per il 22-23. Due errori di Havlickova segnano il 23-25.
QUARTO SET – La Cgf Recycle prova a spingere subito, Sansonna cresce in difesa, Urbino continua a sbagliare (alla fine saranno 19 gli errori in attacco): 5-8 con l'attacco di Soninha da posto 4. Ancora la brasiliana e Moretti: dalle bande il 9-13. Fast di Ritschelova e muro di Moretti: altro break per il 12-17. Urbino rimonta, ma due di Biamonte (muro e block out) tengono il 19-22. E' ancora l'errore di Di Iulio a chiudere il 19-25 che vale il tie-break.
QUINTO SET – Fernandez ne infila tre (4-2), Moretti e Ritschelova a muro compattano il 5-5. Strappo che pare decisivo per Urbino: Havlickova e due muri (10-5). Ritschelova e Biamonte: con l'esperienza la Florens lavora punto su punto (10-8). Due di Havlickova (14-12), poi Soninha, un errore Urbino e due muri di Biamonte consegnano 14-16, vittoria e impresa al Castellana.
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Con la conclusione del girone di andata della Findomestic Volley Cup, è stata stabilita la griglia definitiva delle formazioni partecipanti alla SEAT Coppa Italia, a cui prendono parte le prime otto squadre classificate al termine del girone di andata. Nell’ordine, si tratta di: Scavolini Pesaro, MC-Carnaghi Villa Cortese, Monte Schiavo Banca Marche Jesi, Foppapedretti Bergamo, Chateau d'Ax Urbino Volley, Yamamay Busto Arsizio, Asystel Volley Novara e Despar Perugia.
Le otto formazioni, abbinate come da tabellone (1-8; 4-5; 2-7; 3-6), si sfideranno nei Quarti di Finale di Coppa Italia che si disputeranno con gare di andata (27 gennaio 2010) e ritorno (3 febbraio 2010) senza spareggio. La gara di andata si disputerà in casa della squadra con peggior classifica al termine del girone di andata. Nel caso di una vittoria per parte e se i due risultati saranno identici come punteggio set, si disputerà, sempre sul campo della gara di ritorno, un set supplementare di spareggio.
La Foppapedretti, quarta al termine delle undici giornate di andata del Campionato Italiano, se la dovrà così vedere con le neopromosse di Urbino. Gara di andata nelle Marche, ritorno al PalaNorda il 3 febbraio.
Gli Abbinamenti dei Quarti di Finale di Coppa Italia
(1) Scavolini Pesaro – (8) Despar Perugia
(4) Foppapedretti Bergamo – (5) Chateau d'Ax Urbino Volley
(2) MC-Carnaghi Villa Cortese – (7) Asystel Volley Novara
(3) Monte Schiavo Banca Marche Jesi – (6) Yamamay Busto Arsizio
I Risultati dell'Undicesima Giornata di Findomestic Volley Cup
Riso Scotti Pavia-Scavolini Pesaro 1-3 (25-10, 21-25, 17-25, 19-25)
Foppapedretti Bergamo-Asystel Volley Novara 1-3 (18-25, 19-25, 25-22, 19-25)
Yamamay Busto Arsizio-MC-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (28-26, 29-27, 20-25, 21-25, 16-14)
Monte Schiavo Banca Marche Jesi-Despar Perugia 3-0 (25-23, 25-19, 25-21)
Chateau d'Ax Urbino Volley-Cgf Recycle Florens Castellana Grotte 2-3 (26-24, 25-22, 23-25, 19-25, 14-16)
Zoppas Industries Conegliano-RebecchiLupa Piacenza 3-0 (25-15, 25-21, 25-21)
La Classifica
Scavolini Pesaro 25, MC-Carnaghi Villa Cortese 23, Monte Schiavo Banca Marche Jesi 21, Foppapedretti Bergamo 20, Chateau d'Ax Urbino Volley 20, Yamamay Busto Arsizio 16, Asystel Volley Novara 16, Despar Perugia 15, Riso Scotti Pavia 14, Cgf Recycle Florens Castellana Grotte 11, Zoppas Industries Conegliano 9, RebecchiLupa Piacenza 8
Il Prossimo Turno
domenica 10 gennaio ore 16.00 (diretta Sky Sport 2 e Sky Sport 2 HD)
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte – Monte Schiavo Banca Marche Jesi
domenica 10 gennaio ore 18.00
Chateau d'Ax Urbino Volley – Asystel Volley Novara
Foppapedretti Bergamo – Zoppas Industries Conegliano
Yamamay Busto Arsizio – Riso Scotti Pavia
Despar Perugia – MC-Carnaghi Villa Cortese
domenica 10 gennaio ore 20.30
RebecchiLupa Piacenza – Scavolini Pesaro
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La fine dell’anno solare dona agli appassionati l’ennesimo atto di quella che qualcuno ha ribattezzato “la sfida infinita”. La partita fra Foppapedretti Bergamo e Asystel Novara, due squadre alle prese con un momento non certo facile e chiamate a centrare un successo per risollevare sorti e morale.
In un PalaNorda gremito in ogni ordine di posti e animato da due tifoserie che fanno dello spettacolo e del calore il proprio credo, l’Asystel si è guadagnata un pass per i Quarti di Coppa Italia grazie a uno strepitoso successo per 1-3, al termine di una prova corale di altissimo livello.
Le padrone di casa di Bergamo devono rinunciare alla campionessa Eleonora Lo Bianco (ferma da diverso tempo ai box per un guaio alla schiena) e schierano Ortolani opposta a Gujska, Bosetti e Del Core in banda, Furst e Arrighetti al centro e Merlo libero.
Per Novara, sestetto confermato con Kirillova in regia e Flier opposta, Kozuch e Tom in banda, Paggi e Barazza (fresca ex, accolta con un mazzo di fiori prima della gara) al centro e Sirressi libero.
Bergamo da la prima botta con l’ace di Furst (2-0), Kirillova innesca Paggi per il contro break (2-4) ma è di nuovo Bosetti per il sorpasso 5-4. Flier va in battuta e fa il break con un ace e una doppietta di Tom a rete (5-8), Arrighetti tiene il passo (7-9) e Kirillova prende la squadra per mano (attacco di seconda, 9-12). Novara vola sulla scia delle ex Barazza (13-16), Paggi (14-17) e Kirillova (14-18 a muro). Gira tutto nella metà campo novarese, dalla battuta al muro passando per ricezione e difesa e Micelli deve chiamare tempo sul 15-20. Kozuch inarrestabile (doppietta, 16-22) poi entra Rosso ed è subito ace con Bergamo che chiama il secondo timeout. Barazza arriva al set ball, Del Core annulla, poi ci pensa ancora Kozuch: 18-25.
Si riparte con Piccinini al posto di Ortolani (Bosetti spostata in diagonale alla regista), ma Novara non arresta la corsa: 1-3 con l’ace di Flier. Arrighetti “mura” la fuga novarese, poi Tom e Paggi (entrambe a muro) la rilanciano. Sul 3-6 Bergamo chiede tempo, ma Paggi e Kozuch segnano il 4-8 alla prima sosta obbligatoria. Kirillova allunga di seconda intenzione, Bergamo prova il cambio di diagonale (dentro la regista della seconda squadra Hawa Bara) ma una magia di Kirillova vale il 5-10. In campo è quasi un “one man show” con la regista novarese che firma lo strappo con l’ace del 5-12, costringendo Micelli a chiedere il secondo timeout del set. Kozuch mura Furst ed è fuga, Kirillova replica su Piccinini ed è 10-16. Ace di Furst (12-17), ma risponde Paggi in fast (13-19) e Bergamo alza bandiera bianca: Kozuch scappa 15-23, Bosetti pasticcia e la risposta della Foppa è tardiva: Tom con una magia “stoppa” la rimonta bergamasca sul 19-25.
Bergamo si affida alla classe immensa di Piccinini e Del Core per reagire e va via 8-6 in avvio di terzo set. Novara risponde con Tom che concretizza la gran difesa di Sirressi (9-9), ma un nuovo parziale targato Foppa (12-9) costringe Pedullà a chiedere timeout. Tom suona la carica (12-10) e va in battuta: sotto i suoi colpi barcolla pesantemente la Foppa per un parziale di 0-7, interrotto solo dopo il secondo timeout tecnico. Barazza mura Del Core per il 14-19, Kozuch spreca la palla del 14-20 e Bergamo torna clamorosamente in partita (19-19). Barcellini, neo entrata, da lo spunto ma Furst controsorpassa (21-20) e la Foppa se ne va 23-20. Flier scatenata accorcia (23-22) poi chiudono Furst e Ortolani (muro del 25-22).
Kirillova lancia Flier in fast (2-4), Piccinini sbaglia regalando il 3-6 a Novara e forzando Micelli a chiedere tempo. Kirillova allunga, Furst prova a ricucire ma sottorete Paggi e Kozuch la fanno da padrone: 4-9. Bosetti (dentro per Piccinini) accorcia con un bel uno-due, Flier delizia la platea con un diagonale impossibile (6-10), poi mura Bosetti per il 6-12. Rientra Piccinini ma non cambia la musica: il nastro da una mano a Novara e Kozuch sigla l’ace del 7-15. Flier in lob “sottomano” da la scossa definitiva alla partita (7-16), mentre a nulla valgono i tentativi di Arrighetti (9-16) e Del Core (13-17) di riaprire la gara. Flier scappa ancora con un ace (13-19), Paggi piazza l’uno-due decisivo murando Piccinini e mettendo a terra la fast del 15-22. Kozuch avvicina il traguardo, Bergamo si porta sotto fino 19-24 poi Flier fa partire la festa!
Una partita davvero spettacolare, sul piano tecnico ma ancor prima sul piano agonistico, che ha proposto, con ogni probabilità, la miglior Asystel di stagione, capace di imporre il proprio ritmo in uno dei palazzetti storicamente più “difficili” d’Italia, al cospetto della più blasonata delle rivali. Un clima stupendo, condito dal consueto fair play e animato dal grande calore e colore offerto dal Baluardo Biancorosso, come sempre vero cuore pulsante del tifo novarese, capace di tramutare il proprio spicchio di PalaNorda in un distaccamento dello Sporting Palace novarese.
Novara, grazie al successo, centra inoltre la qualificazione ai Quarti di Coppa Italia. Affronterà, in gare di andata e ritorno, Villa Cortese con andata da disputarsi allo Sporting Palace.
Si riparte con l’anno nuovo (6 gennaio, ore 18) con la sfida interna al Muszyna in Champions. Intanto il veglione sarà decisamente più “dolce” dopo questo importante e meritato successo.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 1-3 (18-25, 19-25, 25-22, 19-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Ortolani 5, Fanzini 1, Bara 1, Gujska 1, Furst 11, Merlo (L), Bosetti 7, Piccinini 6, Arrighetti 10, Del Core 20. Non entrate Carrara, Lo Bianco, Zambelli. All. Micelli.
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Rosso 1, Paggi 12, Podolec, Barcellini 1, Barazza 6, Kirillova 8, Flier 18, Sirressi (L), Kozuch 14, Tom 12. Non entrate Zardo, Scarabelli, Camera. All. Pedullà.
MVP: Irina Kirillova
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Il derby del PalaSerenelli muove la classifica della Gs Dìper Dì Emmedata, sconfitta al tie-break dall’Edilcost Ancona al termine di una gara comunque molto equilibrata. Dopo la solita partenza ad handicap, la squadra del nuovo coach Andrea Pistola risale la china con determinazione vincendo il secondo set e perdendo in volata il terzo. I punti di Percan e di una Giuliodori in grande spolvero spingono al quinto parziale Loreto, che però si arrende al cospetto delle doriche priva di Eleonora Chiappa (sostituita da Lucia Marcacci) ma brave a sprintare ottenendo il sesto risultato utile consecutivo.
I SESTETTI:
GS DìperDì Emmedata: Percan, Pietrelli, Giuliodori, Battistini, Nosekova, Mastrodicasa, Alicino (L).
Edilcost Ancona: Sustring, Pettinari, Alessandrini, Zebi, Filipovics,
Marcacci, Camarda (L).
1° SET: Il primo punto della gara è dell’applaudita ex Alessandrini, il cui braccio caldo tanto in attacco quanto dalla linea dei nove metri ispira il primo allungo del match (1-6) in collaborazione con il muro di Zebi che ferma Giuliodori e Filipovics che intercetta Nosekova. Il vantaggio aumenta sensibilmente, complici gli errori in attacco (due consecutivi di Mastrodicasa e Percan per il 4-11) e le imprecisioni in ricezione (tap-in di Sustring su ricezione lunga di Alicino). Le doriche volano, la Gs DìperDì sembra paralizzata, incapace di una benchè minima reazione, ed il 4-16 del secondo tempo tecnico assume i contorni della punizione più severa. Un’Edilcost concentratissima non concede nulla (un solo punto regalato contro i 9 concessi dalle padrone di casa), e i primi pallidi segnali di reazione di Loreto arrivano quando ormai la frazione inaugurale è compromessa. Il set si chiude con un diagonale largo di Pietrelli (quinto errore in attacco di squadra).
2° SET: Lo spartito muta radicalmente, perché la Gs DìperDì schizza via dai blocchi con quella determinazione restata negli spogliatoi ad inizio incontro (8-4). Il servizio di Battistini e compagne si fa maggiormente incisivo e la ricezione dorica inizia a stentare. Cresce il numero degli errori della squadra di Luisa Fusco, che sul 6-14 richiama in panchina Titia Sustring ed inserisce Alice Martini. Sul 18-9 un contrattacco in ‘pipe’ di Percan esce di un soffio, e Laura Zebi al servizio ricuce in parte lo strappo indivinando una efficace serie di battute (18-12). L’allenatrice delle doriche modifica ulteriormente l’assetto in campo rinunciando anche all’altra straniera (fuori Filipovics per Ceppitelli) ma l’andamento del parziale non subisce modifiche di sorta. Un errore di Martini al servizio regala la prima palla set alla squadra di Pistola (24-15), che con il tap-in sottorete di Giuliodori impatta il conto dei parziali.
3° SET: Dopo due parziali a senso unico, l’avvio del terzo parziale offre equilibrio e incertezza, con due muri consecutivi di Pettinari (uno su Percan e e uno su Pietrelli) che mandano sul +2 Ancona al primo tempo tecnico (6-8). Pronta la risposta della Gs DìperDì, con la battuta di Mastrodicasa che mette sotto torchio la ricezione di Camarda e ribalta prontamente la situazione (10-8). La tensione si taglia col coltello, con Loreto che resta avanti sino al secondo tempo tecnico ma sul 16-15 accusa un passaggio a vuoto prontamente sfruttato dall’Edilcost (16-18), che torna a ridurre al minimo la percentuale di errore (appena uno nel terzo). Un potente servizio in salto di Sustring dà il +3 alle ospiti con Pistola che chiama tempo (17-20). La Gs DìperDì ci mette pazienza e cuore, un contrattacco di Percan (sei punti nel parziale) ed uno smash in rete di Zebi danno rispettivamente pareggio e sorpasso (23-22), ma il muro dell’Edilcost dopo la parità a quota 23 decide il set: due consecutivi su Nosekova (uno di Marcacci e uno su Filipovics) mandano sul 2-1 la formazione di Luisa Fusco.
4° SET: L’andamento di inizio parziale ricalca quello della frazione
precedente, ma stavolta è la Gs DìperDì Emmedata a tagliare per primo il
traguardo al primo tempo tecnico (8-6): due muri di Giuliodori su Sustring mandano sul +4 Loreto (12-8) che mantiene le quattro lunghezze di vantaggio alla seconda sospensione imposta. Sul 19-13 sembra finita, ma l’Edilcost sul turno di battuta di Zebi torna a farsi minacciosa (19-17), ma esaurisce le energie in vista dell’aggancio, con la pronta reazione delle locali che volano sul 22-17 trascinate dai punti di una instancabile Percan (7 punti nella frazione) e ipotecano il parziale, che si conclude con Sustring che stringe troppo il diagonale che regala il punto numero 25 a Loreto.
5° SET: La verve di Zebi agevola l’uscita dai blocchi ad Ancona (1-3), che trova il +3 al cambio di campo con un muro di Pettinari su Percan (5-8) e costringe Pistola al tempo con la battuta di Sustring che coglie impreparata al servizio Pietrelli (5-9). Il segnale della resa arriva con il secondo errore di Pietrelli in ricezione – stavolta su servizio di Pettinari – che manda al massimo vantaggio l’Edilcost (6-11) e con la fast di Giuliodori (comunque tra le migliori del match) che esce di pochi centimetri. La pallone sparato alle stelle da Nosekova regala la prima palla match alle ospiti, poi il muro di Filipovics intercetta Percan e fa calare il sipario sulla gara.
GS DI’perDI’ EMMEDATA – EDILCOST ANCONA 2-3
GS DI’perDI’ EMMEDATA: Battistini 3, Percan 22, Nosekova 14, Mastrodicasa 12, Giuliodori 16, Pietrelli 6, Carravieri, Liguori, Alicino (L). N.E. Ortolani, Sampaolesi. All. Pistola
EDILCOST ANCONA: Marcacci 2, Alessandrini 16, Sustring 19, Zebi 15,
Filipovics 12, Pettinari 10, Martini 1, Ceppitelli 1, Camarda (L). N.E.
Chiappa, Zannini, Trillini. All. Fusco
ARBITRI: Zavater (RM) – Cappelletti (AN)
PARZIALI: 12-25 (22’), 25-15 (23’), 23-25 (27’), 25-20 (26’), 8-15 (15’)
Note: Aces: Loreto 2, Ancona 6
Muri vincenti: Loreto 14, Ancona 15
Battute sbagliate: Loreto 7, Ancona 8
Ufficio Stampa
Cgf Recycle Castellana Grotte: rimonta vincente a Urbino Pag 1
Foppapedretti Bergamo: contro Urbino nei quarti di Coppa Italia Pag 2
Asystel Novara: espugnata Bergamo, si fa la Coppa Italia Pag 3
Gs DìperDì Emmedata Loreto: squadra in ripresa ma il derby è di Ancona Pag 4
