"Purtroppo non è andata come ci aspettavamo – spiega il libero gialloblu Valeria Alberti – anche se abbiamo vinto il primo set giocando veramente bene. Poi, incredibilmente, ci siamo spente mentre Vicenza si è esaltata. Era una partita molto sentita, è vero, ma noi non abbiamo giocato con la giusta intensità, commettendo parecchi errori anche nei fondamentali. Peccato, ci tenavamo molto a vincere il derby e a regalare ai nostri splendidi tifosi una vittoria di prestigio in chiusura d'anno. Adesso ci alleniamo fino a giovedì e poi staccheremo la spina pronte per ritornare con l'anno nuovo, ancora più cariche e motivate".
Dello stesso parere anche capitan Fratoni: "La sconfitta nel derby ci lascia con tanta amarezza; potevamo fare un bel balzo in avanti in classifica e magari puntare all'accesso alle final eight di Coppa Italia. Inoltre abbiamo deluso il nostro fantastico pubblico che anche a Santo Stefano è accorso numerosissimo al PalaOlimpia. Ci dispiace davvero tantissimo, ci manca sempre quel qualcosa per essere completi. Con il 2010 faremo di tutto per colmare questa lacuna, in modo da conquistare la salvezza il più presto possibile".
Coach Galli ha una convinzione: "Sono sicuro che questa squadra può e deve dare di più. Anche contro Vicenza ad un certo punto ci siamo quasi fermati, dando la possibilità all'avversario prima di tornare in partita e poi di vincere. Sapevamo che per fare risultato pieno dovevamo anche sfruttare i punti deboli di Vicenza. Purtroppo non lo abbiamo fatto con continuità. Abbiamo sbagliato tantissimo in battuta e in alcuni frangenti il nostro muro non ha funzionato. Sono molto dispiaciuto ma è andata così. Da domani – anche se di mezzo ci sarà la sosta – dobbiamo a pensare alla trasferta di Mantova: chiudere il girone d'andata con una vittoria sarebbe importante per il morale e soprattutto per la classifica. Con l'anno nuovo sono convinto che questa squadra potrà fare quel tanto sospirato salto di qualità".
Nonostante la delusione del post derby il presidente Zambon pensa positivo: "E come non potrei? Sabato sera abbiamo perso sul campo, è vero, ma sulle gradinate abbiamo vinto ancora. Quasi duemila persone, ormai una costante quando giochiamo di domenica, ci confermano che il Verona Volley Femminile ha un appeal importante sugli sportivi veronesi. Questo ci gratifica e ci spinge a fare sempre meglio. La nostra inesperienza sta lentamente lasciando spazio a concretezza e risultati tangibili. Il 2009 per noi è stato l'anno zero: con il 2010 faremo ulteriori passi in avanti che ci permetteranno di consolidarci ed affermarci ulteriormente".
"Colgo l'occasione – conclude il presidente gialloblu – per fare gli auguri di buon 2010 a tutti gli sportivi veronesi che ci seguono con calore e passione. Sono sicuro che anche grazie al loro tifo potremo raggiungere la salvezza con qualche giornata di anticipo. Appuntamento quindi al 17 gennaio quando incontreremo Loreto al PalaOlimpia per la prima partita del girone di ritorno: il pubblico ci darà la carica per portare a casa un risultato positivo".
Programma settimanale di allenamento
La squadra si allenerà a partite da domani mattina 29 dicembre con il seguente programma:
– Martedì 29/12/2009
mattino: Palestra Athlon (9.30-12.30)
pomeriggio: Palestra Don Calabria (17-19)
– Mercoledì 30/12/2009
mattino: RIPOSO
pomeriggio: Palazzetto dello Sport di Verona (15-17)
– Giovedì 31/12/2009
mattino: Palestra Athlon (9.30-12.30)
pomeriggio: RIPOSO
Fratoni e compagne riprenderanno ad allenersi lunedì pomeriggio 4 gennaio 2010.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Felici a fine partita i tanti tifosi sanvitesi presenti sugli spalti romani che hanno portato per mano le proprie beniamine con tifo incessante e al solito correttissimo.
Ora il campionato sosta per le festività di fine anno: prossimo impegno il 10 gennaio in casa contro il Donoratico.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Partono subito male le biancoblu che sono costrette a rincorrere all'inizio. La Liu Jo passa infatti a condurre 10-5, poi 20-12 prima di chiudere agevolmente il set con il punteggio di 25-14. Nel secondo parziale la storia cambia con le piemontesi che riescono a rimanere agganciate al match fino al 18-18 quando, grazie ad un paio di battute molto incisive della capitana Georgina Pinedo, trovano il break decisivo (22-19) che le permette di chiudere il set a loro favore sul 25-22. La terza frazione è una vera propria battaglia con un pallavolo di altissimo livello da parte di entrambe le formazioni soprattutto nella fase di muro-difesa (16 i muri di Chieri a fine gara e 17 quelli di Carpi). Si va avanti punto a punto fino al 24-24 quando un proprio un muro vincente di Viviana Corvese permette alle chieresi di conquistare il primo set-point che però viene annullato al termine di un combattuto scambio da una straordinaria Lucia Bacchi. Sul 25-25 è ancora la Magliano a conquistare un altro set-point con un altro muro vincente. Qui purtroppo è Chiara Borgogno (forse la migliore in campo tra le fila di Chieri) a perdere una grossa occasione non riuscendo a mettere per terra una palla facile su un'errore in ricezione delle emiliane che si aggiudicano anche i due punti successivi chiudendo il set in loro favore sul 28-26. Il quarto parziale rimane in equilibrio solo fino all'8-8 quando Carpi si aggiudica l'ennesimo lungo scambio che le permette di tornare a condurre sul 9-8. A questo punto è la nazionale finlandese Saara Esko a siglare il break decisivo in battuta che consente alla Liu Jo di allungare fino al 13-8. Le emiliane mantengono poi il vantaggio fino alla fine suggellando il set con l'ennesimo muro decisivo di Pavlovic che chiude il set e l'incontro sul punteggio di 25-17.
In conclusione una buona gara da parte della Magliano Trasformatori che nei due set centrali ha giocato alla pari con l'avversaria. Peccato per le occasioni sprecate nel terzo set che avrebbero, probabilmente, cambiato il volto alla partita. Sicuramente positiva la prova delle due centrali e del libero Michela Molinengo, meno bene le tre bocche da fuoco Sorokaite, Glod e Pinedo che, singolarmente, hanno attaccato con percentuali troppo basse.
Liu Jo Carpi – Magliano Trasformatori Chieri (25-14, 22-25, 28-26, 25-17)
Liu Jo Carpi: Pavlovic 17, Bacchi 14, Paris (L), Marchioron, Guatelli 18, Esko 18, Giogoli 2, Saguatti, Romanò 15, Davolio N.E., Sghedoni N.E., Magnani N.E.
Magliano Trasformatori Chieri: Corvese 13, Borgogno 13, Marchetto, Bertolotto, Molinengo (L), Sorokaite 9, Glod 7, Pinedo 13, Tarozzo, D'Agostino 3, Chuda, Tasca N.E.
Ufficio Stampa [pagebreak]
So.Ge.S.A.Roma Pallavolo: Renzi 6, Roani 9, Prado de Oliveira 15, Marazza 2, Mattiolo 6, Chihab 13, Ensabella (L), Conti, Capone (L). Allenatore: Lorenzo De Gregoriis.
Battute Vincenti: 1. Battute Sbagliate: 5.
Cedat 85 San Vito: Elisangela 14, Rynk 3, Hanusic 13, Aricò 14, Zanotti 10, Facchinetti 8, Scillia (L), Repice, Hechavarria, Pesce, Quintini. Allenatore: Cosimo Lo Re
Battute Vincenti: 7. Battute Sbagliate: 10.
Arbitri: Massimo Montanari, Sessolo Maurina
L’aria natalizia non ha giovato particolarmente alla So.Ge.S.A. Roma Pallavolo che esce malconcia dal delicato scontro salvezza contro San Vito, che torna il terra pugliese con il bottino pieno. Per Mattiolo e compagne tanto rammarico per essere mancate, di fatto, nelle fasi calde dei set, spesso condotti senza neanche troppe difficoltà per gran parte del loro svolgimento.
Sestetto base per De Gregoriis, con Mattiolo e Roani di banda, Marazza in regia e Jaline opposto, Chihab e Renzi al centro sostituite in seconda linea dal libero Ensabella.
Partenza decisa della squadra di Lo Re, specialmente in battuta (fondamentale migliore delle ospiti per tutto l’incontro); la ricezione di casa stecca ed il gioco di Marazza diventa da subito molto facile da leggere dal muro avversario. Nonostante un distacco importante ad inizio set, le giallorosse riescono a tenersi aggrappate al set, sfruttano qualche imprecisione di troppo delle pugliesi ed arrivano a giocarsi il set ai vantaggi. Elisangela e Facchinetti annullano due set point alle capitoline, poi sono due aces della stessa centrale su Ensabella a fissare il punteggio su un beffardo 27-29.
Diverso il filo conduttore del secondo parziale, con le ragazze di De Gregoriis sempre avanti nel punteggio fin dalle prime battute. L’attesissima ex di turno, Jaline, non tradisce le aspettative, mantenendo una buona continuità in attacco, mentre Chihab si conferma una delle migliori interpreti del campionato nel fondamentale del muro. Ma a set quasi in cascina si spegne la luce in campo capitolino, dal 21 pari San Vito inanella una serie di difese e contrattacchi che non lasciano scampo a Mattiolo e compagne; diagonale di Elisangela e 21-25, nonostante le sei battute sbagliate da Zanotti e compagne nel parziale.
Stesso identico copione nel terzo set; partenza lanciata della Sogesa, con la squadra che gira a mille in tutti i fondamentali. La trama non si smentisce nel finale, quando le giallorosse vengono agganciate e superate dalle avversarie; a nulla basta l’ultimo disperato sforzo di rientrate in partita da parte delle padrone di casa; ancora Elisangela gela le velleità di rimonta di Mattiolo e compagne, costrette ad arrendersi 23-25.
Un brutto stop interno per la Sogesa con un margine che non rispecchia l’andamento dell’incontro ma è la testimonianza di una personalità che nella giornata di oggi, a differenza di altre uscite, è venuta a mancare. Prossimo appuntamento è il Trofeo Mimmo Fusco, poi tutti ad Aprilia il 9 gennaio per l’atteso derby con la capolista.
Ufficio Stampa
Cedat 85 San Vito: meritata vittoria contro Roma Pag Pag 2
Magliano Trasformatori Chieri: sconfitta sul difficile campo di Carpi Pag 3
So.Ge.S.A. Roma Pallavolo: sconfitta interna con San Vito Pag 4
