La Zoppas approfitta delle difficoltà iniziali di Ortolani per portarsi in vantaggio e chiudere il primo parziale sul 5-8. L'opposta di Bergamo si rifà con il mani-out che accorcia sul +2 veneto. La parità arriva dopo gli errori in attacco di Pavan e Brakocevic (10-10). Poi s'inceppa la Zoppas e Bergamo decolla sul 15-11. Entra Benazzi per Brakocevic e la giovanissima schiacciatrice si fa notare subito con una difesa difficile che porta al punto del 19-17. Girandola di cambi e gioco confuso da entrambe le parti. Le venete sbagliano i colpi più importanti. Ci pensa Del Core a spingere Bergamo verso la conquista del set. Alla seconda palla a disposizione la schiacciatrice azzurra chiude 25-20.
Equilibrio nella prima parte di secondo set, rotto da Sangiuliano che mette già la palla del 7-8. Risponde una Del Core in grande spolvero. Manzano la mura per il nuovo vantaggio veneto. Pavan trova il 10-12. Ortolani e Arrighetti confezionano il vantaggio lombardo 15-14. Grande scambio con protagonisti i liberi Rossetto e Merlo, chiude Bosetti col mani-out (16-15). Decolla la Foppa, che conquista un notevole margine di sette punti. Accorcia Do Carmo, ma è tardi per recuperare: Ortolani ottiene il 24° punto, poi ci pensa Del Core a piazzare l'ultimo punto del set (25-20).
Nel terzo set la Zoppas riparte con Do Carmo per Pavan. Ancora Zoppas avanti alla prima pausa 7-8, ma Bergamo riprende a correre al rientro in campo e piazza un break che ribalta tutto (10-8). Manzano mura Del Core. Conegliano recupera gioco ed efficacia offensiva e con due ace di Sangiuliano ottiene il 24-21. A questo punto però sale in cattedra la formazione bergamasca che con la solita Del Core risolve il match ai vantaggi.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 3-0 (25-20, 25-20, 26-24)
FOPPAPEDRETTI: Del Core 15, Furst 7, Ortolani 13, Bosetti 7, Arrighetti 6, Gujska 5, Merlo L, Piccinini 3, Fanzini, Bara, Carrara, Zambelli. All. Micelli.
ZOPPAS: Sangiuliano 5, Brakocevic 7, Manzano 11, Pavan 4, Marcon 6, Wilson 5, Rossetto L, Ghisellini, Do Carmo 2, Daminato ne, Benazzi. All. Martinez.
ARBITRI: Vagni e Bartolini.
NOTE: durata set 25', 25', 28', totale 1h e 18'. Spettatori 2600, incasso 13.325 euro. Foppapedretti: attacco 43/112 (38%), ricezione 67% (perfetta 26%), muri 9, ace 4, battute sbagliate 8, errori 24; Zoppas: attacco 28/102 (27%), ricezione 58% (perfetta 40%), muri 8, ace 4, battute sbagliate 8, errori 20. Punti totali 76-64.
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LINKEM CLUB ITALIA – LIU-JO VOLLEY CARPI 0-3 (16-25, 19-25, 11-25)
LINKEM CLUB ITALIA: Cagninelli 6,Gabrieli 4, Biccheri8, Partenio 12, Segalina 3, Di Crescenzo 1. Libero: Rubini. Diouf, Vietti, Bianchini .Non entrate: Pisani, Baggi. All. Barbolini.
LIU-JO VOLLEY CARPI: Bacchi 10, Pavlovic 12, Guatelli 2, Esko 12, Romanò 14, Giogoli 5. Libero: Paris. Marchioron 4, Magnani, Saguatti 1, Davolio.Non entrate: Sgedoni.All. Sazzi
ARBITRI: Bertoletti e Zavater
Spettatori: 120. Durata set: 22, 21, 19
Linkem Club Italia: bs 6, bv 0, mv 4, et 17
Liu-Jo Volley Carpi: bs 6, bv 4, mv 8, et 12
Monterotondo.Carpi rispetta il pronostico e si aggiudica la gara contro la Linkem Club Italia 3-0. Le azzurrine poco hanno potuto di fronte ad un avversario che ha chiare ambizioni di promozione. Alcune cose positive si sono viste nel secondo set, quando le azzurrine sono rimaste a contatto per larghi tratti della frazione. Buona la prestazione della Partenio che ha realizzato 12 punti. Da segnalare nel Club Italia la prima convocazione per Laura Baggi, giovane talento classe 1992.
Il primo set vede un avvio deciso di Carpi, che ben guidata in regia dalla Giogoli produce buone percentuali in attacco, allungando 5-8. La Linkem Club Italia trova difficoltà in fase di contrattacco, non riuscendo ad arginare la Romanò e la Esko che guidano le ospiti al massimo vantaggio 10-18. Nel finale di set le azzurrine migliorano e con qualche buon muro della coppia centrale Gabrieli-Segalina rendono meno amaro il punteggio 16-25.
L’inizio della seconda frazione conferma i progressi del Club Italia, con sugli scudi Laura Partenio che porta avanti la Linkem 5-4. Carpi replica piazzando due muri consecutivi ed effettua subito il controsorpasso 8-10. A guidare le ragazze di Barbolini è ancora la Partenio implacabile davanti, arrivando al 15 pari grazie ad un muro del neo-capitano Di Crescenzo. A questo punto però la Liu-Jo prende in mano la gara, e grazie alla Pavlovic affiancata dalla solita Esko piazza il break che decide il parziale 19-25.
Carpi non si ferma e allunga subito le mani sul terzo set, con un break iniziale di 1-9. Il Club Italia non riesce a reagire, incontrando difficoltà in fase di ricezione 6-13. Le ospiti continuano implacabili con il loro ritmo e sostenute da un’ottima Romanò fanno proprio l’incontro 11-25.
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Gioca il secondo tie break di fila la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte nella prima giornata di ritorno della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile contro la Monte Schiavo Banca Marche Jesi. Dopo quello giocato e vinto a Urbino, però, al Pala Grotte arriva una sconfitta: il 2-3 dell'anticipo di giornata è, di fatto, il bis della gara di andata. Stesso andamento con una Florens sprecona che butta via addirittura quattro match ball, stesso risultato del Pala Triccoli, stessi rimpianti.
Assente Francesca Moretti (infortunata al ginocchio sinistro nell'allenamento di venerdì), acciaccata Ludovica Dalia (comunque in campo per il record di presenze, 114, nella storia moderna della Florens), Radogna è costretto a schierare Tina Lipicer, non al meglio dopo i problemi all'occhio sinistro (ex dell'incontro al pari di Nagy e Ritschelova). La Florens allo starting six: Dalia al palleggio, Nagy opposta, Soninha e Lipicer in banda, Labate e Ritschelova al centro, Stefania Sansonna libero (100 caps in campionato con la Florens per la giocatrice barese). Anche Jesi ha problemi di formazione: in campo Dall'Igna in regia opposta all'ex biancorossa Tirozzi, Sokolova e Negrini martelli, Devetag e Bown centrali, Mazzoni libero. Solo panchina per Rinieri e Calloni.
Si comincia con un minuto di silenzio in memoria di due grandi amici della Florens Castellana scomparsi prematuramente nei giorni scorsi, Vito Lippolis, collaboratore del club pugliese, e Vito Spilotro, ragazzo dell'associazione per disabili “Fiorire Comunque”.
PRIMO SET – Inizio in equilibrio: Nagy piazza il primo break sull'8-6. Soninha e Nagy in diagonale puniscono la difesa di Jesi: 13-9. Tre di Sokolova concretizzano il recupero di Jesi (14-13), Ritschelova lo allontana (16-14), il muro di Sokolova e la fast di Bown per il sorpasso con break: 17-19. Cresce Sansonna in difesa, scatto Lipicer: tre di fila per il 21-19. Sokolova tiene nel set Jesi (23-22), Nagy e un errore di Negrini fissano il vantaggio pugliese sul 25-23.
SECONDO SET – Due di Bown (0-5), poi Nagy e tre errori Jesi (4-5). Dominio Sokolova: tre attacchi, un muro (4-11) e due parallele per il 7-13. La russa va in seconda linea e cresce la Florens: parallela di Nagy, muri di Dalia e Labate, due di Soninha per il 17-17. Sokolova torna davanti, Ritschelova la stoppa: 19-18. Diagonale di Nagy, ace di Lipicer: Castellana scappa (23-20). Ritschelova in fast e l'errore di Tirozzi completano una progressione tremenda per Jesi: 25-20.
TERZO SET – Due di Nagy (3-1), due di Sokolova (3-4), poi parallela e pipe dell'ungherese (5-5), mentre la russa si inceppa: errore e muro preso da Ritschelova (7-5). Sbanda Jesi, cresce in difesa Castellana: Nagy per l'11-8. Jesi torna in gara con due di Sokolova e l'ace di Dall'Igna (15-15), ma paga l'ace di Ritschelova e il muro di Dalia: 18-16. Sokolova non molla: fast, ace e tre pipe per il pareggio a 21. Soninha e Nagy in mezzo al muro Jesi (23-22), poi Sokolova annulla il primo match ball (24-24) e costruisce il primo set ball: 25-26. L'errore di Nagy per il 25-27 decisivo.
QUARTO SET – Calloni e Rinieri, già decisive nel finale del terzo set, dall'inizio. Muro di Bown (2-4), diagonale stretta di Nagy (4-5), poi muro di Dalia (5-5) e Rinieri: 6-8. Calloni e Bown in primo tempo (8-10), poi due di Nagy: 11-11. Distrazione Florens sul recupero marchigiano (12-14), due di Lipicer e Calloni (15-16) e l'ace di Sokolova nell'allungo jesino: 15-19. Soninha prova a tenere nel set la Cgf Recycle (18-22), ma Bown a muro e Sokolova in diagonale chiudono il 21-25.
QUINTO SET – Due di Soninha (3-1), tre di Sokolova (3-4), un muro a testa per Soninha e Nagy (7-4) prima del cambio campo. Bown e Calloni in fast, Soninha col pallonetto, Lipicer con la parallela: vantaggio Castellana invariato sul 10-7. Negrini aggredisce in diagonale, Ritschelova si difende in fast: 12-12. Soninha torna a pungere in diagonale (13-12), Sokolova annulla un doppio match ball (14-14), ne confeziona tre (16-17) e dalla battuta regala la vittoria allo Jesi: 18-20.
TABELLINO
CGF RECYCLE CASTELLANA – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 2-3
25-23 (27'), 25-20 (27'), 25-27 (30'), 21-25 (24'), 18-20 (21')
FLORENS: Dalia 5, Soninha 14, Labate 4, Nagy 25, Lipicer 15, Ritschelova 11, Sansonna (L), Cardani, Caracuta. ne Agostinetto, Moretti, Jontes. Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 4/3, muri: 13, errori gratuiti ricezione/attacco: 6/14 percentuali ricezione positive/perfette: 71%/37%, percentuale attacco: 30%
JESI: Dall'Igna 3, Sokolova 42, Devetag 2, Tirozzi 6, Negrini 14, Bown 19, Mazzoni (L), Cerioni, Calloni 6, Rinieri 1. ne Diaz, Mataloni. Allenatore: Nesic, II allenatore: Gaspari, Scout man: Romagnoli.
Battute vincenti/errate: 6/11, muri: 10, errori gratuiti ricezione/attacco: 6/20 percentuali ricezione positive/perfette: 74%/51%, percentuale attacco: 37%
ARBITRI: Antimo Fiore (Pozzuoli – Na), Alessandro Guerra (Napoli)
DELEGATO TECNICO: Antonio Zizza
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CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE vs MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 2–3
CGF RECYCLE FLORENS: Labate 5, Agostinetto n.e., Dalia 5, Cardani, Lipicer 14, Moretti n.e., Caracuta, Sansonna L, Nagy 27, Soninha 14, Jontes n.e., Ritschelova 10. All. Radogna
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Diaz n.e., Mataloni L, Sokolova 42, Mazzoni L, Negrini 14, Rinieri 1, Bown 19, Cerioni, Devetag 2, Calloni 6, Dall'Igna 3, Tirozzi 5. All. Gaspari
ARBITRI: Antimo Fiore e Alessandro Guerra
PARZIALI: 25-23, 25-20, 25-27, 21-25, 18-20
NOTE: durata set: 27', 27', 30', 24', 21'; Cgf Recycle Florens: attacco 29%, battute errate 3, battute vincenti 4, ricezione 58% (perfetta 30%), muri 14. Monte Schiavo: attacco 36%, battute errate 11, battute vincenti 6, ricezione 68% (perfetta 42%), muri 10.
CASTELLANA GROTTE – Come all'andata finisce al tie-break e come all'andata finisce con la Monte Schiavo Banca Marche che vince con il cuore un'autentica battaglia. Questa volta la vittoria è ancora più dolce visti i tanti cerotti e gli infortuni che hanno messo in luce la generosità di un gruppo che sa stringere i denti e ritrovare determinazione e lucidità anche nei momenti più difficili.
Radogna schiera Dalia palleggiatrice, Nagy opposta, Labate e Ritschelova centrali, Lipicer e Soninha schiacciatrici, Sansonna libero.
Nesic deve rispondere con un sestetto inedito, vale a dire con Dall'Igna in regia, Tirozzi opposta, Bown e Devetag al centro, Sokolova e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
Restano in panchina, infortunate, Rinieri e Calloni.
Parte meglio la squadra di casa (8-6) di fronte ad una Monte Schiavo che ha cambiato praticamente pelle con gli innesti di Torozzi e Devetag e lo spostamento di Sokolova da opposta a schiacciatrice ricevitrice. Nesic chiama time-out sul 10-6: le sue ragazze hanno qualche problema di troppo in attacco e faticano a rimontare. La Monte Schiavo aggancia le avversarie sul 17-17 e poi le sorpassa sul 17-19. Castellana riparte (21-19) ma Jesi non molla (23-22). L'ex Nagy lancia l'affondo decisivo con Negrini che cerca, senza successo, sull'ultimo scambio le mani alte del muro avversario. Il primo set se ne va quindi segnato dai tanti errori punto jesini.
Ottimo l'avvio della Monte Schiavo Banca Marche nel secondo (0-5), Sokolova e compagne volano sul 4-11 e sembrano avere il set in pugno. La Cgf Recycle dimostra alla distanza di avere più fiducia delle jesine che perdono convinzione, commettendo, come al solito, troppi errori (al termine del parziale 9 contro i 2 delle padrone di casa). Le squadre si ritrovano in parità sul 16-16 e lottano punto a punto da lì fino al 20-20. La Monte Schiavo si ferma e la Cgf Recyle va avanti 2-0.
Le padrone di casa si dimostrano più sicure di sé (8-6 e 10-7). Nesic, sul 14-13, inserisce Calloni al posto di Devetag. La Monte Schiavo mette la testa avanti al secondo time-out tecnico (15-16). Castellana non resta a guardare e passa di nuovo a condurre: 20-16. Altro cambio tra le rossoblu: Nesic inserisce anche Rinieri, al posto di Tirozzi. Trascinata da una generosissima Sokolova, la Monte Schiavo rimonta e pareggia sul 20-20. Si combatte punto dopo punto e Castellana conquista un match-ball sul 24-23. Lo annulla Sokolova: un pallonetto di Calloni ed un attacco fuori di Nagy decretano il ritorno in partita, a pieno titolo, della Monte Schiavo.
Nel campo jesino c'è maggiore equilibrio e tranquillità, anche se resta altissimo l'equilibrio (6-8 e 15-16). Al secondo time-out tecnico, la Monte Schiavo trova un buono spunto e allunga sul 15-20. Nesic mette a riposo Rinieri e, al suo posto, rientra Tirozzi. Castellana resta a galla (18-22) ma nulla può contro Sokolova che spalanca le porte del tie-break.
Dopo un iniziale equilibrio (3-3), le pugliesi prendono il largo e vanno al cambio di campo sull'8-4. Sul 9-5, c'è la prepotente rimonta jesina che si materializza sul 10-10. Castellana non sta a guardare e riparte (11-10), allungando fino a costruirsi due match-point: 14-12. E' finita? Neanche per sogno, c'è una fantascientifica Sokolova (ha attaccato nella gara 89 palloni!) che prende la squadra per mano e la porta alla vittoria. Portano la sua firma sei degli ultimi otto punti jesini, l'ultimo dei quali in battuta.
Ufficio Stampa
Linkem Club Italia: ko interno in tre parziali contro Carpi Pag 2
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: con Jesi altro ko al tie break e stessi rimpianti dell'andata Pag 3
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: vittoria in rimonta al tie break a Castellana, Sokolova super Pag 4
