Non c'è tempo di rifiatare per la Yamamay dopo la maratona di due ore e mezza con Pavia: martedì il gruppo biancorosso partirà per il Belgio per il ritorno degli ottavi di Cev, contro il VDK Gent. Le farfalle, forti del 3-1 ottenuto nella gara di andata, vorranno chiudere i conti il prima possibile (a Busto Arsizio bastano due set per passare il turno), per potersi poi concentrare sulla prossima gara di campionato, domenica ancora in trasferta a Conegliano. In caso di passaggio ai quarti di finale, la Yamamay incontrerà la vincente dello scontro tra le romene della Dinamo Romprest BUCUREST e le tedesche del SCHWERINER SC (all'andata vittoria della Dinamo per 3-1). Tornando alla gara di Gent, dove si giocherà in un palazzetto molto piccolo e sempre esaurito, come preannunciato da coach Morand al termine della partita di andata, Carlo Parisi schiererà una formazione ancora obbligata, con Kovacova per Turlea, ancora assente. Farà parte del gruppo anche la giovane Serena Zingaro. Il gruppo biancorosso parte martedì alle 11 dal quartier generale di Samarate per Orio Al Serio, aeroporto dal quale volerà, nel pomeriggio, verso Bruxelles. Ritorno a Busto Arsizio giovedì pomeriggio.
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Così in campo:
VDK Gent Dames: 1 Courtois (L), 2 Biebauw, 3 Vandesteene, 5 De Valkeneer, 6 Catry, 7 Verstrepen, 8 Lemey, 9 Goos, 10 De Schrijver, 13 Gillis, 14 De Smet. All. Morand Stijn.
Yamamay Busto Arsizio: 3 Fernandinha, 4 Valeriano, 5 Kim, 7 Kovacova, 8 Zingaro, 10 Campanari, 13 Borri (L), 14 Crisanti, 15 De Luca, 16 Havelkova. All. Parisi. 2a: Codaro.
Arbitri: ISAJLOVIC, Sinisa (AUT) – TAKAICHVILI, Stephane (GEO)
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CHATEAU D'AX URBINO VOLLEY – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 3-0 (25-20, 25-18, 25-19)
CHATEAU D'AX URBINO VOLLEY: Nucu 10, Bechis 1, Havlickova 17, Butnaru, Petrauskaite 5, Leonardi (L), Di Iulio 11, Fernandez 14. Non entrate Galeotti, Masoni, Rastelli. All. Salvagni.
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Rosso, Paggi 5, Barcellini 1, Barazza 8, Kirillova, Zardo (L), Flier 5, Sirressi (L), Kozuch 8, Tom 13, Camera. All. Pedullà.
Un’Asystel spenta e poco determinata, incappa in un pesante KO sul campo della matricola Urbino. Corsi e ricorsi storici, forse, fatto sta che proprio come l’anno scorso è una matricola a risultare particolarmente indigesta alle asystelle (lo scorso anno fu Castellana Grotte) tanto da aprire il girone di ritorno, così come già avvenuto con il girone d’andata, con una sonora sconfitta.
Sul campo di Urbino, Pedullà da fiducia al sestetto uscito vittorioso dalla Superclassica di Bergamo con Kirillova in regia e Flier opposta, Kozuch e Tom in banda, Paggi e Barazza al centro e Sirressi libero.
Le padrone di casa rispondono con il talentino Bechis (di proprietà Asystel) in regia e la ceca Havlickova in diagonale, Nucu (altra ex) e Fernandez al centro, Petrauskaite e Di Iulio in banda e Leonardi libero.
L’avvio di partita vede Novara avanti 3-5, ma lo scatto delle asystelle si rivelerà presto un fuoco di paglia: al primo tempo tecnico Urbino è già avanti 8-6. Le padrone di casa prendono fiducia e si appoggiano sulle spalle di una Havlickova in gran serata, mentre in casa Asystel sono le sole Barazza e Tom ad andare a segno con continuità. Urbino quindi scappa, ma sul 17-10 arriva la reazione di Novara: trascinate dalla stella americana Tom, le asystelle arrivano fino al 20-19, riportandosi clamorosamente in partita. Il contro break delle padrone di casa taglia però le gambe all’Asystel, e il set finisce 25-20. Ancora stordita dal finale di primo set, Novara arranca nella seconda frazione, dovendo presto inseguire (8-4), senza però trovare la giusta quadratura del cerchio. Urbino è galvanizzata dal vantaggio, l’entusiasmo delle giovani marchigiane le spinge letteralmente a volare: 16-11 al secondo tempo tecnico. Novara non reagisce e il set scorre via veloce, 25-18 per Urbino. La partita a questo punto è virtualmente chiusa: Novara non ha la forza di reagire e Urbino, trascinata dall’ottima coordinazione muro-difesa, ne sa approfittare con grande cinismo. 8-5 al primo tempo tecnico, 16-9 al secondo, poi Novara abbozza una reazione (19-14), salvo capitolare in un finale decisamente da dimenticare.
Poco tempo per i rimpianti: in casa Asystel c’è da pensare subito alla partita di mercoledì a Galati, Romania, quando un successo garantirebbe oltre al pass per la seconda fase della Champions League, anche, con ogni probabilità, la leadership del girone.
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Il Cariparma SiGrade Volley inaugura nel migliore dei modi il nuovo anno con un netto e convincente successo sul parquet dell’Edilcost Ancona.
La squadra di Micoli ha superato l’avversario marchigiano per 3-0 (25-21; 25-16; 25-12), conquistando tre punti in un’ora di gioco.
Parma chiude così al secondo posto il girone d’andata e sale a quota 36 in classifica. Due i punti di svantaggio dalla capolista Aprilia, prossima avversaria della squadra ducale domenica prossima al PalaRaschi.
Al giro di boa del campionato, Parma può veramente essere soddisfatta per quanto fatto finora. 13 vittorie conquistate su 15 incontri disputati sono un bottino davvero importante, che deve far guardare con fiducia alla seconda parte di stagione.
La chiusura del girone d’andata ha definito anche gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia. Il Cariparma SiGrade se la vedrà con la formazione attualmente al settimo posto in classifica: il Lavoro.Doc Pontecagnano. La gara d’andata si giocherà in Campania mercoledì 20 gennaio, mentre la sfida di ritorno si svolgerà mercoledì 27 gennaio al PalaRaschi.
Il quarto successo consecutivo in campionato permette alla formazione ducale di inaugurare nel migliore dei modi il 2010, con un successo prezioso e mai in discussione.
Contro un Edilcost Ancona reduce da ottimi risultati nelle ultime gare, le ragazze di Micoli sono scese in campo fin da subito con la giusta concentrazione e decise a centrare i tre punti.
Se si esclude un piccolo momento di pausa nella seconda parte del primo parziale, il Cariparma SiGrade ha sfoderato davvero un’ottima prestazione, senza sbavature e con pochi errori.
Tutte le atlete scese in campo hanno dato un grande contributo. In regia Gioria ha guidato il gioco con precisione e lucidità; Senkova e capitan Conti poi hanno martellato in attacco da ogni posizione del campo: 17 i punti per la ceca, 15 per l’argentina.
Ottime le percentuali d’attacco anche per Santini, Crozzolin ed Elli (4 i muri della centrale milanese), come quelle in ricezione di Sacco, che anche in difesa si è resa protagonista di alcuni grandi interventi.
La gara
Per il primo match del 2010, mister Micoli sceglie il sestetto formato da Gioria in palleggio e Conti nel ruolo di opposto, Crozzolin ed Elli ad attaccare dal centro, Senkova e Santini la coppia di schiacciatrici e Sacco libero.
Dopo i primi scambi all’insegna dell’equilibrio, il Cariparma SiGrade riesce a piazzare un break importante. Le ottime difese ducali e i contrattacchi vincenti di Conti e Senkova propiziano il vantaggio: 11-5 con ace di Gioria.
Parma continua a giocare con lucidità ed attenzione, toccando tanti palloni a muro.Gioria tiene calde tutte le sue attaccanti e il vantaggio rimane consistente: 16-9 dopo l’errore di Filipovics.
La squadra di Micoli appare padrona del campo e il set sembra scorrere sembra troppi patemi; Ancona però ha una reazione importante che riapre il parziale. Qualche errore in ricezione permette alle padrone di casa di portarsi sotto fino al 20-23. Con il muro fondamentale di Conti e il secondo tocco di Gioria però, il Cariparma SiGrade si aggiudica il set 25-20.
Si torna in campo per il secondo parziale e il Cariparma SiGrade riparte da dove aveva lasciato.
Col turno al servizio di Senkova Parma piazza subito il primo break: 4-0. Ancona fatica a contenere le attaccanti parmensi e al time-out tecnico il vantaggio aumenta: 8-2 con ace di Conti.
L’Edilcost prova a ricucire lo strappo con Sustring ed il muro di Pettinari (9-7 Parma), ma dopo questa piccola pausa il Cariparma SiGrade riparte alla grande.
E’ di nuovo il turno al servizio di Senkova a far soffrire la ricezione marchigiana. Con Santini che capitalizza in attacco il vantaggio torna di nuovo importante: 19-11.
Il sestetto di Micoli continua a giocare in modo eccellente, sbagliando pochissimo. Con i muri di Elli e le bordate di Senkova il 2-0 si materializza: 25-16.
Avanti 2-0, la formazione di Micoli riparte con la seria intenzione di chiudere la gara.
Parma mette subito la testa avanti: 2 attacchi consecutivi di capitan Conti e si va sull’8-4.
Ancona non riesce a tenere i ritmi del Cariparma SiGrade, che pian piano incrementa il vantaggio. Tutto funziona alla grande nella metà campo ducale e il set scorre via senza troppi patemi.
Andrea Conti è strepitosa (8 punti per lei nel set), Crozzolin e Senkova le danno una grossa mano in attacco; Elli mura, Sacco difende e il successo è dietro l’angolo: 25-12 firmato ancora Conti.
Il tabellino:
Edilcost Ancona 0 – Cariparma SiGrade Volley 3
(21-25; 16-25; 12-25)
Edilcost Ancona: Marcacci 2, Alessandrini 9, Sustring 10, Pettinari 5, Filipovics 4, Zebi 5, Camarda (L), Martini 1. N.e. Zannini, Ceppitelli, Trillini, Chiappa, Recchi. All. Fusco – Cremascoli
Cariparma SiGrade Volley: Gioria 2, Conti 15, Elli 7, Crozzolin 7, Santini 8, Senkova 17, Sacco (L), Cirilli, Brussa 1,Corna. N.e. Travaglini, Gibertini.
All. Micoli – Oppici
Note
Durata set: 23’, 19’, 18’. Tot. 1h
Ancona: Battute vincenti 4, battute sbagliate 5, muri 4, errori 24
Parma: Battute vincenti 6, battute sbagliate 9, muri 9, errori 16
Arbitri: Maurizio Cardaci di Torino e Massimo Florian di Altivole (TV)
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Missione compiuta per la Scavolini, che riscatta la sconfitta dell'andata strappando i tre punti che voleva sul campo della RebecchiLupa Piacenza e consolida la posizione di capolista guadagnando cinque lunghezze di vantaggio su un quartetto di squadre: Bergamo, Jesi, Urbino e Villa Cortese. Dopo un inizio difficile (Piacenza avanti sino al 16-10 del secondo timeout tecnico), le colibrì hanno operato una rimonta impressionante (parziale spaccaset di 15-4) e hanno ribaltato l'andamento della partita. Nel secondo set, a dire il vero, la RebecchiLupa ha replicato l'ottimo avvio, sino a raggiungere il 12-9. Da lì in poi, Scavolini protagonista di un ulteriore break (16-7) e parziale aggiudicato nuovamente a favore delle biancorosse. Terzo set che ha visto la Scavolini scappare via subito e incrementare il vantaggio sino al 23-14. Finale con tutte in campo, ma vittoria piuttosto agevole per la squadra bicampione d'Italia.
"Abbiamo preso tre punti" ha detto Piergiuseppe Babbi "e questa era la cosa più importante per noi. La squadra ha confermato i miglioramenti delle ultime partite, stiamo riprendendo il nostro trend abituale: avere a questo punto cinque lunghezze di vantaggio su tutte le altre è una bella spinta morale anche per quando incontreremo le nostre avversarie nelle partite di Champions League e di Coppa Italia".
Così Angelo Vercesi: "Abbiamo sofferto all'inizio, ma stavolta c'eravamo con la testa ed era merito di Piacenza che fossimo finiti sotto anche di sei punti. Poi abbiamo cambiato un po' di cose in campo e siamo stati noi a metterle in difficoltà. Abbiamo giocato una buona partita, sono contento di quello che abbiamo mostrato in campo. Puntiamo a continuare la nostra crescita, e a questo proposito giovedì arriva una partita molto importante, una specie di test per noi: mi aspetto una bello spettacolo, chi verrà al palasport vedrà sicuramente una partita di alto livello".
Prossimo appuntamento con l'incontro con il VakifBank Istanbul, decisivo per il primo posto nella Pool B della Cev Indesit Champions League, giovedì alle 20.30 al Palasport di Campanara. Ingresso gratuito per gli abbonati, biglietti a prezzo speciale (7 euro).
REBECCHILUPA-SCAVOLINI 0-3
REBECCHILUPA PIACENZA Dall'Ora 7, Kaczor 9, Borrelli 8, Stufi 2, Beier 8, Rondon; Croce (L), Nicolini 7, Jerkov 1, Katic. N.e. Mazzocchi, Kajalina. All. Caprara.
SCAVOLINI PESARO S.Usic 11, Garzaro 6, Skowronska 8, Costagrande 20, Guiggi 9, Ferretti 5; Wijnhoven (L), Boscoscuro, Marinkovic, Saccomani, Mari. All. Vercesi.
ARBITRI Piana e Balboni.
NOTE Parziali 20-25 (26'), 19-25 (25'), 19-25 (25').
RebecchiLupa: battute sbagliate 6; battute vincenti 4; ricezione 57% (prf 34%); attacco 38%; errori 17; muri 6.
Scavolini: battute sbagliate 5; battute vincenti 1; ricezione 57% (prf 34%); attacco 44%; errori 13;
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E’ stata una vittoria in tre set della Foppapedretti a riaprire le ostilità della Findomestic Volley Cup.
La prima giornata del girone di ritorno del Campionato Italiano vedeva ospite del PalaNorda la Zoppas Industries Conegliano, costretta a soccombere in tre parziali.
E ora di nuovo Champions League: domani le rossoblù voleranno in Russia, dove mercoledì alle ore 20.00 locali (le 18.00 italiane) affronteranno l’Universitet Belgorod per la quinta giornata del Pool A. Il match sarà trasmesso in diretta da Sportitalia.
Il Campionato italiano tornerà invece domenica prossima con la trasferta di Villa Cortese.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 3-0 (25-20 25-20 26-24 )
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 13, Fanzini, Bara, Gujska 5, Carrara (L) n.e., Furst 7, Merlo (L), Bosetti 7, Piccinini 3, Arrighetti 6, Lo Bianco n.e., Del Core 15, Zambelli. All. Micelli
Zoppas Industries Conegliano: Brakocevic 7, Ghisellini, Wilson 5, Marcon 6.e., Do Carmo 2, Manzano 11, Pavan 4, Bonan n.e., Rossetto (L), Daminato n.e., Sangiuliano 5. All. Martinez
Arbitri: Ilaria Vagni di Perugia e Gianni Bartolini di Signa (Fi)
Durata set: 25’, 25’, 28’
Battute Vincenti: Bergamo 4; Conegliano 4
Battute Sbagliate: Bergamo 8; Conegliano 8
Muri: Bergamo 9; Conegliano 8
Spettatori: 1.800
Incasso: € 13.325
Ufficio Stampa
Yamamay Busto Arsizio: trasferta in Belgio per il ritorno degli ottavi di Coppa CEV Pag 1
Asystel Novara: a Urbino partita da dimenticare Pag 2
Cariparma SiGrade Parma: il girone di andata si chiude con un netto successo Pag 3
Scavolini Pesaro: le colibrì tentano la fuga Pag 4
Foppapedretti Bergamo: vittoria in tre set su Conegliano Pag 5
