LA CRONACA. La Minetti BPVi schiera Muri in palleggio, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei in banda, Assirelli e la capitana Paccagnella centrali, Zilio libero. La Buzzi & Buzzi si presenta con Grandi in regia opposta a Soraia, Franco e Bonetti laterali, Bruno e Fasoli al centro, Ghilardi libero.
Avvio all'insegna del massimo equilibrio e con diversi ribaltamenti di fronte. Il primo tentativo serio di fuga è delle ospiti (10-13 con problemi in ricezione per Vicenza), ma la replica delle biancorosse è veemente: 6-0 di parziale e margine ribaltato (16-13) con Arimattei protagonista di tre attacchi e due muri vincenti. Al ritorno in campo Assirelli firma il massimo vantaggio (19-13), le sue compagne gestiscono bene il vantaggio finché Paccagnella non manda tutti al cambio campo sul 25-19.
Nel secondo la Buzzi & Buzzi esce per prima dai blocchi (1-4), la Minetti BPVi si riporta subito in parità sul quinto punto. Le lombarde sembrano più cariche, a Vicenza non riesce mai il sorpasso, ma 14-16. Alla ripresa del gioco Muri serve alcuni palloni complicati a Paccagnella su cui Busnago fa buona guardia; i tre muri consecutivi consentono alle ospiti di piazzare l'allungo decisivo (16-22). Le biancorosse vendono cara la pelle fino all'ultimo, ma dopo aver annullato tre set ball si arrendono a Soraia: 21-25. A fare la differenza sono i 7 muri delle ospiti, cresciute anche in attacco.
Partono meglio le padrone di casa nel terzo set con la doppietta di Arimattei (5-2), Soraia invece spreca e Vicenza vola sull'8-4. Busnago continua a regalare, le biancorosse non devono fare molto per aggiudicarsi un set caratterizzato dai moltissimi errori ospiti (ben 16). Neanche l'ingresso di Padua riesce a invertire il trend; per la Minetti si distingue la "solita" Arimattei, 5 punti per lei. Finisce 25-15.
Avvio fotocopia nel quarto (5-2 Vicenza), la Buzzi & Buzzi però reagisce e impatta a quota 9. Il proseguimento è all'insegna dell'equilibrio; Soraia dà segnali di risveglio, Arimattei continua a picchiare imperterrita e la Minetti resta avanti 16-15. Si prosegue colpo su colpo quando è ormai chiaro che le squadre hanno intenzione di giocarsi tutto allo sprint; infatti è così e le due fast di Paccagnella permettono a Vicenza di chiudere sul 3-1 portando a casa l'intera posta.
I COMMENTI. A fine gara parla il tecnico della Minetti BPVi Mauro Marasciulo: "Vittoria molto importante, in casa stiamo andando alla grande e anche oggi ci siamo confermati. Ora pensiamo immediatamente a Chieri, voglio fare bene anche là e con la testa siamo alla Coppa Italia. Oggi potevamo chiuderla in tre set ma va bene così. Se riusciamo a mantenerci in salute e riusciamo a fare qualcosa di meglio fuori casa, possiamo costruire qualcosa di importante".
Minetti Banca Popolare di Vicenza – Buzzi & Buzzi Busnago 3-1
(25-19, 21-25, 25-15, 25-22)
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Lyutikova ne, Gorini, Popovic 10, Arimattei 22, Strobbe, Gomiero, Zilio (L), Assirelli 10, Tsekova 9, Paccagnella 10, Zuccollo, Muri 4. All. Marasciulo
BUZZI & BUZZI BUSNAGO: Bruno 9, Fasoli 15, Franco 11, Grandi 2, Ghilardi (L), Brognoli 1, Bonetti 14, Padua 2, Guidi, Soraia 14. All. Delmati.
Arbitri: Zavater (Rm), Puecher (Pd).
Note. Spettatori 486, Incasso 1134 euro. Durata set: 25', 26', 22', 26'. Tot 1h 39'.
Vicenza: battute sbagliate 6, vincenti 2, muri 11, errori 31.
Busnago: battute sbagliate 8, vincenti 4, muri 18, errori 42.
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L’Edilcost Ancona non c’è. La trasferta in Puglia contro il Cedat 85 San Vito dei Normanni consegna alla squadra di Luisa Fusco una bruciante sconfitta per 3-0, che rischia di ricacciare – prim’ancora a livello psicologico che per mere ragioni di classifica – la formazione dorica nel patema della lotta salvezza. Andando alla cronaca del match appare superfluo dire che oggi al PalaMacchitella non ha funzionato quasi nulla per la compagine anconetana. L’unica a salvarsi, per determinazione mostrata in campo e più prosaicamente per i punti messi a segno (17 in tre set giocati), è l’opposta Erika Alessandrini. Per il resto, la squadra non s’è praticamente vista. Il primo set comincia all’insegna dell’equilibrio, con l’Edilcost avanti 8-7, dopo un attacco di Titia Sustring al primo time out. Le atlete doriche reggono fino alla seconda sospensione tecnica, quando guidano 16-14 (ace di Alessandrini), ma poi cedono alle avversarie, collezionando una lunga serie di errori. Alla fine San Vito vince il set 25-22, ringraziando l’Edilcost per i ben dieci errori punto commessi nel primo parzioale. Il secondo set è impietoso per Ancona che, dopo aver resistito fino al primo time out (7-8), cede di schianto pagando sette lunghezze di ritardo alle rivali al momento della seconda interruzione (9-16). La luce, per le ragazze di Luisa Fusco, è ormai spenta e la Cedat ha gioco facile a chiudere il set sul 25-12, con un attacco della Hanusic, a seguito di una disattenzione in ricezione delle doriche. Il terzo set appare più combattuto: al primo time out tecnico l’Edilcost Ancona conduce 8-7 (muro della Filipovics sull’Elisangela) e al secondo, seppur sotto di due punti (14-16), sembra ancora poter dire la sua. Purtroppo l’occasione dell’aggancio svanisce sul possibile punto del 18-18, che si trasforma invece nel 19-17 per le padrone di casa. Di lì in poi San Vito acquista fiducia, terminando il set sul 25-21, con un muro della Zanotti sulla meno incolpevole delle anconetane, Erika Alessandrini. Così matura la netta sconfitta per 3 set a 0.
Adesso c’è da rimboccarsi le maniche: la classifica può tornare presto a farsi davvero precaria, se non si tornerà quanto prima a fare risultato.
17^ giornata serie A2 2009/10: Cedat 85 San Vito – Edilcost Ancona
RISULTATO: 3-0 (25-21 in 25’, 25-12 21’, 25-22 in 26’)
ARBITRI: Simbari e Bassan
San Vito: Positello 6, Repice, Elisangela 11, Rynk 2, Hechavarria n.e., Hanusic 9, Aricò 13, Zanotti 11, Pesce n.e., Facchinetti, Quintini n.e., Scillia (l), Carbone n.e. All.: Lo Re
Ancona: Chiappa n.e., Zannini (l2) n.e., Zebi 4, Alessandrini 17, Sustring 4, Filipovics 7, Trillini, Recchi n.e., Ceppitelli 1, Camarda (l), Martini 1, Marcacci 3, Pettinari 2. All.: Fusco
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Infligge un pesante 3-0 a Carpi e si conferma sempre più capolista della serie A2. Cristofani: “La vittoria più bella”
Aprilia Volley – Liu-Jo Carpi 3-0
(25-15, 25-22, 25-23)
Aprilia Volley: Casuscell NE, Vetri NE, Corjeutanu 10, Zuleta 5, Pappacena NE, Tanturli 1, Pinci 0, Ravetta 14, Piattella NE, Cella 16, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 10. All. Cristofani
Liu-Jo Carpi: Bacchi 11, Paris (L), Marchioron 1, Guatelli 4, Esko 7, Giogoli 2, Saguatti 1, Davolio NE, Pavlovic 8, Magnani NE, Romanò 6, Sghedoni NE. All. Sazzi
Arbitri: Orpianesi – Bartoloni
Note: Aprilia: bv 2, bs 8, muri 8. Carpi: bv 2, bs 8, muri 7. Durata set: 23’, 29’. 28’. Totale: 1.20’ Spettatori: 400
“È la vittoria più bella, voluta da tempo. La squadra aveva una voglia di vincere incredibile, abbiamo dimostrato di meritare la prima posizione”, sono le parole del tecnico Luca Cristofani che fa capire quanto Aprilia si fosse espressa a grandi livelli. Una grandissima squadra che a Monterotondo ha sconfitto in maniera netta, in un’ora e venti minuti, una grande della serie A2 come la Liu-Jo Carpi. La squadra pontina ha giocato in maniera perfetta per due set, poi ha avuto un calo fisico nel terzo set, ma dal secondo tempo tecnico ha ricominciato a macinare senza sbagliare più un colpo. Un gruppo eccezionale, una squadra compatta e solida che gioca una pallavolo concreta. Muro-difesa perfetto, battuta micidiale e poi un grande capitano come sottolinea Cristofani: “Una grande squadra con un leader eccezionale come Elisa Cella, intorno a lei un gruppo fantastico. Oggi avevo voglia di entrare in campo per come stavamo giocando. Intensità, determinazione, concentrazione. Carpi ha avuto non pochi vantaggi, si è rifiutato di anticipare e posticipare la partita, ha preteso di giocare in questo impianto, ci hanno penalizzato. Ma tutto questo è stato messo a tacere da una grande vittoria, è stato il campo a parlare e dare il responso finale”.
Una bella soddisfazione in casa Aprilia come dice la stessa Cella: “Aspettavamo da tempo questa partita, nel girone d’andata non ci era andata giù, ci siamo rifatte. Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, c’è da festeggiare per la vittoria. Questo successo è per tutti noi che lavoriamo da tempo e per questo pubblico eccezionale che ci è venuto a sostenere. Ora respiriamo e andiamo avanti. Dal punto di vista tecnico muro-difesa e battuta, a tener lontane le loro centrali, sono state le soluzioni vincenti. Abbiamo preparato la partita in due giorni, questo è un segno di grande maturità. Per quanto mi riguarda sto in un periodo buono, mi sento bene, dobbiamo continuare su questa strada”.
La cronaca. Partenza lanciata dell’Aprilia, che ha un avvio scintillante (11-5). Aggressiva in battuta, micidiale nel muro-difesa, la squadra pontina gioca in maniera perfetta. Carpi subisce il colpo, difficoltà in attacco e nell’esprimere il proprio gioco. Il servizio balbetta e la costruzione del gioco non è fluida, dall’altra parte c’è una squadra che sbaglia poco e mette in crisi tutta la difesa (13-6), Aprilia non molla la presa, ma allunga fino al 19-9, poi amministra fino al 25-15 finale. La squadra pontina parte decisa anche nel secondo set, bene in tutti i fondamentali con Cella e Ravetta che danno il là (10-5). Dall’altra parte Carpi non riesce a star dietro ad Aprilia che gioca in maniera sciolta fino al 16-10, poi qualche ingranaggio si inceppa. L’attacco non funziona più a dovere, la Liu-Jo lotta punto su punto e recupera terreno (18-16), la gara si fa interessante. Bacchi suona la carica (20-20), si va punto su punto, ma Aprilia è brava a creare il break con il muro (23-21), tutto regolare fino al 25-22 finale. Nel terzo set Carpi reagisce e alza la testa (9-11), Aprilia commette qualche errore di troppo e non riesce a giocare come sa in attacco. Il set procede punto su punto fino al 14-16, poi le emiliane allungano la falcata grazie al muro e a un buon attacco (15-18), ma Aprilia è ancora viva e non vuole cedere. Con caparbietà si va punto a punto (20-20), Aprilia ha un grande cuore, lotta e va avanti. Sul 22-21 è perfetta, non sbaglia più niente e chiude sul 25-23.
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LIU•JO Volley Carpi 'stecca' con l'Aprilia ma lo 0-3 subito è più pesante del meritato. L'obiettivo finale sono i play off, da gestire con 8 punti in più della sesta, ma mercoledì c'è l'obiettivo storico: la qualificazione
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L’All Fin Cfl travolge un Pontecagnano con qualche problema di formazione da inizio mese e si conferma in salute, guadagnando due posizioni in classifica (da nona a settima). Match vinto a muro (13 contro 5) e grazie alle prestazioni di Vindevoghel, Bragaglia e Malvestito. Anche sul finale del 3° set, quando le ospiti hanno un sussulto, la sensazione è di tranquillità.
La compagine voltese fa registrare 52% in ricezione (28% la perfetta) e 46% in attacco. La battuta è il punto debole del Volta, si sa, e infatti il Pontecagnano riceve al 70%, ma poi incontra difficoltà a mettere giù la palla (35%). Le padrone di casa difendono tanto e bene, la distribuzione è abbastanza lucida e l’intesa ottimale. Quando tutto gira bene, il collettivo esalta il singolo. Brava anche Benato.
L’All Fin Cfl al centro schiera Malvestito. Nel Lavoro.Doc non ci sono Stacchiotti (infortunata) e Moncada (rimasta a casa). L’avvio è voltese, ma Voronina e Abbruzzo pareggiano le sorti. Il primo break è avviato da un errore campano in ricezione e Malvestito timbra il 7-4. Le ospiti accorciano 9-8, Bragaglia allunga 12-9 e Lombardo 13-9 con un ace. La fase punto funziona e la pipe di Vindevoghel vale il 16-9. Le padrone di casa non si siedono, mentre il mister ospite prova invano la carta Tenza al posto di Astarita. L’ex rientrerà nel secondo set. Il giro davanti di Malvestito frutta 3 punti, un paio sporcati ma va bene lo stesso (21-15). Migliavacca entra come al solito in battuta e realizza un ace. Due errori consegnano il match-ball, suggellato dal muro di Bragaglia. La resistenza del Pontecagnano nel set successivo si esaurisce al secondo time-out tecnico. Muro e attacco di Vindevoghel significano 8-5 e 10-7. Abbruzzo a muro avvicina le compagne (13-10), ma è proprio il muro (3 di fila, 7 totali di cui 3 di Crepaldi) a condurre il Volta sul 18-10 e poi 20-11. Kostadinova sostituisce Voronina, ma l’attacco campano raccoglie solo le briciole e la difesa fa cadere il pallonetto non irresistibile di Lombardo (23-12). Chiudono Malvestito e Vindevoghel. Dal 4-4 il terzo prende la strada mantovana, malgrado una sbandatina all’ultima curva. L’attenzione in copertura è premiata dalle veloci di Bragaglia (8-4). Capuano e Menghi procurano l’8-6, ma l’All Fin rimette luce con i muri di Zanin (11-7) e di Malvestito, che risolve uno scambio dove il Lavoro.Doc non approfitta di un paio di incertezze. Buon segnale. Crepaldi firma il 16-9, Lombardo il 18-9 e Vindevoghel il 20-12. Il Pontecagnano non molla e non esce mai dalla partita, ma questo Volta è superiore e reagisce al calo di ritmo che comporta 22-19 con Voronina trascinatrice. Sul muro di Abbruzzo e sul contrattacco di Voronina (23-22) gli amanti del rischio si divertono. Non si diverte invece la belga, che marca il match-ball. Poi Voronina spedisce in rete.
ALL FIN CFL VOLTA 3
PONTECAGNANO 0
ALL FIN CFL VOLTA: Zanin 4, Lombardo 4, Vindevoghel 17, Crepaldi 10, Bragaglia 12, Malvestito 9, Benato (L), Migliavacca 1. N.e.: Marinelli (L), Frackowiak, Colombi, Brusegan. All. Masacci-Fasani.
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Abbruzzo 8, Ballarini (L), Capuano 6, Tenza 1, Astarita 3, Menghi 7, Voronina 14, Kostadinova 1, Mezzapesa. N.e.: Passaro, Ronga. All. Giribaldi-Marino.
ARBITRI: Bertolini (Re) e Montanari (Ra)
NOTE: parziali 25-16, 25-12, 25-22. Durata set 21’ , 19’ , 25’ . Aces: Volta 4, Pontecagnano 1. Battute sbagliate: 6-6. Muri: 13-5.
Ufficio stampa
Minetti BPVi Vicenza: vittoria piena contro Busnago Pag 1
Edilcost Ancona: brutta sconfitta a San Vito Pag 2
Aprilia Volley: sempre più capolista PAg 3
LIU•JO Volley Carpi: 'stecca' con l'Aprilia ma lo 0-3 subito è più pesante del meritato. L'obiettivo finale sono i play off, da gestire con 8 punti in più della sesta, ma mercoledì c'è l'obiettivo storico: la qualificazione Pag 4
All Fin Cfl Volta Mantovana: travolto il Pontecagnano per 3-0 Pag 5
