Nel primo set la squadra schierata da coach Augusto Sazzi (in maglia bianca con bande rosse) non è la solita delle ultime partite: palleggia Francesca Giogoli, opposta è Giada Marchioron, più in forma rispetto alla comunque pronta Guatelli, schiacciatrci di banda sono Lucia Bacchi e Saara Esko, centrali Maria Pia Romanò e Marija Pavlovic e libero Sara Paris.
Pistola risponde con Battistini al palleggio opposta a Beccaria, Nosekova e Percan di banda, Mastrodicasa e Giuliodori al centro, Alicino libero. La maglia è biancoblù.
Le prime fasi del set sono belle e giocate ad alti livelli. Beccaria da parte marchigiana, Bacchi da quella emiliana la fanno da padrone. Loreto difende molto bene e Battistini orchestra bene il gioco, ma Lucia appare infermabile e il primo time out tecnico è per le tigri biancorosse che sono partite con l'aggressività che Sazzi chiedeva in prepartita: 6-8. Al rientro Loreto non vuole mollare e, grazie a un buon turno di servizio di Nosekova, accorcia le mini distanze anche se è Esko a chiudere con un attacco il secondo time out in vantaggio ancora per le biancorosse: 15-16. Al rientro Carpi è attenta e con Marchioron ed Esko sigla un break che vale il 16-19, il primo vantaggio 'serio' che obbliga Pistola a chiedere time out. Loreto al rientro prova a stare in partita ma è ancora Marchioron a costringere le marchigiane ad un nuovo time out sul 19-22, da cui viene fuori una Beccaria più devastante: 22-23 e time out per Sazzi. Al rientro fast di Giuliodori a cui risponde Bacchi: 23-24. Poi al mano e fuori di Nosekova reagisce sempre Bacchi che carica le sue, anche quando, dopo due murate subite da Marchioron, vanno sotto 26-25. Ma un'indomabile Bacchi, prima, Esko in parallela, poi, e, infine, Marchioron pronta al riscatto con un muro più che 'opportuno' chiudono un set tiratissimo: 26-28. Previsioni: ci sarà da soffrire, come previsto, ma le biancorosse ci sono!
Il secondo set inizia con entrambe le squadre con le stesse formazioni, che si danno subito battaglia anche se Loreto nelle fasi iniziali è più concreto soprattutto nel contrattacco chiudendo il primo time out tecnico in sia pur minimo vantaggio: 8-7. Al rientro la LIU•JO Volley Carpi è più aggressiva e prova ad allungare, ma la Si Supermercati Emmedata sfrutta la difesa e il gioco al centro prima per restare attaccata alle biancorosse, poi, grazie a due errori delle carpigiane, a chiudere in vantaggio il secondo time out tecnico: 16-15. Al rientro in campo ci sono due squadre che non mollano, ma è Saara Esko ora fare la differenza e a prendere in mano le sue compagne. Giada Marchioron per ringraziare Sazzi per … averla schierata in campo fin dall'inizio contribuisce con due punti personali e, anche se Loreto prova a resistere in tutti i modi, la capitana Maria Pia Romanò chiude i conti del parziale con la sua fast: 22-25.
Anche il terzo set inizia senza che la scacchiera cambi e con Loreto che assolutamente non pensa di andare negli spogliatoi. Ma Bacchi e Esko sono … martellanti e la LIU•JO Volley Carpi comincia anche a trovare un buon gioco fluido con le centrali che aiuta nell'avere un certo vantaggio al primo time out tecnico: 5-8. Carpi al rientro continua ad amministrare bene la partita giocando di squadra e sfruttando lo show personale di Lucia Bacchi. Con Marija Pavlovic anche lei in bella evidenza Loretro può solo pensare a contenere lo svantaggio: 11-16 al secondo time out tecnico. E' ora di inserire la quinta! Loreto non sembra avere più mordente e se ne avvantaggiano le schiacciatrici carpigiane che hanno vita abbastanza facile, ora! Nel finale entra giustamente Alessandra Gautelli per l'ottima Marchioron e si guadagna la fuducia chiudenso set e partita sul suo turno di servizio: 18-25.
Tra le migliori in campo non si può non citare Lucia Bacchi, non si sa quanto per tecnica e quanto per grinta, bene anche la Marchioron, che allunga la lista delle atlete utili in un campionato lungo, ma bene anche tutta la squadra, più concentrata e con meno fantasmi intorno.
I risultati delle partite delle squadre 'interessanti' per Carpi consolidano la posizione attuale generale della LIU•JO Volley Carpi in prospettiva play off promozione, visto che le biancorosse rinagono terze a 6 punti da Aprilia e 1 da Chieri, ma aumentano il vantaggio sulla quarta, Parma, sconfitta a Verona, e sulla sesta (la prima che non si qualificherà ai play off) poichè Vicenza e S. Vito si sono divise la posta in palio.
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SI’ SUPERMERCATI EMMEDATA – LIU-JO CARPI 0-3
SI’ SUPERMERCATI EMMEDATA LORETO: Battistini 2, Percan 9, Nosekova 12, Mastrodicasa 6, Giuliodori 10, Beccaria 13, Carravieri, Pietrelli, Alicino (L). N.E. Ortolani, Liguori, Sampaolesi. All. Pistola
LIU-JO CARPI: Giogoli 1, Esko 16, Bacchi 16, Pavlovic 9, Marchioron 9, Romanò 9, Guatelli, Saguatti, Paris (L). N.E. Davolio, Sghedoni, Magnani. All. Sazzi
ARBITRI: Venturi (TO) – Cardaci (TO)
PARZIALI: 26-28 (29’), 22-25 (26’), 18-25 (23’)
Note: Aces: Loreto 2, Carpi 3
Muri vincenti: Loreto 6, Carpi 6
Battute sbagliate: Loreto 3, Carpi 2
Carpi è troppo forte, la Sì Supermercati lascia strada alla corazzata Liu-Jo che si impone col massimo scarto, nonostante la resistenza di un Loreto capace di tenere testa alla corazzata emiliana per due terzi di gara. Sostenuto dagli attacchi della coppia Esko-Bacchi e da una grande aggressività difensiva, il sestetto di Sazzi si impone al fotofinish nel primo e nel secondo parziale, prende subito il largo nel terzo e nonostante il tentativo generoso di rimonta delle locali va a chiudere in tre set la gara, interrompendo la striscia positiva della compagine mariana, sempre a punti nelle ultime cinque gare
I SESTETTI:
Sì Supermercati Emmedata: Battistini, Percan, Mastrodicasa, Beccaria, Nosekova, Giuliodori, Alicino (L)
Liu-Jo Carpi: Bacchi, Pavlovic, Marchioron, Esko, Romanò, Giogoli, Paris (L).
1° SET: E’ la Liu-Jo a prendere l’iniziativa andando sul +2 (4-6 col tap-in vincente di Giogoli), vantaggio confermato alla prima sospensione imposta (6-8). Il primo allungo delle emiliane (11-15) viene prontamente rintuzzato grazie ai jump-flot di Nosekova (quattro servizi e due aces) che riallineano le due contendenti. Ma il sestetto di Sazzi fugge nuovamente grazie al diagonale di Esko ed alla fast larga di Mastrodicasa (16-19) obbligando Pistola a chidere time-out. Un muro di Mastrodicasa su Esko rimette in scia la Sì Supermercati Emmedata (18-19), ennesimo capitolo di un tira e molla che prosegue fin sotto lo striscione del traguardo. I contrattacchi di Beccaria e Giuliodori valgono l’aggancio a quota 23, Bacchi firma i punti 24 e 25, due muri consecutivi su Marchioron (Percan e Mastrodicasa) danno la prima palla set a Loreto (26-25), ma il break di 3-0 delle emiliane chiude i conti ed il set va in archivio col muro di Marchioron su Percan.
2° SET: E’ ancora la Liu-Jo a partire meglio (2-5), ma l’uno-due di Giuliodori (muro su Bacchi e tap-in sottorete su ottimo servizio di Beccaria ripristinano la parità a quota 6. Il copione resta il medesimo del primo parziale, con Carpi che prova a più riprese a fuggire ma la Sì Supermercati è sempre pronta a replicare, portandosi sul +2 grazie a due attacchi messi out da Bacchi (17-15). Carpi impatta sul 19-19 e sorpassa con uno smash di Marchioron, approfittando anche della collaborazione del nastro (su un servizio della Pavlovic) per portarsi sul +2 (20-22). Esko mura Beccaria (21-24) che le restituisce il favore nell’azione successiva annullando la prima palla set, ma nella seconda la fast di Romanò cade a terra e Carpi va sul 2-0.
3° SET: La Sì Supermercati Emmedata sembra sfiduciata, complice anche la vena difensiva delle emiliane, che non lasciano cadere a terra un pallone. Sul 3-6 Pistola ferma il gioco, un gran lungolinea di Nosekova rimette in scia Loreto (9-10), ma resta nitida l’impressione – che trova peraltro riscontri evidenti nelle differenti posizioni dalla classifica – che Carpi abbia qualcosa in più. Due smash a segno di Bacchi mettono la Liu-Jo sul +4 (14-10) e Pistola prova a mischiare le carte inserendo Carravieri e Pietrelli per Battistini e Nosekova. Non basta a ricucire uno strappo che si fa via via più largo (14-21 con due lob consecutivi di Marchioron): Loreto barcolla, Beccaria angola troppo il diagonale che dà la prima palla match alle emiliane, e l’errore dalla linea dei nove metri di Mastrodicasa consente alla squadra ospite di portare meritatamente l’intera posta in palio.
Ufficio Stampa [pagebreak]
L’All Fin Cfl svolge bene il compitino e a fine interrogazione è premiata con il quinto posto: per la prima volta è in zona playoff. Il Club Italia, squadra alta e ben messa fisicamente, non ha la tecnica e l’esperienza per l’A2 e infatti non è ultima a caso.
Bene Vindevoghel in attacco (21 punti e il 60%), meno in ricezione, ma ci pensano Benato (65%) e Crepaldi (61%) a ricevere la maggior parte dei palloni, facendo registrare il 59% di squadra contro il 57% delle azzurrine. In attacco 52%-39%, fondamentale dove Crepaldi e Lombardo sono parse appannate. Il Club Italia si segnala per la buona battuta.
Formazione annunciata per l’All Fin Cfl. La Linkem schiera Di Crescenzo palleggiatrice, Biccheri opposta, Cagninelli e Partenio schiacciatrici, Segalina e Pisani centrali, Rubini libero. Partenza sparata delle voltesi, che fanno capire subito che aria tira (8-1, con due muri di Bragaglia). Nei due set seguenti, invece, le collinari si deconcentreranno lievemente. Vindevoghel porta al 12-2 e 14-4, nel mezzo un attacco di Cagninelli e un ace di Biccheri. Il Club Italia racimola qualche punto, ma Malvestito e Vindevoghel non smettono di martellare e Bragaglia realizza una free-ball chiudendo il primo set. Nel secondo c’è invece da soffrire all’inizio, perché il Volta deve rincorrere da 5-7 (due ace di Pisani, dopo un avvio equilibrato) e 6-10. Le ospiti giocano con maggior determinazione e Segalina si mette in evidenza. Vindevoghel e soprattutto gli ace di Bragaglia ribaltano la situazione (14-10). In ricezione le azzurrine balbettano e in contrattacco la belga fa sfracelli: 19-13. Partenio e Biccheri accorciano 21-16 e tre ace di Pisani rischiano di colmare il gap, ma il pallonetto di Lombardo e il diagonale di Vindevoghel non concedono repliche. Tuttavia, bisogna aspettare l’errore al servizio di Biccheri per issarsi sul 2-0, poiché Segalina annulla il primo set-ball e Vindevoghel spara out. Le giovani si caricano, rifilano qualche muro, tirano senza paura (giusto così) e nel terzo si viaggia a braccetto fino al 14-14. Malvestito procura il primo break e Vindevoghel il secondo (20-16). Sul 22-17 sembra fatta, ma Pisani e Cagninelli a muro ritardano l’esultanza (23-20). La fast di Bragaglia significa match-ball. Biccheri invalida, ma Zanin è lesta a rete a suggellare uno scambio lungo.
ALL FIN CFL VOLTA 3 CLUB ITALIA 0
ALL FIN CFL VOLTA: Zanin 1, Lombardo 5, Vindevoghel 21, Crepaldi 4, Bragaglia 10, Malvestito 11, Benato (L), Migliavacca. N.e.: Brusegan, Marinelli (L), Colombi, Frackowiak. All. Masacci-Fasani.
LINKEM CLUB ITALIA: Cagninelli 9, Rubini (L), Segalina 7, Pisani 10, Di Crescenzo 1, Partenio 8, Vietti, Biccheri 8, Diouf, Bianchini. All. Barbolini-Lavarini.
ARBITRI: Bassan (Mi) e Piubelli (Vr)
NOTE: parziali 25-11, 25-21, 25-21. Durata set 17’, 22’, 24’. Aces: Volta 3, Club Italia 7. Battute sbagliate: 5-9. Muri: 6-6.
Uffico Stampa [pagebreak]
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI vs ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 3–0
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Mataloni n.e., Sokolova n.e., Mazzoni L, Negrini 11, Rinieri 16, Bown 13, Cerioni n.e., Devetag n.e., Calloni 13, Dall'Igna 1, Tirozzi 6. All. Nesic
ZOPPAS INDUSTRIES:
Brakocevic 19, Ghisellini, Wilson 12, Marcon 3, Do Carmo 2, Manzano 2, Pavan 3, Martinuzzo n.e., Rossetto L, Sangiuliano 7, Daminato n.e., Benazzi n.e. All. Lucchetta
ARBITRI:
Umberto Ravallese di Ragusa e Francesco Puletti di Città di Castello
PARZIALI:
25-12, 28-26, 25-22
NOTE:
durata set: 20', 28', 23';Monte Schiavo: battute errate 7, battute vincenti 5, ricezione 67% (perfetta 41%), attacco 46%, muri 9. Zoppas Industries: battute errate 7, battute vincenti 2, ricezione 64% (perfetta 35%), attacco 34%, muri 10. Spettatori 1200.
JESI – La Monte Schiavo Banca Marche ha fame di punti e di vittorie e, dopo il 3-0 di mercoledì ai danno di Busto Arsizio in Coppa Italia, infila un altro successo convincente ai danni di un generoso Conegliano.
Senza Sokolova, lasciata precauzionalmente in panchina per un problema all'anca, le jesine trovano un'ottima vittoria per il morale e per la classifica.
Nesic inizia, dunque, con Dall'Igna in regia, Rinieri opposta, Bown e Calloni al centro, Tirozzi e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
Lucchetta schiera Sangiuliano palleggiatrice, Brakocevic opposta, Wilson e Manzano centrali, Marcon e Pavan schiacciatrici, Rossetto libero.
Le jesine dominano il primo set dall'inizio alla fine (8-2 e 16-5), grazie ad un attacco più efficiente (57% contro il 25% delle ospiti) e ad un servizio pungente (3 le battute vincenti). Lucchetta prova a sbloccare la situazione, sul 21-10, con un doppio cambio ma l'inerzia del set non si modifica, Rinieri (6 i punti personali) tira la volata finale.
Nel secondo parziale, la Zoppas aggiusta il muro e trova maggiore continuità in attacco (5-8 e 12-16). La Monte Schiavo è costretta ad inseguire: Nesic chiama il suo secondo time-out sul 12-18.
A cambiare le sorti del set ci pensa Calloni che infila tre punti di fila, di cui due a muro. Il capitano dà quindi una marcia in più alla squadra che va ad un passo dall'aggancio (19-20). Si lotta punto a punto fino alla parità (23-23) e ai vantaggi finali. La Monte Schiavo, rinfrancata dalla rimonta, annulla tre set-ball alla Zoppas e, sul 26-26, dopo un errore di Brakocevic chiude con un pallonetto di Rinieri.
Conegliano vende cara la pelle e nel terzo set resta aggrappata alla partita, costringendo Jesi di nuovo alla rimonta (8-13). La Monte Schiavo Banca Marche dimostra di avere tanta pazienza e grazie al muro/difesa risale nel punteggio, dal 12-17. Chiude i varchi alla generosa Brakocevic e ritrova un buon servizio. Sul 20-20, il break decisivo grazie alle battute vincenti di Tirozzi e agli errori, sempre nello stesso fondamentale, di Conegliano. Al secondo match-ball, chiude il capitano, utilizzato da Nesic come nell'inconsueto ruolo di opposto.
Uffico Stampa [pagebreak]
La Zoppas Industries Conegliano inciampa su una Monte Schiavo Jesi pressoché perfetta, capace di vincere in scioltezza il primo set e poi ribattere al ritorno veneto. Nel secondo e nel terzo set le pantere si portano in vantaggio, ma poi sprecano. Tre le palle-set non sfruttate nel secondo parziale. Jesi senza Sokolova, ma con una Rinieri tornata a pieno regime piegano le speranze gialloblu. Coach Lucchetta commenta: "Siamo partiti contratti e abbiamo sofferto il servizio di Jesi nel primo set, poi abbiamo condotto negli altri set, ma Jesi ha giocato a un livello superiore e ha ribaltato i parziali". "Abbiamo giocato col cuore – afferma Brakocevic – ma sbagliato troppo". Prossimo turno domenica 14 febbraio alla Zoppas Arena contro Perugia.
La cronaca. Parte forte la Monte Schiavo, con Calloni a segno sia dal centro che dal servizio. Risponde Wilson, ma Bown infila la fast del 7-2 e un errore di Brakocevic manda le squadre dalle rispettive panchine. Sangiuliano fatica a difendere e proporre il gioco, intanto Jesi allunga ulteriormente. Brakocevic spara il 12-4, ma è solo lei a mettere giù il pallone per le ospiti. Un ace di Tirozzi chiude il secondo parziale con un impietoso 16-5. Al rientro in campo Wilson infila i quattro punti veneti che portano al 19-9. Entrano Ghisellini e Do Carmo per Brakocevic e Sangiuliano. Chiude Negrini con l'attacco da posto quattro che vale un rapido 25-12.
Più grintosa e attenta la Zoppas del secondo set. Brakocevic e compagne ritrovano servizio, difesa e anche attacco. La serba mette giù i palloni che portano al 5-9. Jesi perde smalto dai 9 metri. Brakocevic e Pavan attaccano da entrambi i fronti e la Zoppas sale a +6 (12-18). Vantaggio dilapidato col passare del tempo dalle pantere. Entra Do Carmo per Pavan, ma lentamente Jesi recupera fino al 23 pari. Le venete hanno tre palle per chiudere il set, ma Brakocevic sbaglia due attacchi importanti e Sangiuliano non alza una difesa di Marcon in mezzo al campo. Finisce così il secondo set, con Jesi avanti 28-26.
C'è l'ace di Brakocevic per il 3-5 in avvio di terzo set. Il vantaggio aumenta strada facendo e il secondo parziale dice 12-16. Poi però s'inceppa l'attacco ospite e Jesi ne approfitta riprendendo le venete a 18 e poi allungando fino alla fine. Wilson nega la prima palla match, ma le marchigiane chiudono set e partita 25-22.
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI – ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 3-0 (25-12, 28-26, 25-22)
MONTE SCHIAVO: Tirozzi 6, Calloni 13, Rinieri 16, Negrini 11, Bown 13, Dall'Igna 1, Mazzoni L, Mataloni, Sokolova, Cerioni, Devetag. All. Nesic.
ZOPPAS: Sangiuliano 7, Pavan 3, Wilson 12, Brakocevic 19, Marcon 3, Manzano 2, Rossetto (L), Ghisellini, Do Carmo 2, Daminato n.e., Martinuzzo n.e., Benazzi n.e.. All. Lucchetta.
ARBITRI: Ravallese, Puletti.
NOTE: durata set 20', 28', 23', totale 1h e 11'. Spettatori 1.200. Jesi: attacco 46/100 (46%), ricezione 67% (perfetta 41%), muri 9, ace 5, battute sbagliate 7, errori 12; Conegliano: attacco 36/107 (34%), ricezione 64% (perfetta 35%), muri 10, ace 2, battute sbagliate 7, errori 18. Punti totali 78-60.
Ufficio Stampa
SI Supermercati Emmedata Loreto: battuta d'arresto interna contro la corazzata Carpi Pag 2
All Fin Cfl Volta Mantovana: settimo successo consecutivo e quinto posto in classifica Pag 3
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: convincente successo contro Conegliano Pag 4
Zoppas Industries Conegliano: sconfitta in tre set a Jesi, ma buoni segnali Pag 5
