CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA G.: Labate 4 punti, Agostinetto 6, Dalia, Cardani, Lipicer 14, Caracuta, Sansonna (libero), Soninha 12, Jontes 4, Ritschelova 11. All. Donato Radogna.
ARBITRI: Finocchiaro e Rapisarda da Udine.
NOTE: spettatori 1000 circa; durata set: 35’, 28’, 25’, 21’; punti Villa Cortese 75 su 98 (battute vincenti 1, battute sbagliate 8, errori 21, muri 8); punti Castellana Grotte 54 su 75 (battute vincenti 2, battute sbagliate 9, errori 23, muti 8).
Terza vittoria consecutiva in campionato. Secondo posto consolidato alle spalle di Pesaro. Imbattibilità interna che sale a 8 vittorie. L’MC-Carnaghi cammina a passo spedito, superando al PalaBorsani di Castellanza la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte. Ma la sfida con le pugliesi nasconde parecchie insidie e il primo set le palesa tutte. Marcello Abbondanza deve fare i conti con l’infermeria e in avvio di partita manda in campo Pinese (al posto di Berg) e Bosetti (al posto di Secolo). Dall’altra parte della rete, la palleggiatrice Dalia non è nelle migliori condizioni, e Moretti non è neppure presente, perché lunedì andrà sotto i ferri per la ricostruzione dei legamenti del ginocchio sinistro. La Florens parte con il piede giusto (4-8) sfruttando gli errori delle milenesi che nella fase di cambio palla o spediscono in rete, o non trovano il campo (13-20). Abbondanza cerca di affidarsi a Berg, togliendo Pinese. Villa recupera sino al 23-24, ma Luciani al servizio spedisce fuori: 23-25.
Nel secondo set Abbondanza conferma in campo Berg e Nicora, entrata già in quello precedente al posto di Bosetti. “Caterina non stava giocando male – spiega a fine partita il tecnico romagnolo –, ma in quel momento mi serviva maggiore sicurezza in ricezione e in copertura, caratteristiche che fanno parte del bagaglio tecnico di Nicora”. La squadra cortesina trova infatti maggiore equilibrio nei fondamentali. Cresce anche l’intensità nella fase di difesa, mentre Aguero conferma una perfette intesa con Berg andando a segno a ripetizione in avvio di parziale (8-5). L’MC-Carnaghi si porta sul 13-8. Un allungo decisivo, che le ragazze di Abbondanza sanno amministrare sino al termine (25-21). Il terzo set è equilibrato (14-14). L’ingresso di Luciani per Durisic (anche lei non al meglio della forma), serve per dare una nuova scossa alla squadra che con Aguero in attacco e Anzanello a muro si porta sul 19-15. La Florens tira i remi in barca e l’errore di Tina regala il 25-18. Le baresi non ci credono più e tracollano nel quarto set (8-1, 17-8). Anzanello a muro e in attacco manda in confusione le avversarie che crollano 25-11. L’unica nota negativa della giornata è l’infortunio alla caviglia di Cardullo. Solo nelle prossime ore si valuterà l’intensità dell’infortunio. Intanto c’è modo di godersi ancora il secondo posto in classifica.
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Minetti BPVi – Cedat 85 San Vito 2-3 (25-22, 22-25, 18-25, 25-22, 12-15)
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Lyutikova ne, Gorini 1, Popovic 6, Arimattei 22, Strobbe 1, Gomiero, Zilio (L), Assirelli 9, Tsekova 27, Paccagnella 13, Zuccollo ne, Muri. All. Marasciulo
CEDAT 85 SAN VITO: Positello 10, Elisangela 17, Rynk, Hechavarria, Hanusic 23, Aricò 13, Pesce 7, Facchinetti 13, Scilla (L). All. Lo Re
Arbitri: Bernobich (Ts), Bertolini (Re)
Note. Spettatori 608, incasso 1930. Durata set: 27', 26’, 23’, 27’, 19’. Tot 2h 02’.
Vicenza: battute vincenti 11, sbagliate 9, muri 12, errori 48.
San Vito: battute vincenti 9, sbagliate 6, muri 22, errori 35.
Seconda sconfitta casalinga stagionale per la Minetti Banca Popolare di Vicenza al termine di una partita dall’esito rimasto incerto fino agli ultimi scambi. Alla fine la spartizione della posta tra due dirette rivali premia San Vito dei Normanni, che si aggiudica lo scontro al tie break ma non riesce a raggiungere le biancorosse in classifica. Vicenza sale a quota 33 ma scivola di una posizione, superata da Volta Mantovana oggi quinta con 34 punti. La truppa di Marasciulo è ora attesa dalla difficilissima trasferta di domenica 14 febbraio a Parma, l’unica squadra che prima di stasera era riuscita a vincere al PalaRewatt.
LA CRONACA. Formazione tipo per le padrone di casa; nelle file ospiti Facchinetti sostituisce la squalificata Zanotti. Il principio biancorosso è perfetto: muro, difesa, attacco, c’è tutto o quasi nel 5-1 iniziale che costringe Lo Re al time out. L’onda non si arresta e la Minetti BPVi vola sul 9-1. San Vito prova a ricucire con i missili di Aricò in battuta (9-4), Tsekova da posto 4 ricaccia sotto le brindisine (14-8). Due muri ancora di Aricò riaprono i giochi (16-12), ma il muro vicentino funziona davvero bene permettendo a Pacca e socie di allungare sul 22-16. C’è però da soffrire, perché le ospiti non mollano e con Elisangela arrivano fino al -2 (24-22), quando ci pensa la solita Arimattei a sigillare il primo parziale con l’ottavo punto personale.
Altro avvio sprint delle beriche nel secondo set condito da due ace di Assirelli (8-3). La prosecuzione però non è altrettanto buona: le biancorosse si perdono tra errori propri e gli attacchi di Aricò, San Vito impatta (8-8). Sbagliano però anche le pugliesi e Vicenza ringrazia: 11-8. Il tira e molla continua, la Cedat pareggia nuovamente a quota 12, Vicenza scappa sul 16-13 con Tsekova ma si fa raggiungere sul 17 pari dopo una ricezione errata di Zilio. Questa volta però le ospiti non si fermano e allungano con Positello e Hanusic (18-21). La reazione delle padrone di casa è troppo tardiva: il ritorno della Minetti BPVI si spinge fino al 22-24, ma viene stoppato da Aricò: 22-25.
San Vito fa la voce grossa nel terzo set (2-5), le biancorosse non si fanno intimidire e si rimettono in carreggiata con Tsekova (5-5) e sorpassano con Popovic (8-7). Elisangela e Aricò trascinano le brindisine che riprovano la fuga (10-13, 12-15). La Minetti BPVi dà segnali di vita solo con le difese di Zilio e i muri di Arimattei (14-15), che non bastano da sole per arginare la forza avversaria (15-19). L’ace di Pesce e il muro di Hanusic mettono le ali alle ospiti (15-21). Vicenza non c’è più e si arrende sul 18-25.
Nel quarto la reazione delle vicentine è rabbiosa e le violente fast di Paccagnella ne sono la manifestazione più chiara (5-2). Tsekova non sbaglia, Hanusic sì e sulla prima sirena il tabellone dice 8-4. Si prosegue colpo a colpo, San Vito ha un bel momento con Hanusic e si riporta sul 14-12, ma Tsekova e un ace di Pacca significano il 16-12. Entra Gorini in battuta e Vicenza pigia sull’acceleratore (20-13), poi la ricezione va in tilt e la Cedat rientra in partita (20-17). Dopo il time out di Marasciulo Assirelli e Popovic sparano out e il tecnico carioca è costretto a fermare ancora il gioco sul 20-19. La serba prima e Arimattei poi evitano l’impatto (22-20), entra Strobbe che fabbrica l’ace del 23-20, poi Arimattei fa guadagnare alle sue il tie-break.
Quinto set da 0-2 a 2-2. Paccagnella e Tsekova sono le principali protagoniste del vantaggio sul quale la Minetti BPVi può contare al giro di campo (8-6). A campi invertiti non cambia il copione: Assirelli mura Hanusic, la difesa è impeccabile e Vicenza allunga (11-6). La serba di San Vito si riscatta con quattro punti consecutivi (due attacchi e due muri) e le pugliesi rientrano in partita: 11-10. Tsekova si vendica stoppando Hanusic (12-10) che però persiste e impatta sul 12-12. Pesce indovina l’ace del sorpasso; un altro ace della palleggiatrice vale il 12-15 finale.
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Al PalaOlimpia di Verona arriva Parma, reduce da una settimana difficile iniziata con la sconfitta casalinga di domenica scorsa contro Donoratico. Un'insidia in più per Fratoni e compagne che dovranno giocare oltre le proprie possibilità per centrare l'impresa.
Start six:
Verona: Minati, Fratoni, Nardini, Gentili, Signorile, Shopova, Alberti (L)
Parma: Gioria, Crozzolin, Brussa, Santini, Senkova, Elli, Gibertini (L)
In battuta va Parma ma è di Verona, con Minati, il punto dell'1-0.
Verona non si ferma e con Shopova si porta sul 3-0.
Parma commette fallo in attacco regalando il punto del 4-0 per le padrone di casa. Coach Oppici chiama time out per riordinare le idee.
Al rientro in campo Senkova mette giù il primo punto per le parmensi.
Verona mantiene un discreto margine di vantaggio (6-3) grazie anche a un doppio errore in battuta delle avversarie.
Un muro di Gentili su attacco di Senkova permette a Verona di essere avanti 8-3 al primo time out tecnico.
Si riprende a giocare con Nardini in battuta e, dopo uno scambio lungo ed appassionante, arriva il 9-3 ad opera di Shopova.
Parma interrompe la striscia positiva di Verona grazie ad un punto di Gioria. Ma Fratoni e compagne non si fermano e costringono la panchina parmense all'ennesimo time out sul parziale di 12-4.
Fratoni nel frattempo si dimostra capitano a tutti gli effetti rimanendo in campo dopo l'ennesima "scavigliata".
Si ritorna a giocare e Parma piazza un 3-0 trascinata da Senkova. Guidetti chiama time out sul 12-7 per rompere il trend positivo delle ospiti.
Crozzin spara fuori la sua battuta al ritono in campo, risponde Brussa. Verona rimane sempre saldamente in vantaggio 14-9.
Nardini, su splendida imbeccata di Signorile, mette giù il lungolinea del 16-10.
Dopo il secondo time out tecnico si riprende a giocare con Shopova in battuta e con il fallo di Minati dalla seconda linea che regala il punto numero 11 a Parma.
Il punto del 17-12 è un concentrato di tecnica, reattività e spettacolo. Il pubblico del PalaOlimpia, anche oggi numerosissimo (almeno un migliaio di persone) gradisce.
Verona si galvanizza e dopo un ace di Nardini vola sul 19-12.
Il capitano Fratoni c'è, nonostante la caviglia in disordine e con un muro a uno su Brussa, porta Verona sul 21-12.
Parma a questo punto reagisce e piazza un 3-0 grazie a Senkova e Crozzin. Verona chiama time out.
Si riprende a giocare e Parma piazza un uno-due che la porta a -5 dalle gialloblu (21-17).
Verona non si scompone e si porta sul 23-18, mantenendo un buon margine di vantaggio.
Senkova mura Minati, Elli mette giù una palla facile: ora parma è a -2 (21-23).
Il set point per Verona arriva da un attacco in lungolinea di Shopova. Senkova annulla il primo. Ma nulla può la difesa di Parma sul siluro di Minati che consegna il primo set a Verona per 25-22.
Secondo set che si apre con il punto di Minati, seguito da quelli di Nardini e Gentili (ace). Verona si porta sul 3-0.
Ancora Nardini mette giù una bella palla e Minati piazza il suo ace: Parma deve chiamare time out sul parziale di 5-1 per le padrone di casa.
Si riprende a giocare e ancora Nardini va a punto (6-1).
Parma si rifà sotto in modo un pò disordinato grazzie a Brussa, ma Nardini piazza l'8-4, parziale con il quale si va al primo time out tecnico.
Si ritorna a giocare e la difesa gialloblu è sugli scudi: Parma è costretta a forzare senza però essere incisiva. Dall'altra parte Fratoni e Gentili si fanno trovare pronte e ben piazzate: Verona si porta sull' 11-5.
Ancora Fratoni protagonista: prima di potenza e poi di astuzia per il 13-6 Verona.
Parma sembra frastornata e non riesce a mettere nel campo veronese palloni precisi mentre Verona è su tutte le palle con grande determinazione.
Elli in battuta porta un solo punto a Parma. E' ancora Nardini a mandare le squadre al time out tecnico, sempre con Verona in vantaggio (16-11).
Si ritorna a giocare e le battute fanno la differenza: Verona mette in rete la sua mentre Parma con Brussa fa ace (16-13).
Ci pensa ancora Nardini a ricacciare Parma a distanza di sicurezza. Fratoni e un errore di Cirilli permettono a Verona di allungare ulteriormente (19-14).
Crozzolin conclude al meglio una azione in velocità delle parmensi che si portano sul 16-20. Verona si deconcentra e subisce la logica reazione delle ospiti. Guidetti chiama time out sul 20-18.
Si riprende a giocare e Crozzolin mette out la sua battuta per il 21-18 Verona. A questo punto Shopova decide che il set deve andare a Verona e piazza due siluri terra-aria per il 23-18. Il set point arriva dall'ace di Fratoni. Il 25-18 si materializza grazie ad un fallo in attacco di Parma. Verona ora conduce 2-0.
Il tezo set si apre con Parma che mette in campo tutte le energie per riaprire il match. Reazione che si materializza su un fulmineo 4-1 che costringe Verona al time out.
Si riprende a giocare con Shopova che si fa murare e con l'ace fortunoso ma efficace di Senkova per il 6-1 Parma.
La partenza bruciante delle ospiti sorprende le gialloblu: al primo time out tecnico le ospti sono nettamente al comando per 8-2.
Si ritorna in campo e Shopova capitalizza al meglio il suo attacco, subito imitata da Brussa.
Verona riduce lo svantaggio portandosi sul 5-10 ma Parma in questa fase è sicuramente più in partita. La difesa di Verona non reagisce come mostrato nei precedenti set soprattutto per la bravura di Senkova & C.
Guidetti è costretto nuovamente a chiamare time out sul 5-14 anche se l'impressione è che il set sia irremidiabilmente compromesso.
Ma Verona ha già dimostrato in più occasioni di avere cuore e grinta per sovvertire qualunque pronostico.
Il secondo time out tecnico vede Parma avanti 16-6.
Si riprende a giocare con l'ingresso in campo di Savchenko al posto di Signorile. Minati attacca bene ma il muro di Parma dice no per il 17-6.
Esce Gentili ed entra Carli. Nardini mura l'8-17 ma Elli risponde subito riportando Parma a +10.
Verona si oppone come può allo strapotere parmense ma l'inerzia del set non cambia. Savchenko mette giù d'astuzia il 10-21.
Entra Lotti al posto di Shopova sul 22-11 Parma; l'intento è chiaramente quello di far riposare le titolari in vista del decisivo quarto set. Infatti in questo frangente Verona lascia in panchina Shopova, Gentili e Signorile.
Questo cambio di formazione fa saltare anche i piani di Parma che, forse deconcentrandosi, subisce qualche punto di troppo.
Fratoni annulla il primo set point (24-17) e tiene con il fiato sospeso le avversarie. Il punto decisivo arriva però subito dopo da Senkova. Il set si conclude sul 25-17 Parma con Verona che, nonostante il pessimo avvio, ha reagito in modo convincente.
Si apre il quarto e decisivo set con Shopova in battuta e con il punto del sergente Nardini per l'1-0 Verona.
Parma ovviamente non ci sta e ribalta il risultato portandosi sul 3-2. Ci pensa Shopova a rimettere tutto in parità (3-3) bucando il muro avversario.
L'impressione è che si assisterà ad un set giocato sul punto a punto. Shopova mette giù il 5-5 con potenza e precisione.
Fratoni attacca bene ma il muro emiliano è granitico (6-6).
Verona però riesce ad allungare, anche se di una lunghezza, e ad andare al time out tecnico avanti per 8-7.
Si riprende a giocare con Parma che tenta l'allungo ma Verona rimane sempre incollata (10-10).
Entusiasmo alle stelle con il pubblico del PalaOlimpia che si spella le mani come in occasione della prolungata azione chel'attacco vincente di capitan Fratoni che porta Verona avanti 12-10.
Dopo l'ennesimo pareggio di Parma è ancora Fratoni a concludere al meglio un'azione tutta cuore e difesa – Alberti protagonista di un paio di recuperi miracolosi – e a riportare Verona sul +2 (14-12).
Al secondo time out tecnico Verona è meritatamente avanti 16-13.
Si riprende a giocare e Verona mette giù il 17-13. Verona sembra aver trovato il break decisivo.
Senkova usa le mani di Nardini per conquistare il 15-18. Shopova però inchioda il 19-15 e lascia le ospiti a -4.
Parma nonostante il momento di difficoltà reagise da squadra di rango, e si riporta a -1 (18-19).
Nardini però non ci sta e mette giù il 20-18. Dopo tre tentativi consecutivi di Fratoni Parma pareggia (20-20) con un pallonetto di Conti.
Nel momento di difficoltà però arriva Shopova che mette giù il 21-20. Va in battuta Signorile ma mette fuori. Per fortuna per Verona l'errore viene imitato subito dopo da Conti: Verona è sempre avanti 22-21.
A rompere l'equilibrio arriva un ace magnifico di Fratoni. Parma chiama time out sul 21-23.
Si ritorna giocare e, sull'attacco di Santini, arriva il muro di Minati. Verona va sul 24-21 e vede la vittoria. Il 25-21 arriva grazie ad un attacco out di Conti. Verona vince 3-1 tra l'entusiasmo del PalaOlimpia. Tre punti conquistati al termine di una grande prestazione contro una grande squadra. Forse il periodo buio è alle spalle. Ma è vietato abbassare la guardia. Adesso arrivano due trasferte impegnative contro Pontecagnano e Donoratico e Verona dovrà confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime partite.
Verona Volley Femminile-Cariparma Sigrade Parma: 3-1 (25-22, 25-18, 17-25, 25-21)
Durata set: 29', 25', 23', 28'
Verona: Minati 9, Fratoni 17, Nardini 17, Gentili 9, Carli, Signorile 1, Shopova 15, Savchenko 1, Tonon, Alberti (L)
Parma: Gioria 4, Crozzolin 6, Conti 10, Brussa 6, Santini 6, Cirilli 3, Corna 1, Senkova 20, Elli 9, Gibertini (L) N.e Travaglini, Sacco (L)
Battute
Verona: punto 9, errore 9
San Vito: punto 5, errore 7
MVP: Signorile
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Non poteva sperare in nulla di più, forse, una Cgf Recycle Florens Castellana Grotte troppo incerottata, anche se comunque combattiva e coraggiosa, da un impegno così proibitivo. Avanti per un set, nella quarta giornata di ritorno della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, la formazione pugliese subisce rimonta e quarta sconfitta di fila sul difficile campo della vice-capolista Mc Carnaghi Villa Cortese, mollando di fatto solo nel quarto parziale.
La Florens deve rinunciare alla lungodegente Moretti (si opera domani, lunedì 8, al crociato anteriore del ginocchio sinistro a Roma) e all'opposto Nagy (infortunata nell'allenamento di rifinitura del venerdì, l'ungherese non è neppure partita da Castellana). In campo Dalia (altra acciaccata della vigilia) in regia opposta alla giovane Agostinetto, Lipicer e Soninha in banda, Labate e Ritschelova al centro, Sansonna libero. Villa Cortese risponde con Pinese al palleggio opposta ad Aguero, Bosetti e Cruz schiacciatrici, Anzanello e Durisic centrali, Cardullo libero.
PRIMO SET – Il primo break è biancorosso: prima 2-4 con Agostinetto, poi 4-8 con un paio di errori lombardi. Soninha in block out (8-12) apre il parziale decisivo. Fast, primo tempo e ancora fast di Ritschelova per il 14-21. Sansonna alza il livello della difesa, Dalia inventa di seconda: 15-22. Villa Cortese preme: Anzanello in primo tempo e due volte Aguero in diagonale per il 18-22. Castellana tiene: Soninha in block out, Labate in fast e l'errore di Luciani in battuta per il 23-25.
SECONDO SET – Lipicer tiene la Florens in piedi nell'inizio furioso del Villa Cortese: 8-5. Aguero in diagonale (13-8), time out Radogna, ace di Ritschelova (13-11), time out Abbondanza: avanti a strappi. Pipe di Aguero (16-12), muro di Lipicer (18-14): vantaggio lombardo invariato. Anzanello in primo tempo e Cruz in block out: break pesante sul 23-18. Jontes, appena entrata, non molla: tre (anche un muro) per il 24-21. Sempre Anzanello fissa il 25-21 col pallonetto.
TERZO SET – Inizio in equilibrio: la Florens regge con Ritschelova (fast, 6-5), Lipicer (diagonale, 7-7) e Soninha (block out, 9-9). Due di Agostinetto (10-11), muro di Lipicer (12-13), prima dell'allungo lombardo firmato da Nicora e dall'italo-cubana: 16-14 prima e 19-15 poi. Villa Cortese costante in attacco, Soninha prova a spezzare il break in diagonale: 22-18. Un altro errore gratuito biancorosso regala alla Mc Carnaghi il 25-18 del sorpasso.
QUARTO SET – Inizio complicato per Castellana: 8-1, nonostante un tempo chiamato da Radogna. Il parziale iniziale è pesantissimo: 12-2 per Villa Cortese e altro time out pugliese. Passa con facilità l'attacco lombardo, la Cgf Recycle riesce a stento a rimanere nel set: 16-6. Aguero e qualche errore Florens spingono Villa sul 21-10. Ancora Aguero con una diagonale profonda e un altro errore in attacco del Castellana chiudono la contesa sul 25-11.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 15
CASTELLANZA (VA) – PALA BORSANI
TABELLINO
MC CARNAGHI VILLA CORTESE – CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA 3-1
23-25 (28'), 25-21 (28'), 25-18 (24'), 25-11 (21')
VILLA CORTESE: Pinese 1, Bosetti 3, Anzanello 16, Aguero 22, Cruz 17, Durisic 3, Cardullo (L), Nicora 8, Berg 1, Luciani 4, Hasalikova, Lanzini. ne Secolo.
Allenatore: Abbondanza, II allenatore: Galimberti, Assistente allenatore: Bandera – Bonollo – Parise, Scout man: Fanni.
battute vincenti/errate: 1/8, muri: 8, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/11
percentuali ricezione positive/perfette: 70%/48%, percentuale attacco: 48%
FLORENS: Dalia 3, Soninha 12, Labate 4, Agostinetto 6, Lipicer 14, Ritschelova 11, Sansonna (L), Cardani, Caracuta, Jontes 4.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 2/1, muri: 8, errori gratuiti ricezione/attacco: 3/13
percentuali ricezione positive/perfette: 79%/51%, percentuale attacco: 29%
ARBITRI: Alessandro Finocchiaro (Udine), Daniele Rapisarda (Cavalicco – Ud)
DELEGATO TECNICO: Gino Lastri
Ufficio Stampa
Minetti BPVi Vicenza: un solo punto nel match interno contro San Vito Pag 2
Verona Volley Femminile: bel successo interno contro Parma Pag 3
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: con Villa Cortese arriva il quarto ko di fila Pag 4
