Marija. chiamata da tutti Maky, che ha iniziato a giocare, ovviamente, nel suo paese di origine (prima Serbia, ora Montenegro), è un’atleta ancora giovane ma con grandi potenzialità e talento e nelle ultime stagioni fino al 2006-2007 ha militato nelle file del Postar 064 Belgrado, compagine con la quale ha vinto 2 campionato serbi e altrettante Coppe di Serbia, nel 2007-2008 nella Despar Perugia di serie A1, con cui ha vinto l’European Champions League (la Coppa dei Campioni) e la Supercoppa Italiana , e nel 2008-2009 nella Riso Scotti Pavia, sempre di A1.
Maky, che con la nazionale del proprio paese ha partecipato alle Universiadi del 2005, è approdata nella LIU•JO Volley, ufficialmente, il 5 dicembre 2009 per sostituire l’infortunata Daria Parenti.
Maky ci racconti un po’ di te?
Ho iniziato a giocare a pallavolo quando avevo 13 anni, non sapendo bene il motivo della mia scelta, infatti prima di dedicarmi al volley avevo provato a cimentarmi nella pallacanestro, ma non mi piaceva per niente, poi per un breve periodo ho fatto atletica e alla fine, grazie ad un allenatore che mi chiamava sempre per andare a giocare, mi sono appassionata a questo meraviglioso sport.
Le squadra nelle quali hai giocato?
Ho giocato per 5 anni nelle squadre della mia città in Montenegro, poi 3 anni in Serbia nel Postar 064 Belgrado dove praticamente abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere, eravamo sempre prime in classifica, poi nella Despar Perugia, dove siamo arrivate a vincere la Champions League e la Supercoppa Italiana, e un anno nella Riso Scotti Pavia, per poi approdare quest’anno a Carpi.
Hai sempre giocato nel ruolo di centrale?
Praticamente si, ad eccezione di un anno in cui ho giocato nel ruolo di opposta divertendomi tanto, anzi penso proprio che il mio futuro pallavolistico sia come opposta, perché mi piace in modo particolare.
La più bella esperienza pallavolistica che ricordi?
Anche se sono giovane e non ho un curriculum vasto, direi senza dubbio la vittoria in Champions League con Perugia, è indescrivibile l’emozione che si prova a vincere un titolo così importante e ambito.
Come vedi il tuo futuro oltre alla pallavolo?
Il mio sogno è quello di aprire un centro benessere, dove potersi rilassare e curare il proprio corpo, poi sicuramente mi voglio sposare e voglio avere tanti, tanti, tanti bambini. Mi piacciono le famiglie numerose …
Ti piace vivere in Italia?
Sì, l’Italia mi piace tanto, avevo vissuto già due anni in Italia e volevo tornarci. Ho ricevuto offerte importanti da Russia, Turchia, Polonia, mi offrivano tanti soldi, ma quelli non sono tutto e ho sperato fino all’ultimo che una squadra italiana mi chiamasse per giocare e per fortuna è arrivata la chiamata di Carpi, in A2 ma con grandi ambizioni. Loro mi hanno accolto bene, è una grande famiglia e io sono veramente felice, però non vedo il mio futuro in Italia per sempre, prima o poi tornerò nella “mia BAR” dove sono nata.
La tua è una famiglia di sportivi?
Sì, in famiglia siamo tutti sportivi e appassionati, direi che lo sport per noi “è d’obbligo”….
Papà ha giocato a basket per 25 anni, ho una sorella più giovane di 19 anni, destinata a vestire la maglia della nazionale serba di pallavolo, nel ruolo di … opposta, poi c’è mio fratello che ha scelto il basket e che da 7 anni è negli Usa, nella Nba: prima Utah, poi 5 stagioni nei Cleveland Cavaliers, compagno di squadra di Le Bron James, quest’anno si è trasferito a Minnesota. Quando posso vado a trovarlo e mi piace tantissimo guardare le sue partite. Ogni volta che lo vedo giocare mi emoziono tantissimo ed è difficile spiegare e descrivere quello che provo nel vederlo, posso solo dire che sono tanto orgogliosa e fiera dei miei fratelli.
Come vedi il “futuro della LIU•JO Volley Carpi?
Carpi ha allestito una squadra molto forte e competitiva, è una società ambiziosa. Conosco Saara Esko e Lucia Bacchi, con loro ci siamo “scontrate” durante la scorsa stagione. Loro sono giocatrici da serie A1 e conosco il loro valore, so che saranno fondamentali nel raggiungimento dell’obbiettivo principale della società.
Insomma, Marija ha, come si dice, le idee ben chiare, oltre a una classe superiore incampo, e il fatto che nella sua famiglia il Dna sia sportivo ci fa credere ancora di più in quell’obiettivo a cui lei stessa accennava.
Gino Coloni (redattore Tempo)
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Un impegno assai duro considerando anche lo stato di forma che stanno attraversando le avversarie che non perdono punti da ben quattro giornate. Quest'oggi, la squadra ha sostenuto un allenamento congiunto con la Monteschiavo Banca Marche Iesi al Palatriccoli per preparare al meglio questa gara.
"E' stato un ottimo allenamento – afferma il D.S. Merendoni – è servito al tecnico per provare alcune situazioni di gioco e alle atlete per lavorare a ritmi più elevati. Conosciamo il valore delle nostre prossime avversarie e sappiamo che non sarà facile ottenere un risultato positivo ma loro se vorranno vincere dovranno giocare meglio di noi. La MC-Carnaghi dispone di un potenziale di attacco ma anche difensivo di alta qualità ed è una delle poche squadre che può essere considerata "completa" in tutti i reparti".
A sostenere le proprie beniamine ci sarà anche il gruppo dei Fedelissimi che seguiranno la squadra con un pullman in questa difficilissima trasferta in terra lombarda.
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All'andata le emiliane inflissero alla squadra pavese una pesante sconfitta in tre soli sets.
Piacenza sembra aver trovato la marcia giusta, e nelle ultime due gare di campionato disputate al PalaAnguissola, ha "rischiato" di battere Busto Arsizio, mentre Jesi ci ha lasciato le penne. La formazione pavese dal canto suo, è reduce dalla sconfitta di Urbino, che ha soffocato l'entusiasmo della vittoria in casa contro Novara.
Luna Carocci, libero della Riso Scotti tiene alta la guardia: "Piacenza è una buona squadra, con ottime individualità. Domenica ha liquidato Jesi, squadra che sulla carta può competere per lo scudetto e verranno a Pavia per fare i tre punti e uscire dalla zona retrocessione. Noi daremo il massimo per vincere e scalare la classifica. Credo che ne uscirà una gran bella partita. La squadra è carica e penso positivo".
Buone notizie dall'infermeria: Dora Horvath, feritasi in maniera non grave durante la partita di Urbino contro i tabelloni "Led"" situati a bordo campo, sarà della partita. L'ungherese ricordiamo, domenica nonostante l'infortunio era rimasta stoicamente in campo giocando con una vistosa fasciatura.
Il fischio d'inizio è previsto per domenica 21 gennaio alle ore 18.
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La quota di partecipazione per il viaggio è di 15 euro per sabato e di 10 euro per domenica, oltre al prezzo del biglietto, che sarà solamente di 1 euro per le prime 20 adesioni. Per prenotare il proprio posto occorre inviare una e-mail all'indirizzo ufficiostampa@joyvolleyvicenza.it, indicando nome. cognome e un recapito.
PACCHETTI TURISTICI. Parma ha inoltre predisposto dei pacchetti turistici per i tifosi che in occasione della Final Four di Coppa Italia volessero trascorrere più giorni nella città ducale. Per informazioni è possibile visitare i siti web www.foodvalleytravel.com e www.parmaincoming.it, oppure contattare i punti di prevendita:
– IAT Comune di Parma – Via Melloni, 1 – Tel. 0521/218889
– INFO POINT Provincia di Parma – Via Garibaldi, 18 – Tel. 0521/931800
CAMPIONATO. Prima della Coppa Italia la Minetti BPVi deve però pensare alla partita di campionato in programma domenica 21 febbraio, quando al PalaRewatt arriverà l'Edilcost Ancona di coach Luisa Fusco. Le biancorosse arrivano da due sconfitte con San Vito e Parma, ma le marchigiane non stanno certo meglio, dato che sono ancora a secco di vittorie nel 2010. L'ultima vittoria risale infatti al 27 dicembre 2009, penultima giornata del girone di andata, nel derby con Loreto. Una striscia negativa coincisa con l'assenza della palleggiatrice titolare, l'esperta Eleonora Chiappa, che tuttavia ha recuperato dal lungo infortunio e che domenica dovrebbe essere disponibile dall'inizio.
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“Sì penso che le ragazze abbiamo capito e fatto tesoro dei propri errori – dice il presidente, Sandro Picchio – e la presa di coscienza di quanto accaduto domenica scorsa c’è stata sin dall’inizio di questa settimana. Forse è stato sottovalutato l’impegno, non è stata messa troppa attenzione nel lavoro di preparazione ad una gara che comunque nascondeva delle insidie, sta di fatto che lo spettacolo che abbiamo offerto è stato davvero brutto. Ma credo sia inutile voltarsi indietro, adesso il nostro compito è tornare quanto prima al successo, per risollevarci in graduatoria e per dimostare che quella contro l’Infotel è stata solo una brutta parentesi”.
La gara contro la Buzzi & Buzzi rappresenta oltretutto un altro tentativo del presidente Picchio di vedere le sue ragazze vincere un incontro. Non avendo partecipato alle trasferte di Verona e Pontecagnano, Sandro Picchio non è riuscito ancora a festeggiare un successo da quando ricopre la carica di Presidente, vale a dire da ormai diverse settimane.
“E’ vero – ride – ti confermo che ho visto delle belle prestazioni come quella con Parma, ho visto la squadra lottare alla pari per due set contro una formazione fortissima come Carpi, ma di vittorie ancora nulla. Avevo seguito il gruppo a Forlì con l’intenzione di infrangere questo tabù, ma sappiamo tutti com’è andata. Ora ospitiamo al PalaSerenelli il Busnago, e la mia speranza è di riuscire a brindare ad un successo che, vista la situazione, sarebbe di capitale importanza per morale e classifica”.
Ufficio Stampa
Chateau d'Ax Urbino: oggi allenamento congiunto con Jesi Pag 2
Riso Scotti Pavia: arriva Piacenza, Carocci suona la carica Pag 3
Minetti BPVi Vicenza: organizzato un pullman per Final Four di Coppa Italia a Parma Pag 4
Sì Supermercati Emmedata Loreto: il Presidente Picchio: “Forlì parentesi negativa, ora bisogna reagire” Pag 5
