Una partita bella, giocata in modo impeccabile dalle ragazze in maglia gialloblu, guidate egregiamente dal "direttore d'orchestra" Guidetti e dal suo impareggiabile staff composto da Giulio Bregoli, Andrea Salvatico, Marco Zenato, Michele Tommasini, Alberto Raho, Flavio Trentin e il dottor Roberto Filippini. Lo spettacolo, nonostante l’importante posta in palio per entrambe le formazioni, è stato di livello altissimo grazie a scambi spettacolari e gesti tecnici di assoluto valore.
Fratoni e compagne hanno "fatto" la partita sin dal primo scambio, dimostrando grande concentrazione e ottima preparazione psico-fisica per tutta la durata del match. Roma dal canto suo ha cercato di controbattere con le armi a disposizione, le stesse che all'andata le permisero di vincere al tie break.
Ma da allora le cose sono cambiate e Verona oggi è una squadra con la "s" maiuscola. Esperienza, amalgama, sacrificio, spirito di gruppo, grinta, determinazione, innovazioni tecnico-tattiche: ecco gli ingredienti che hanno permesso a Verona Volley Femminile di invertire la tendenza negativa e puntare con decisione verso la salvezza.
Ma Verona ieri pomeriggio non ha vinto solo sul parquet. Oltre 1500 spettatori hanno gremito le gradinate – e questa non è una novità – e accompagnato con un caldo e affettuoso tifo le proprie beniamine.
E trattandosi della vigilia della Festa delle donne Verona Volley Femminile ha offerto alle tifose, oltre al biglietto della partita, bellissimi omaggi messi in palio dai partner di giornata:
– centro benessere Gardacqua: buoni per accedere gratuitamente alla stupenda struttura
– garden center Floridea di Maurizio Piacenza: bellissimi mazzi di mimose
Ultimo, ma non ultimo, il concorso "Fai vincere la tua scuola" che ha garantito l'accesso gratuito a tutti gli studenti – e ai loro accompagnatori – e che la settimana prossima consegnerà alla scuola vincitrice 5 bellissimi palloni da volley.
Questo è Verona Volley Femminile, questo è il sogno che continua, il progetto che cresce e si evolve. Ormai la società presieduta da Samuele Zambon, dopo le difficoltà iniziali, si è ritagliata uno spazio importante nell'ambito del panorama sportivo veronese, unica formazione di eccellenza ad aver vinto nel corso del weekend.
E questo è già un successo. Ora mancano ancora otto giornate al termine del campionato, otto "finali" che se affrontate con la giusta determinazione, permetteranno di festeggiare un altro importante successo. Ma è presto per abbassare la guardia. Pensare di essere già salvi potrebbe essere un errore imperdonabile. La classifica si migliora con i punti, la salvezza si raggiunge con le vittorie non con le parole, nè tanto meno con i proclami.
Squadra, staff tecnico e societario sanno bene cosa devono fare, ognuno con il proprio importante compito ma tutti uniti per un unico grande obiettivo. Tutto il resto non conta.
Premi Villabella: Shopova brinda!
E' andata al numero 17 gialloblu Nadezda Shopova il premio MVP targato Villabella.
Il presidente Zambon ha consegnato alla schiacciatrice russa, autrice di 16 punti, il magnum di Chiaretto rosè messo in palio dall'azienda di Calmasino di Bardolino (VR).
Un premio che sicuramente "Nana" condividerà con il resto della squadra e con il quale brindare all'importante successo conquistato contro Roma.
Ecco l'elenco delle MVP fino ad oggi premiate:
– Georgina Pinedo (Magliano Trasformatori Chieri)
– Elisa Moncada (Lavoro.Doc Pontecagnano)
– Daniela Nardini (Verona Volley femminile)
– Nadezhda Shopova (Verona Volley Femminile)
– Alessandra Fratoni (Verona Volley Femminile)
– Erika Alessandrini (Edilcost Ancona)
– Stefania Paccagnella (Minetti Vicenza)
– Vania Beccaria (Emmedata Loreto)
– Alessandra Fratoni (Verona Volley Femminile)
– Noemi Signorile (Verona Volley Femminile)
– Nadezhda Shopova (Verona Volley Femminile)
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Parte bene Pontecagnano, in vantaggio prima 8-3, poi 16-9 alle due pause tecniche; piccolo break biancorosso, 4-0 in favore delle vicentine che si portano sul 16-13, prima di raggiungere le gialloblù sul 21-21; Menghi e Capuano (8 punti della barese nel set) non ci stanno e restituiscono il mini break alla Osmo che deve arrendersi sul 25-21.
Nella seconda frazione equilibrio iniziale sino al 5-5, poi Vicenza, con Arimattei e Tsekova, aiutate da 3 errori gialloblù, piazza il break vincente con un parziale di 5-0 che traccia la linea tra le due squadre segnando il parziale in favore delle biancorosse che chiudono 25-20 il secondo set portandosi sul punteggio di 1-1.
Il terzo set ha un andamento simile al parziale precedente, equilibrio sino al 4-4, Arimattei sale in cattedra e alla prima pausa tecnica Paccagnella e socie conducono 8-4; vantaggio che aumenta a +5 al secondo time out tecnico, 16-11; Giribaldi fa entrare Mezzapesa al posto di Moncada, la Lavoro.Doc si scuote e riesce ad agganciare Vicenza sul 20-20 con due punti consecutivi di Sara Menghi, si continua sul punto a punto sino al 23-23, Arimattei attacca lungo un pallone difficile servitole da Muri, Stacchiotti è puntuale a muro su Paccagnella e Pontecagnano vince il terzo set 25-23 e passa a condurre 2-1.
Quarto parziale con un sostanziale equilibrio ma Pontecagnano ha fame di vittoria e con una super Capuano (top scorer della gara con 28 punti), ottimamente servita da Mezzapesa, continua ad aver quel quid in più che consente alle ragazze di coach Giribaldi, preciso e puntuale nell’utilizzare 11/12 della squadra, di poter vincere il set, senza troppi patemi, 25-22 e conquistare così la seconda vittoria da quando il trainer ligure guida la compagine picentina che resta in scia nella corsa all’ultimo posto utile per l’accesso ai play off.
“Oggi la squadra ha dimostrato di poter lottare anche per un obiettivo importante – commenta a fine gara patron Malangone – abbiamo recuperato un punto rispetto al quinto posto, ultimo utile per l’accesso ai play off, siamo a -6 dagli amici di San Vito. Ora mi attendo il massimo dalle prossime due gare esterne, a Donoratico mercoledì’ sera e con il Club Italia sabato pomeriggio”.
Lavoro.Doc Pontecagnano – Osmo BPVi Vicenza 3-1
(25-21; 20-25; 25-23; 25-22)
Durata set (29’ – 26’ – 28’ – 28’) Incontro 1 h e 51’
Arbitri: (1°) Eliana Cappelletti di Senigallia (AN) e Marco Zavater (2°) di Roma.
Battute:
Punti: Lavoro.Doc Pontecagnano 3, Osmo BPVi Vicenza 3.
Errori: Lavoro.Doc Pontecagnano 10, Osmo BPVi Vicenza 10.
Punti: Lavoro.Doc Pontecagnano 73, Osmo BPVi Vicenza 61.
Errori: Lavoro.Doc Pontecagnano 30, Osmo BPVi Vicenza 22.
Tabellino
Lavoro.Doc Pontecagnano: Capuano 28, Menghi 15, Kostadinova 7, Stacchiotti 7, Voronina 6, Mezzapesa 3, Astarita 3, Moncada 2, Abbruzzo 1, Tenza 1, Ballarini libero, n.e. Ronga.
Allenatore: Paolo Giribaldi. Assistente: Gianpaolo Marino.
Osmo BPVi Vicenza: Arimattei 19, Tsekova 18, Paccagnella 9, Assirelli 7, Popovic 6, Gomiero 1, Strobbe 1, Gorini 0, Muri 0, Zilio libero, n.e. Lyutikova.
Allenatore: Mauro Marasciulo. Assistente: Maurizio Baraldo.
RISULTATI 22^G SERIE A2: Edilcost Ancona – Magliano Trasformatori Chieri 0-3; Lavoro.Doc Pontecagnano – Osmo Vicenza 3-1; Cariparma Sigrade Parma – Buzzi & Buzzi Busnago 3-0; All Fin Cfl Volta Mantovana – Liu Jo Volley Carpi 1-3; Verona Volley – So.Ge.S.A. Roma 3-0; Linkem Club Italia – Cedat 85 San Vito 0-3; Aprilia Volley – SI Supermercati Loreto 3-0; Infotel Forlì – Kathy Van Zeeland Donoratico 3-2.
CLASSIFICA SERIE A2 22^G: Aprilia Volley 58, Magliano Trasformatori Chieri 52, Liu Jo Volley Carpi 49, Cariparma Sigrade Parma 45, Cedat 85 San Vito 39, All Fin Cfl Volta Mantovana 37, Osmo BPVi Vicenza 36, Lavoro.Doc Pontecagnano 33, Buzzi & Buzzi Busnago 31, Verona Volley 30, Kathy Van Zeeland Donoratico 30, SI Supermercati Loreto 27, So.Ge.S.A. Roma 21, Edilcost Ancona 20, Infotel Forlì 18, Linkem Club Italia 2.
PROSSIMO TURNO 23^G SERIE A2 (mercoledì 10 marzo 2010 ore 20.30): Magliano Trasformatori Chieri – All Fin Cfl Volta Mantovana; Osmo BPVi Vicenza – Infotel Forlì; So.ge.S.A. Roma – Cariparma Sigrade Parma; Buzzi & Buzzi Busnago – Verona Volley; Cedat 85 San Vito – Aprilia Volley; Kathy Van Zeeland Donoratico – Lavoro.Doc Pontecagnano; Liu Jo Volley Carpi – Edilcost Ancona; SI Supermercati Loreto – Linkem Club Italia.
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Volley Segrate 1978 2
(26-24 / 22-25 / 17-25 / 25-16 / 15-12)
Boroni (13), Taras (n.e.), Goveani, Calonico (17), Perfetto (5), Battilotti (3), Marcetti (n.e.), Maiorca (n.e.), Trova, Pau, Stangoni (7), Batte (24)
Vescovi, Festa (1), Seregni, Castellani (17), Guemart (4), Fabbiani (5), Marazzi (n.e.), Egeste (5), Caprotti, Russo (11), Domenghini (14), Canzanella (16)
La trasferta ad Olbia lascia l’amaro in bocca ai leoni di Volley Segrate 1978. La squadra di Coach Mario Motta, giocando una partita sicuramente sotto le proprie capacità e il proprio standard, non riesce ad imporsi contro gli isolani e deve accontentarsi di un solo punto, regalandone due alla diretta avversaria in classifica.
La partita si rivela difficile fin dall’inizio del primo set. I padroni di casa riescono ad ostacolare bene il gioco dei gialloblu che sprecano più di una occasione per allungare. Il set procede punto a punto e a spuntarla è la compagine di casa che, alla fine, chiude il set 26 a 24.
Nel secondo set Mario Motta sostituisce Guemart e Fabbiani con Festa e Castellani, cercando così di dare uno scossone alla squadra e mischiare le carte in tavola agli avversari.
La seconda frazione, grazie ad una buona prestazione di tutto il sestetto, si conclude 22 a 25 riportando in parità il computo dei set a favore delle due squadre.
Anche nel terzo set gli ospiti giocano una buona pallavolo, con un ottimo Castellani in attacco e un precisissimo Festa che riesce a far girare bene il gioco dei gialloblu. 25 a 17 il risultato finale del set e vantaggio per Volley Segrate.
Nel quarto set Olbia viene fuori e torna a giocare bene, sfruttando a proprio favore i tanti errori commessi dai giocatori di Segrate.
Nella quarta frazione, in particolare, a determinare il risultato finale di 25 a 16 sono i tantissimi errori in attacco dei gialloblu, uniti ad una lunga serie di battute positive per i padroni di casa.
Sul 2 a 2 Volley Segrate non riesce a ritrovare la concentrazione necessaria e nell’ultimo set, il quinto, deve arrendersi alla meritevole avversaria; concedendo così set e partita agli isolani padroni di casa.
Occasione sprecata dai ragazzi di Volley Segrate che commettono davvero tanti errori diretti e in ricezione. In trasferta Volley Segrate fa più fatica che negli impegni casalinghi e, da qui alla fine della stagione, dovrà sicuramente raddrizzare il tiro e mettere più attenzione e concentrazione nelle partite fuori dalle mura amiche del Palazzetto di Segrate.
Domenica prossima, 14 Marzo, è in programma un’altra trasferta, a Cavaion Veronese contro Pastificio Avesani, e i leoni avranno l’occasione di riscattarsi e tornare a ruggire.
Ufficio Stampa
Lavoro.Doc Pontecagnano: vittoria cruciale in chiave play off contro Vicenza Pag 2
Scavolini Pesaro: mercoledì la presentazione della sfida di Champions contro Bergamo Pag 3
Serie B1M: Volley Segrate 1978 frena ad Olbia Pag 4
