CEV Indesit European Champions League – Final 4 – I Semifinale

[Foto Elena Monticelli] Iniziano le F4 a Cannes: nella prima semifinale vince il Fenerbahce al quinto set, in un tie break caldissimo e ricco di cambi di fronte.

Segue cronaca  a cura di Fabio Ferrante

Ore 16.00 (diretta su Sportitalia2 – 226 decoder Sky e digitale terrestre – commento di Marcello Piazzano e Claudio Galli)

FenerbahceAcibadem Istanbul – RC Cannes 3 – 2 (18-25, 25-19, 25-18, 17-25, 23-21)

Nella prima semifinale di fronte le padrone di casa del Cannes e le turche del Fenerbahçe con al seguito un foltissimo e rumorosissimo gruppo di tifosi che, già dall’avvio, si è aggiudicato quantomeno la vittoria del tifo.
Questi i rispettivi sestetti iniziali:
RC Cannes: Antonjevic-Centoni, Polechtchouk-Ravva, Yaneva-Marchenko, Fomina(L).
Fenerbahçe Acibadem: Dirickx-Gamova, Cigdem-Erdem, Osmokrovic-Seda, Nihan(L).
Mentre sugli spalti dominavano i turchi, come detto, in campo, invece, il primo parziale ha visto prevalere nettamente la squadra di casa che ha annichilito sin dall’avvio le turche con un inizio sprint (6-0).
Le ragazze guidate da coach De Brandt non sono riuscite mai ad entrare in partita in questo set complice una ricezione difficoltosa ed i molti errori al servizio ed in attacco. Sulla scia dell’entisiasmo per l’ottimo avvio Cannes
ha mantenuto il proprio vantaggio grazie ad una buona prova di Centoni e di Ravva a muro. Due errori di una irriconoscibile Gamova hanno consegnato il primo parziale a Cannes 25-18.
Il secondo set ha visto scendere in campo una squadra turca completamente diversa: forse è servito un set alle ragazze di istambul per togliersi di dosso una pressione che in relatà avrebbe dovuto essere tutta sulla francesi.
Tutta la squadra turca ha cambiato marcia, ma soprattutto Gamova ed Osmokrovic si sono caricate sulle spalle la responsabilità di suonare la carica (4-8; 11-16). Dall’altra parte della rete, invece, è stata l’opposto Italiana Nadia Centoni a provare a tenere a galla Cannes con ben 7 punti nel parziale, ma non è bastato per arginare la superiorità dimostrata
dalle ragazze turche in questo set. E’ stato l’ennesimo muro di una convincente Seda a chiudere il parziale in favore del Fenerbahçe per 25-19.
Il terzo parziale mostra che l’inerzia del match è decisamente cambiato a favore del Fenerbahçe. La squadra turca sembra ora completamente padrona del campo e le attaccanti francese molto incisive nel primo set ora non riescono più a passare con continuità in quanto quasi sempre marcatissime dal muro avversario spesso anche a 3. Il Fenerbahçe vola così via (5-8; 11-16; 12-20) grazie anche all’apporto di una Seda sempre più in crescendo e presente non solo in attacco ma anche a muro.
Mister Fang prova a dare una scossa alle sue ragazze inserendo in campo Fiorin in banda e l’espertissima Salinas al palleggio, ma Cannes, nonostante il buon apporto fornito dalle neo entrate non riesce a ricucire il grosso strappo: è un muro di Gamova a sancire il sorpasso nel conto set per 2-1 a favore del Fenerbahçe.
Il quarto set prende avvio, finalmente, in grande equilibrio (8-7). Ma al rientro in campo la squadra di casa mostra di non aver ancora intenzione di mollare e grazie soprattutto alla crescita del proprio muro unitamente all’apporto della sempre presente Centoni e di Yaneva opera un importante allungo (16-11) che mette una seria ipoteca sul parziale anche perchè, come già avvenuto nel primo set, la squadra turca si scioglie letteralmente sotto i colpi avversari ed appare assolutamente in grado di reagire.
I muri subiti dalle attacanti turche si susseguono ed anche il loro morale, per quanto si vede in campo, ne risente parecchio. E’ l’ennesimo muro su attacco turco a consegnare il set al Cannes e ad allungare il match al tie-break per decretare la prima semifinalista.
Anche il set decisivo inizia sul filo dell’equilibrio (4-4; 6-6), con gli attacchi che prevalgono sulle rispettive difese. Un errore in attacco di Seda consente il primo mini-break a Cannes che arriva avanti 8-6 al cambio di campo.
E’ comunque immediata la reazione delle ragazze di De Brandt che grazie ad una maggiore incisione al servizio si costruiscono il contro break ed operano il primo sorpasso del tie-break sul 10-11 grazie ad un ace di Cigdem, bissato da un muro di Osmokrovic (10-12).
Cannes però non molla neppure questa volta e grazie ad un errore al servizio della squadra turca ed un contrattacco di Centoni che “solo” l’arbitro vede toccato, prima impatta sul 12-12 e poi passa avanti 13-12 sempre con Centoni.
E’ super Centoni nel tie-break, con l’opposta che regala alla squadra di casa il primo match ball (14-13). Una doppia Gamova annulla anche la seconda palla match e dall’altra parte della rete un errore in fast di Ravva regala al Fenerbahçe la prima palla match in un incontro davvero tiratissimo.
Il perenne equilibrio del quinto set è stato rotto da un muro di Seda e dall’errore in attacco di Marchenko che manda in visibilio i tifosi turchi, ammutolisce quelli di casa e consegna la finale al Fenerbahçe.

Alla fine di una partita molto intesa, quasi da cardiopalma anche se solo nel quinto set, è il Fenerbahçe a sorridere e gioire per la finale conquistata.
Difficile dire chi meritasse di più; in partite come queste, dove nei primi quattro parziali le squadre che gli hanno rispettivamente vinti, li hanno anche pressocchè dominati ed un quinto parziale giocato ad altissima intensità e sul costante filo dell’equilibrio è una giocata di classe da una delle due parti oppure un errore a decretare la squadra vincente. Purtroppo per Cannes e per fortuna per il Fenerbahçe il muro decisivo e l’errore avversario hanno arriso a suo favore e fatto esplodere i fans turchi. Pochi sinceramente devono essere i rimpianti per Cannes che si è giocata a viso aperto e sino all’ultimo pallone la partita e la finale, sarà per la prossima volta, ma magari non in casa visto che questa è la seconda Final Four giocata in casa e finita “male”.

Fabio Ferrante


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