[Foto Elena Monticelli] La Foppapedretti Bergamo conquista la IECL 2010. Istanbul lotta, sotto di due set porta le bergamasche ai vantaggi, ma la voglia di vincere delle orobiche esce.
Online la cronaca set per set, tabellino e commento.
Ore 17.30 (diretta su Sportitalia2 – 226 decoder Sky e digitale terrestre – commento di Marcello Piazzano e Claudio Galli)
Foppapedretti Bergamo – Fenerbahce Istanbul 3 – 2 (25-22, 25-21, 22-25, 20-25, 15-9)
Starting six:
Foppapedretti Bergamo: Lo Bianco- Ortolani, Arrighetti-Furst, Piccinini-Del Core, Merlo(L).
Fenerbahçe Acibadem: Dirickx-Gamova, Cigdem-Erdem, Osmokrovic-Seda, Nihan(L).
I set: dopo un iniziale equilibrio, come ci si poteva immaginare (2-2), è il muro turco a creare il primo break del match (6-3) e costringere Micelli al primo time-out discrezionale. Bergamo prova subito a reagire, ma è il Fenerbahçe ad arrivare avanti al primo tempo tecnico (8-6). Al rientro dal t.o. è ancora allungo Istanbul con Seda in battuta (10-6). Bergamo dimostra comunque di essere pienamente in partita ed opera immediatamente un contro break grazie a 2 errori di Gamova ed a Ortolani e Arrighetti nel turno al servizio di Del Core (10-11).Sul 13 pari grande muro individuale di Furst su attacco di Gamova dalla seconda linea. E’ la stessa Gamova però a mettere a terra la palla del 16-15 che porta la squadra turca avanti al seconto tempo tecnico.Si procede sul filo dell’equilibrio, ma è ancora il turno al servizio di Del Core che concede alla Foppa un nuovo mini-break (18-19). Piccolo brivido sul 20-19 per una storta presa dal capitano di Bergamo Piccinini che però non intende lasciare il campo ed anzi, poco dopo, sigla il punto del 21-22. Un errore di Erdem a regalare un importante break alle orobiche sul finire del set. Un doppio muro punto di Furst regala a Bergamo il primo parziale 22-25.
II set: ancora perfetto equilibrio anche in questo parziale 5-5. E’ un contrattacco di Seda a firmare il primo break del parziale (7-5). Ma una bella azione della Foppa chiusa da Ortolani, un grande muro individuale di Del Core ed un ace di Lo Bianco portano Bergamo avanti 7-8 al primo tempo tecnico. Al rientro è ancora ace Lo Bianco (7-9). Partita intensa con azioni lunghe e spettacolari ed una Piccinini in grande spolvero che permette a Bergamo un nuovo allungo (11-14). Un attacco lungolinea di Ortolani porta la Foppa sul 13-16 al secondo time-out tecnico.
Bergamo è ora migliore in ogni fondamentale e Istanbul trova difficoltà a mettere palla a terra (14-18).
Il Fenerbahçe non molla ed appena Bergamo rifiata un attimo è subito pronta a tornare sotto (18-19). Un punto del capitano ed un errore in fast del Fenerbahçe determinano un nuovo break per la Foppapedretti (19-22). Ortolani sugli scudi sul finale di questo secondo set con due bei attacchi; poi è un errore di Osmokrovic a sancire la conqiesta del parziale per Bergamo (21-25) che si porta ora avanti 2 set a 0.
III set: come i primi due parziali è l’equilibrio a contraddistinguere anche questo primo set con il Fenerbahçe ad arrivare avanti al primo tempo tecnico (8-7). Al rientro sul taraflex break Foppa firmato da un bel diagonale di Ortolani (8-9), replicato poco dopo da Piccinini. Ci penda poi Ortolani con un grande muro a costringere il tecnico di Istanbul a chiamare urgentemente time-out (9-12). Ci pensa Arrighetti a muro a firmare il 13-16.
Al rientro in campo è break turco (15-17). Un ace di Gamova permette al Fenerbahçe di annullare il break di vantaggio per Bergamo e di impattare a 19. La parità viene interrotta da un nuovo ace della squadra turca grazie ad Erdem che porta la propria squadra avanti 22-21. Un doppio errore delle orobiche consegna prima il set point e poi il set al Fenerbahçe 25-22.
IV set: inizia subito bene Istanbul con un bel break: attacco, un ace, un muro ed un errore della Foppa (4-0). La Foppa sembra si sia totalmente estraneata dal match in questo momento: 7-1 Fenerbahçe! Timida reazione di Bergamo che  grazie a 2 punti consecutivi di capitan Piccinini arriva indietro “solo” 8-4 al primo time-out tecnico.
Pian piano la Foppapedretti sembra potersi riavvicinare dopo l’inopinato inizio, ma quando istanbul è l’ a soli 2 punti un nuovo break turco propiziato soprattutto da alcuni errori, consente un nuovo allungo al Fenerbahçe (12-8). Bergamo scompare nuovamente dal campo e soccombe sotto i colpi delle attaccanti turche (16-9). Neppure il cambio operato da coach Micelli che ha inserito Fanzini e Bosetti per Ortolani e Del Core da alla squadra la scossa sperata.
Istanbul ha ormai in mano il set ed ha completamente stravolto l’inerzia della partita (20-12). Bergamo prova almeno a concludere bene il set in vista del probabile tie-break e si porta sino al 23-20. Chiude Osmokrovic 25-20 e porta la finale al 5 e decisivo set.
V set: il tie-break inizia con un difficile punto messo a terra da Piccinini e da un muro di Furst (2-0 Foppa). Osmokrovic riporta subito in parità il Fenerbahçe (2-2). Ma è subito contro break Bergamo grazie a Ortolani ed un altro muro (4-2). Del Core firma il 6-3 e costringe Istanbul al time-out discrezionale. Del Core super in questo set decisivo e la Foppa allunga ancora al cambio campo (8-3). Il Fenerbahçe prova disperatamente a rifarsi sotto, ma arrivato sul 6-9 subisce un altro break che porta la Foppa sul 6-11 grazie ad una grandissima difesa.
Contro break della squadra turca che si riporta a -3. Davvero un gran match degno di una finale di Champions! Ancora Del Core e Piccinini: 8-13 Foppa. E’ la capitana Piccinini a regalare a Bergamo la seconda Champions consecutiva (9-15)!! [Fabio Ferrante]
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FenerbahceAcibadem Istanbul: Soroglu n.e., Yeldan (L), Dikmen, Dirickx 8, Blom 1, Tokatlioglu 12, Gamova 17, Rasna 9, Osmokrovic 32, Erdem 6, Aydemir, Tanil n.e. All. De Brandt
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 20, Fanzini 2, Serena 2, Carrara (L) n.e., Furst 11, Merlo (L), Bosetti 2, Piccinini 22, Arrighetti 8, Lo Bianco 2, Del Core 17, Zambelli n.e. All. Micelli
Arbitri: Zorica Bjelic (SRB) e Béla Hobor (HUN)
Durata set: 25’, 31’, 27’, 28’, 18’
Battute Vincenti: Istanbul 6; Bergamo 5
Battute Sbagliate: Istanbul 10; Bergamo 5
Muri: Istanbul 13; Bergamo 16
Spettatori: 4.000
Per la seconda volta consecutiva la Foppapedretti Bergamo vince la IECL. Una vittoria meritata, una vittoria complicata, una vittoria sudata, una vittoria sofferta, una vittoria del gruppo, una vittoria di carattere: tutto sfocia nelle gioia di avere al collo la medaglia d’oro ed aver portato il volley italiano sul gradino più alto in Europa. Istanbul non è stata di certo a guardare, anzi, dopo due set di netta supremazia orobica, ecco che la squadra turca sale in cattedra: Bergamo è fallosa, tanti errori, battuta poco ficcante, fatica nella manovra di gioco. Le turche non stanno di certo a guardare, l’ occasione di arrivare al quinto set è troppo ghiotta e va presa al balzo. Gamova e Osmokrovic fanno vedere tutta la loro levatura, le compagne le supportano e con le avversarie “addormentate” il quinto set è realtà . Il tie break vede la Foppapedretti aggressiva, una Foppapedretti che lascia la sua impronta: quella delle grandi giocatrici, della grande squadra.
Una gara intensa, che dimostra per l’ennesima volta quanto la palla sia rotonda in questo sport, quanto la ruota giri in men che non si dica: sul 2-0 per Bergamo, per come sono state giocate le frazioni, probabilmente ci si aspettava un 3-0. Non è presunzione, è realtà . Bergamo è capace di fare il bello e il cattivo tempo, si complica la vita da sola. E questo non è togliere meriti al Fenerbahce, sia chiaro. Il saper approfittare delle “sventure” altrui è fondamentale nello sport, le turche lo han saputo fare giocando bene, concrete in attacco, creando problemi alla ricezione avversaria con una buona battuta.
Ha vinto alla fine chi ha nel suo DNA il marchio del vincente. Ha vinto chi, nei momenti cruciali, quando devi giocarti il tutto per tutto, ha il carattere, quello vero, quello che vedi quando “sei dentro o sei fuori”, quando sei alla resa dei conti. Ha vinto il lavoro di squadra, contro i problemi, contro gli infortuni, forse contro l’ ego personale, lasciato da parte per privilegiare il bene della squadra.  Ha vinto il cuore, anzi tanti cuori, quelli staff, delle giocatrici, della società e dei tifosi: tanti cuori che ardono insieme per coronare ogni volta, un sogno sempre più grande. [Mirtillino]
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