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Play Off, Semifinale, gara 1 – Villa Cortese fa valere il fattore campo

[Foto Marco Fittipaldi – MomentiDiVolley.it] Villa Cortese vince la prima gara di semifinale contro Bergamo: un match che ha visto numerosi cambi di fronte, con le padrone di casa che nel quarto parziale, sotto di 5 punti, ribaltano il punteggio evitando un pericoloso tie break. Seguono tabellino e commento di Mirtillino e Matteo Quaglia.

MC-Carnaghi Villa Cortese – Foppapedretti Bergamo 3-1 (25-23, 25-17, 24-26, 26-24)

MC-Carnaghi Villa Cortese: Anzanello 14, Nicora n.e., Berg 2, Lanzini (L) n.e., Hasalikova, Secolo 13, Cardullo (L), Luciani n.e., Aguero 28, Cruz 15, C. Bosetti n.e., Durisic 9. All. Abbondanza
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 2, Fanzini, Serena, Gujska n.e., Carrara (L), Furst 10, Merlo (L), L. Bosetti 12, Piccinini 13, Arrighetti 11, Lo Bianco 1, Del Core 21, Zambelli n.e. All. Micelli
Arbitri: Maurizio Gia ni di Piacenza e Andrea Puecher di Rubano (Pd)
Durata set: 27’, 23’, 29’, 27’
Battute Vincenti: Villa Cortese 3; Bergamo 2
Battute Sbagliate: Villa Cortese 4; Bergamo 6
Muri: Villa Cortese 16 ; Bergamo 9
Spettatori: 2.507

Partita equilibrata nel primo parziale, si gioca punto a punto anche se la differenza di gioco tra le due squadre è netta: Bergamo non è ficcante in battuta, la ricezione di Villa Cortese permette a Berg giocare veloce, affidandosi al centro oltre che alle bande, mentre Lo Bianco incentra il gioco su Piccinini e Del Core: le ragazze di Abbondanza sbagliano qualche pallone di troppo, ma sono più efficienti in fase offensiva, avendo terminali incisivi sia in cambio palla che rigiocata. Secondo set che vede la Mc Carnaghi ben disposta in campo, la correlazione muro-difesa funziona a dovere, ci pensa poi la prima linea a fare punti; in campo orobico confusione in campo, la ricezione non è delle migliori e Lo Bianco, a differenza di Berg, fa i km per poter alzare la palla: il gioco risulta scontato nonostante la regista orobica tenti quando può di utilizzare il centro. Sotto 0-2 la Foppapedretti inizia a giocare, disattenzioni in campo cortesino, cala la ricezione merito della battuta di Bergamo che è più insidiosa,  il muro è più attento e la difesa si fa trovare pronta. Del Core fa “l’opposto” della situazione, la regia spinge al centro e la squadra di Micelli si indirizza verso la vittoria di set: avanti 16-21 ecco che Villa Cortese macina gioco e punti fino ad arrivare ai vantaggi, dove la maggior attenzione di Bergamo ha la meglio. Terzo set in cui le due squadre non risparmiano colpi, si vedono buone giocate da ambo le parti, ma anche errori e disattenzioni. Il muro di Villa è di altissimo livello, ma Bergamo riesce comunque ad essere efficacie in prima linea e si avvia verso il quinto set: Anzanello si prende la parità, ci pensa Aguero a chiudere set e partita.

Una partita emozionante, non sempre bellissima dal punto di vista tecnico: la Mc Carnaghi è una squadra ben organizzata, con una buona ricezione Berg innesca tutte le sue compagne ( bellissima una super per la Secolo e la sette per Anzanello che prende la parità nel IV set), la difesa è spesso invalicabile grazie ad una Cardullo che non ha ancora rivali nel suo ruolo. Quanto viene messa sotto pressione in ricezione e Berg inizia a spostarsi anche Villa ha difficoltà nell’ impostazione del gioco, ma il “fenomeno” Aguero sa fare la differenza trovandosi sempre pronta nei momenti che contano. Essere più continue e limitare gli errori l’ input per gara 2.

Per quanto riguarda la Foppapedretti la prima cosa importante per gara 2 è entrare in campo con un approccio più aggressivo, la battuta e la ricezione sono da registrare in modo che la regia possa spingere in particolare con le centrali che potrebbero essere un’arma in più se utilizzate a dovere. Sicuramente al di là dei punti di Del Core, top scorer per Bergamo, alla squadra di Micelli mancano i punti di una Ortolani che può fare la differenza e dare la possibilità a Lo Bianco di giocare con tutta la rete.

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Di nuovo di fronte, di nuovo avversarie. Bergamo e Villa Cortese. La Foppa non ha bisogno di presentazioni, Villa è una novità assoluta nel massimo campionato, ma abbiamo imparato a conoscere la sua voglia di vincere.

Dopo la finalissima di Coppa Italia, dopo le partite della regular season ecco che le semifinali della Findomestic Volley Cup ripropongono la sfida tra due squadre che hanno già messo la loro impronta su questa stagione e che qualcuno considera le più in forma del momento.

Si gioca a Milano, al Palalido; il piccolo Palaborsani di Castellanza non basta più per i play-off, così Villa Cortese è costretta a cambiare casa. Il pubblico risponde numeroso e si assiste ad una grande gara, in campo come sugli spalti, dove i sostenitori di Bergamo non mancano di far sentire il loro sostegno.

Nelle prime battute Villa Cortese è un po’ impacciata, forse la tensione si fa sentire: la Foppa si porta avanti, ma poi Anzanello sale in cattedra mettendo a segno una serie di muri e di attacchi che tengono Villa Cortese a galla. Il finale di set è bianco-blu, gli ultimi palloni sono gestiti meglio e si chiude 25-23.

Nel secondo set la Foppa sembra accusare il colpo, Villa Cortese parte forte e riesce a gestire il vantaggio fino alla fine: il parziale di 25-17 dimostra che in questa frazione, a differenza di quella precedente, le sorti del set non sono mai state in discussione.

Terzo e quarto set da cardiopalma. Da partita vera, giocata pallone dopo pallone. Prima fase del terzo set, Foppa avanti tutta e Villa che tira il fiato: 21-16 per le orobiche, set finito? Nemmeno per sogno, ecco che Villa comincia a crederci ed infila una rimonta che fa esplodere il palazzetto. Ora Villa ci crede, i tifosi ci credono… ma di fronte c’è la Foppa che non si perde d’animo nemmeno dopo aver subito il recupero e riesce a gestire meglio i palloni finali.

Il quarto è all’insegna dell’equilibrio, sempre punto a punto, a volte avanti Villa, a volte avanti la Foppa. Non poteva che decidersi nei punti finali dove la solita Aguero mette a segno i punti più pesanti dell’incontro e regala l’incontro alle biancoblù.

Abbiamo assistito davvero ad un bell’incontro, ad esclusione del secondo set sempre combattuto e con le squadre in campo pronte a lottare su ogni pallone e a tentare recuperi (quasi) impossibili. Villa c’è, un po’ contratta all’inizio ma poi lucida. La Foppa c’è, cede un set forse con troppa facilità ma poi è lì. Per farla breve, c’è grande equilibrio tra le due squadre e in questa partita forse il pubblico, forse la maggior concentrazione, forse un pizzico di fortuna o forse le maggiori energie hanno spinto Villa avanti. Per citare un famoso film, Villa vince per una questione di centimetri. 1-0, palla al centro.

Matteo Quaglia

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