Le Marche regione del volley, Pesaro-Urbino la provincia del volley, Pesaro la città del calcio (con la società di calcio più vecchia “Vis Pesaroâ€), del basket (con la gloriosa “Victoria Libertasâ€) e da almeno tre anni del volley (con la Robursport srl Scavolini volley).
Proprio il volley, fattoci amare dai cartoni animati visti dai nostri figli, dalle partite di minivolley, under 13, 14, 16, giovanili in genere praticate sempre dai nostri figli, o dai loro amici, per non parlare poi del volley fatto in spiaggia (qualche anno fa, ogni buco fra gli ombrelloni andava bene per fare due tiri; oggi gli stabilimenti balneari si sono attrezzati con campi sulla sabbia recintati e campi addirittura in acqua), coinvolgendo ragazzi e ragazze e rispettive famiglie; ci ha emozionato in questa stagione 2009/2010 oltremisura.
Per quanto riguarda la prima squadra partenza con il botto vincendo scudetti di beach, supercoppe, partite della stagione regolare, poi infortuni, allenatori, sconfitte in campionato, sconfitta in semifinale di Coppa Italia, uscita ai quarti dalla Champion, e per finire i Play Off con la vincita del terzo scudetto.
Per le giovanili abbiamo intrattenuto l’allenatore della Scavolini Carol Under 16 Matteo Costanzi il responsabile del settore Georgete Cristina Mengarda, ed il vice Presidente Alberico Miniucchi i quali ci hanno dichiarato che al di là della competizione con squadre similari e delle vittorie che si possono ottenere nei tornei giovanili della Federazione o nei campionati di serie, l’obiettivo principale resta sempre costruire un vivaio per la prima squadra, tutti gli altri risultati sono strumentali a questo. Su questo si basa anche l’impostazione ideale, educativa del nostro lavoro: non carichiamo mai le ragazze di aspettative eccessive nei confronti di una futura carriera nel volley, anzi tendiamo anche a farle restare con i piedi per terra: cerchiamo di far capire loro che comunque la pallavolo non può essere tutta la loro vita, perché anche se avessero una carriera di successo, a 30, 35 anni dovrebbero comunque ricostruirsi una vita al di fuori della taraflex, e devono essere preparate a farlo. La scuola prima di tutto, dunque, e siamo noi i primi a tenerle sott’occhio, anche se devo dire che la stragrande maggioranza di loro ha risultati brillanti e laddove ci fossero delle flessioni sono comunque ampiamente recuperabili. Sono brave, insomma…ma meglio non dirlo loro troppo spesso!
Alcune dichiarazioni delle giocatrici dell’under 16 Carol sono state: “Il clima che si respira qui è fantastico e vale la pena di fare tutti questi sacrifici: è come una seconda famiglia, tra noi siamo come sorelle perché condividiamo tutto, non solo quello che succede dentro il campo, e forse questo è il segreto che ci rende una squadra forteâ€; “Mi sprona la gioia, la soddisfazione, ma anche la stanchezza, per una delle nostre partiteâ€; “Vorrei continuare a migliorare come sto facendo adesso, e se verrà qualcosa di più in futuro, ne sarò felice!â€.
Non sappiamo ancora che cosa ci riserverà la prossima stagione sportiva perché stando a voci incontrollate e incontrollabili probabilmente cambieremo l’allenatore, probabilmente verranno mischiate con altre giocatrici del 1995 di altre squadre della Scavolini Volley, probabilmente….., intanto ci godiamo queste settimane di relax e meritato riposo, dopo aver vinto anche i play off fra le migliori seconde della seconda divisione, poi si vedrà !
Stefano Magi
