Secondo posto al Trofeo delle Regioni per i ragazzi di Giordani che si sono arresi solo al Piemonte. Il Presidente Burlandi. “Un risultato importante a testimonianza di come il Lazio sia una grande scuola di tecnica e di organizzazioneâ€.
Il Lazio conquista un ottimo secondo posto al Trofeo delle Regioni che si è svolto in Calabria. Una medaglia d’argento, dunque, per i ragazzi di Massimiliano Giordani in un’edizione così importante come quella del 2010. Al termine di un lungo e brillante cammino i nostri giovani si sono arresi solamente al Piemonte per 3-0 (25-20, 25-20, 25-21), dimostrando comunque di essere tra le migliori rappresentative a livello italiano. Così dopo le lacrime di delusione per non aver ottenuto il titolo rimane la consapevolezza di aver fatto qualcosa di grande, tanti applausi non solo ai ragazzi, ma allo staff tecnico e dirigenziale che hanno lavorato sodo da mesi. Un secondo posto che testimonia anche l’ottimo livello della nostra regione. “Forse con un pizzico di attenzione la gara poteva essere più equilibrata, ma ho visto i ragazzi dare tutto. Il secondo posto porta grande soddisfazione – dice il Presidente della Fipav Lazio, Andrea Burlandi -, soprattutto perché abbiamo dimostrato ancora una volta di come il Lazio sia una grande scuola di tecnica e di organizzazione. I quattro podi in cinque anni ci attestano come una delle migliori regioni nel panorama nazionale, il prossimo anno partiremo ancora come testa di serie nel ranking, ovviamente la medaglia d’argento è da condividere con tutte le società che lavorano quotidianamente con questi ragazziâ€.
Il Piemonte con il servizio ha messo in crisi la ricezione e il gioco della squadra laziale, nonostante questo Marinelli e compagni hanno lottato e cercato di fermare la compagine piemontese.
Queste le parole del tecnico Giordani a fine gara: “La soddisfazione è alle stelle, il gruppo ha dimostrato di essere unito e compatto, in semifinale la squadra ha lottato contro una grande come le Marche, il lavoro si è visto. Per il secondo posto non c’è rammarico, siamo sereni, andare in finale non è cosa da poco, il merito è dei ragazzi. Il mio ringraziamento personale è alla struttura che ci ha permesso di lavorare beneâ€.
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