ITALIA-REPUBBLICA DOMINICANA
L’Italia parte con il piede giusto nella Piemonte Woman Cup 2010, conquistando un agevole successo contro la Repubblica Dominicana. Un successo figlio di diversi fattori, in cui forse la stanchezza delle caraibiche ha giocato un ruolo importante, ma non certo fondamentale ai fini del risultato.
Fin dal primo set, infatti, le ragazze di Barbolini hanno imposto la superiorità tecnica e del collettivo, surclassando le centramericane sia in ricezione che in battuta come testimonia il primo parziale, chiuso a 17. Nel secondo parziale, dopo il ritardo procurato dal cedimento della rete, le dominicane alzano il livello dello “scontroâ€, affinando le soluzioni in attacco e alzando il muro: ma, nonostante la superiorità a muro e in attacco delle ragazze di Kwiek, il parziale di fine set è eloquente e recita 25-21, con punteggi ben distribuiti tra tutte le effettive ma con capitan Ortolani a guidare le compagne. C’è anche il tempo per l’esordio della beniamina di casa Marta Bechis, cresciuta a Torino prima di spiccare il volo nel volley tricolore.
La crescita delle caraibiche si conferma nella terza frazione: le rotazioni non intaccano la qualità del gioco azzurro, la Repubblica Dominicana arriva a condurre fino al 19-18, prima che la classe e l’esperienza delle Azzurre, con Bosetti e il punto decisivo di Rondon, direttamente dal palleggio, chiudesse il match sul 3-0
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ITALIA-DOMINICANA 3-0 (25-17 25-21 25-23)
ITALIA: Rondon 4, Barcellini 5, Arrighetti 8, Ortolani 12, Bosetti 7, Crisanti 9. Libero Merlo. Bechis, Ravetta 3, Marcon, Sirressi, Garzaro 1. All. Barbolini.
DOMINICANA: Eve 8, Rondon 6, Mambru 9, Rivera 11, Fersola 3, Echenique. Libero Caso. Burgos, Marte 1, Binet. Non entrate: Arias, Nunez. All. Kwiek.
Italia: battute vincenti 7, battute sbagliate 6, muri 10, errori 12.
Rep. Dominicana: bv 1, bs 12, m 8, e 15
REFEREE: Balboni, Pristerà .
SPETTATORI: 1150
Massimo Barbolini (Coach Italia): “C’è da essere soddisfatti soprattutto per il risultato: non abbiamo di certo giocato una splendida partita. Se in ricezione, a muro e in difesa abbiamo giocato una buona partita, sicuramente dobbiamo migliorare in alcuni aspetti fondamentali del gioco. Il cambio palla, il contrattacco, la capacità di muovere il gioco per aprire il muro. Dobbiamo lavorare molto, dobbiamo farlo in questo torneo perché tra poco inizieremo competizioni che sono decisamente più “stressanti†dal punto di vista psicologicoâ€.
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Marcos Kwiek (coach Rep. Dominicana): “Non abbiamo disputato una bella partita, le nostre ragazze arrivano da sette giorni di partite consecutive e il viaggio le ha certamente fiaccate. Il nostro gruppo è composto anche da giocatrici che si stanno giocando una carta importante: le convocazioni non sono ancora definitive per i prossimi impegniâ€.
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OLANDA-GIAPPONE
Parte forte l’Olanda, che riesce a portarsi sul 9-12. Il Giappone, sfruttando il gioco veloce e gli errori olandesi, ribalta il punteggio fino al 16-13, con un parziale di 7-1. Problemi per il palleggio orange nel superare il muro giapponese. L’impressione è che le ragazze di coach Manabe siano più pronte nei tempi di reazione, mentre per l’Olanda il braccio di Manon Flier è un’arma utilissima, ma ogni tanto prevedibile per il muro nipponico. Il primo set scorre via veloce, l’Olanda sfrutta i primi errori del Giappone e con un muro di Flier si porta a una sola lunghezza di svantaggio: Kimura in diagonale prima ristabilisce le distanze, quindi chiude il set sul 25-22.
Il secondo set scorre sulla falsariga del primo, con le orientali in vantaggio, questa volta, fin dal primo timeout tecnico (6-8), e le olandesi aggrappate alla furia in attacco di Staelens e Flier. Nei punti decisivi della frazione, la ricezione nipponica e gli attacchi di Kimura permettono al Giappone di chiudere il set sul 21-25.
Sono proprio i fondamentali difensivi, gli ingranaggi perfettamente oliati e la verve offensiva di Sakoda e Kimura a mettere la ali al Giappone anche nella terza frazione: Takeshita orchestra con sapienza la manovra, la battuta delle olandesi non punge come dovrebbe e il 3-0 è servito per un Giappone che ha impressionato gli oltre 1000 spettatori del PalaRuffini.
NETHERLANDS-JAPAN 0-3
(22-25, 21-25, 22-25)
NETHERLANDS:
JAPAN: THE NETHERLANDS
Huurman 6, Staelens 12, De Kruijf 2, Grothues 2, Steenbergen dnp, Blom 1, Schoot dnp, Van Tienen (L), Wensik 11, Flier 11, Dijkema 1, Stam 7, Koolhaas, Blansjaar. Coach: Selinger.
Matsuura dnp, Takeshita 2, Inoue 12, Yamamoto 11, Sano (L), Yamaguchi 5, Yoshizawa dnp, Ishida, Araki, Kimura 17, Ebata, Sakoda 12, Ino, Hamaguchi (L). Coach: Manabe.
REFEREE: Cardaci, Genna.
RISULTATI: Giappone-Olanda 3-0, Italia-Repubblica Dominicana 3-0.
PROGRAMMA DI DOMANI: Rep. Dominicana-Giappone (18), Italia-Olanda (20.30)
Ufficio stampa
