Quattro chiacchiere con il coach dell’Augusta Cagliari.
Che impressioni ti ha dato il gruppo dopo i primi giorni?
“ Il gruppo è zeppo di elementi già maturi, per cosi dire, è composto da persone che hanno tanti anni di esperienza di serie A, è una squadra che sarà facile da allenare dal punto di vista tecnico, ma che sarà importante saper gestire al meglio. “
Cosa rappresenta per te questa opportunità ?
“ Finora non ho mai fatto l’allenatore di professione perchè non c’era ancora mai stata l’occasione, la scorsa stagione avrei potuto provare fuori, ma per una serie di circostanze non è successo. Cagliari per me è un arrivo ed una partenza. Un arrivo perchè quando ho fatto la serie A col Cagliari mi son ripromesso che sarei tornato da protagonista, non da secondo. La partenza è questa: credo fortemente che con questo gruppo si possa andare avanti e raggiungere certi obbiettivi, mi piace mettermi in gioco e penso che quest’anno si possa fare in maniera interessante.â€
Partire da favoriti è più uno stimolo o una pressione?
“ Di solito le squadre meglio attrezzate non riescono a vincere, per cui questa condizione di pseudo favoriti condannati a vincere, ci dovrà spingere proprio a riuscire in questo, cioè vincere con un buon gruppo e sfatare il “mitoâ€. Ogni campionato ha la sua storia e il suo livello, bisognerà capire quali siano quelli di quest ‘anno, ma credo che con il massimo impegno potremmo fare la nostra bella figura. “
Ti sei posto degli obbiettivi personali?
“ Ho piu che altro un desiderio, cioè per un anno provare a fare il professionista, occuparmi solo di volley, respirare e mangiare solo pallavolo 24 ore su 24, bisognerà vedere e capire fino dove posso arrivare. Spero che questo desiderio possa realizzarsi con la squadra della mia città , è anche questione di maglia stampata sulla pelle. Da cagliaritano mi piacerebbe che tutti coloro che verranno qui, potessero ripartire consapevoli che qui nessuno avrà vita facile. Abbiamo passione voglia e forza per ottenere tutto. E io che ho conosciuto il palazzetto pieno in serie A, ora vorrei rivivere le stesse emozioni dal parquet. L’ obbiettivo è anche quello di far riavvicinare tutti gli appassionati alle nostre partite, consapevoli che la spinta migliori per arrivare in alto, sia anche la spinta dei tifosi. Vorrei far saltare di gioia tutta Cagliari! â€
Ufficio stampa
