I motividi apprensione per ilcoach Marcello Abbondanzanon arrivano dallasala pesi del PalaBorsanio dal palazzetto diVanzaghello, dove sisvolgono le sedute tecniche,bensì dalla Toscana,specificatamente daPontremoli, dove Paola Cardullo  sta completando illavoro sulla caviglia malandata.La tendinopatia al peroneo che la tormenta da sei mesi è il nemico da sconfiggere: in fretta per la Nazionale che, viste anche le prestazioni alle qualicazionidel Grand Prix, ha ung ran bisogno delle prestazioni della fuoriclasse della seconda linea;decisamente con più calma e in modo definitivo per il Villa Cortese.Il punto della situazione,dopo la visita dal dottorMarco Merlo della scorsa domenica, verrà fatto domani, quando Cardullo sarà sottoposta ad alcuni test che dovranno dire se il libero ha recuperato del tutto o solo in parte (e quanto in parte) la funzionalità della caviglia.Proprio sulla scorta dell’ indicazione dello specialista di Busto che ha in cura le atlete della MCCarnaghi,Paola ha proseguito le terapie al Kinemove,ma domani sarà il giorno decisivo. L’ arto infortunato sarà provato probabilmente in fase di carico e in quel momento potranno esserci le risposte o “la” risposta:farà il Mondiale, iniziando così la preparazione,o dovrà rinunciare alla rassegna iridata,sottoporsi a una nuova terapia o ricorrere all ‘intervento chirurgico?Tratto dalla Prealpina

Speriamo che si risolva per il meglio 🙂
Speriamo veramente di rivederla presto in nazionale !!
Con tutto il rispetto per Enrica Merlo , la ” cardullina ” è veramente di una categoria superiore
Ciao a.
Condivido.,le categorie superiori son almeno due. E il non riuscire ad aver una degna erede,dopo anni di tiramolla,dovrebbe far meditare.
Speriamo bene e incrociamo le dita per la Cardu!…in questa categoria è vero una erede al suo livello non c’è ancora..tante che forse…un giorno….come mai Serpe?
il talento per ora non e’ clonabile. Gli Usa che, a mio parere , detteran legge nel prossimo futuro, han richiamato Sycora.