Luisa Rizzitelli, responsabile nazionale per le politiche e promozione dello sport di Italia dei Valori, presenta con Antonio Di Pietro e Maurizio Zipponi la carta per i diritti degli atleti e dei praticanti. Tratto da canale web IDVStaff.

Vivovolley è un sito APOLITICO. Divulghiamo il video per informazione. Queste alcune frasi…leggete e diteci cosa ne pensate, soprattutto voi atleti/ex atleti/sportivi..

“Tutela costituzionale dello sport. ..Contiamo di avere al tavolo di discussione i movimenti importanti. ..Non è accettabile che una giocatrice dopo 15 anni si ritrovi avendo percepito dei soldi chiamati rimborso spese chiamato stipendio per tutta la vita….che venga magari mandata a casa se incita…Che debba subire il cartellino che spesso è a vita o e se non è a vita 36 anni, che limita la libertà individuale, con l’ obbligo di andare da uan società all’altra solo se vuole il presidente del tuo club. Vogliamo dare dimensione al lavoro sportivo giuridicamente per dare delle tutele…..”..



11 COMMENTS

  1. Non sono mai stata sportiva nel senso di fare sport ed essere pagata per questo..ma bisogna fare qualcosa x tutelare gli atleti, certi tipo di atleti…..il discorso del cartellino mi sembra una buona cosa…ma xkè non è mai stata pensata prima?

  2. Ma quale discorso del cartellino? Alla fine non ha proposto nulla, ha solo detto cosa, secondo lei, non va, ma non ho sentito alcuna proposta per migliorare la situazione attuale.
    Di cosa discutiamo se non c’è una proposta concreta?

  3. E’ solo la voglia di far del soffoco. Le giocatrici sono ipertutelate ( Ci son frotte di personaggi che vivono alle loro spalle per tutelarle)Ingaggio,premi,auto,alloggio,mense,fisioterapisti,massaggiatori,medici ,ortopedici,bonus per aerei,antenne paraboliche a gogo’,dogsitter,computer,ristoranti e a volte ci scappa pure un lavoro per il compagno………,dai non scherzate .Tutelarle????? AHAHAHA ,che barzelletta. Son gli altri a dover esser tutelati !!!! Se dopo la primafila le bimbe si scopron mamme,evviva,ben contenti !!!!! Ma troppe volte si sgattaiola ignorando bellamente il dovere morale di rispettare il contratto .La decisione e’ loro,ci mancherebbe,ma non mi si venga a tirar per il naso con la casualita’ e la fatalita’ nel 2010,quando pure il Papa recentemente ha indicato il da farsi !!!! Gioli pianto’ in asso Perugia,e Barazza la Nazionale e un supercontratto estero…….., non commento,ma certamente non mi danno per tutelarle !!!! Mi trattengo dal chiedere i danni !!!! Una certa Zetova opto’ per la maternita’ alla fine del campionato e rimase inattiva la stagione successiva per crescere il pargolo.Poi ripiombo’ in campo a martellare.L’intelligenza ed il saper vivere di alcuni, dimostra quanto sian ridicoli altri .

  4. Per quanto riguarda il problema cartellino, ad un certo livello la gran parte delle giocatrici ne son loro stesse proprietarie . Lo comperano cammin facendo per ottenere degli ingaggi piu’ corposi dalle societa’,che evitano balzelli. Ovvio che parliam di italiane.I prestiti tra societa’ per quelle non proprietarie avvengon pagando delle royalty .Niente di che. Il problema diventa piu’ serio per le giovanili.I cartellini son di proprieta’ delle varie societa ‘presso le quali le ragazzine vengon reclutate da piccole con il minivolley o similari.Di solito la maggioranza fa sport per diletto e la capacita’ latita,alcune bravine iniziano a giocar tornei di pari eta’,finiscono poi in D e C per capirci,ed i cartellini vengon ceduti alle societa’ di destinazione alfine di far cassa e mantenere il carrozzone(palestre,allenatori,vestiario ecc).Il finimondo si scatena quando capita una brava e alta. Inizia il tiramolla dove gli avvoltoi che gravitano purtroppo nell’ambiente tentano di rubacchiare senza pagar pegno.a chi invece spara cifre indegne.Il tutto condito da genitori………,mah. Ci dovrebbe essere un regolamento chiaro con parametri equi che permetta l’intrioto di dindi alla societa’ di appartenenza (sacrosanto) e l’opportunita’ all’atleta di crescere altrove.Qui si inserisce pure il club italia. Un giuri’creato apposta valuta parametri,valori,casi extratabella e volonta’ dei personaggi.Decide in tre giorni ,cassando furbate e multando comportamenti scorretti. Stop. Che ci vuole ???? Le beghe riguardanti le serie minori,stessa sorte ,alla faccia dei presidenti padroni ed alle giocatrici troppo furbe.Un paio di casi risolti in 24 ore e tutti si adeguano. Basta volerlo.

  5. Dedicato ai dirigenti di formazioni di volley femminile. IO e CATERINA. Vorrei capissi che giovedi’ alle 8 non e’ uguale a martedi’ alle 10. Non voglio piu’ venirti a svegliare quando si va in trasferta.L’auto non si deve bocciare e Stop vuol dire fermarsi.Il gasolio non va bene mescolato alla benzina.L’auto bisogna lavarla……,la usi tu,ma sulla porta c’e’ il mio nome.La puzza e’ solo l’immondizia che hai lasciato nel baule.Le gomme van gonfie ed il rumore che senti e’ il cerchione che raschia per terra.Non voglio piu’ pagare le multe per divieto di sosta, ne venirti a recuperare perche’ hai finito il carburante,specie la notte.L’appartamento era ordinato,cosi’ deve restare. I piatti prova a lavarli,hai la lavastoviglie,e le croste della pizza non metterle sull’armadio..Le incisioni che hai fatto sul muro saran pur belle,ma poi tocca a me levarle.Il tuo cane non puo’ far pipi’ sulle scale,ne’ puo’ abbaiare tutta la notte perche’ e’ triste.Se lo porti alla toelettatura,ricordati di andarlo a ritirare. Dopo due giorni non dirmi che e’ scappato.Le cassette di birra vuote non possono star sul pianerottolo e son stufo di bisticciare con l’amministratore per le tue performances notturne ne’ mi va di spiegare che il continuo via vai non e’ per le motivazioni che pensa lui.La bolletta telefonica di 2000 euro adesso te la paghi tu,a me non importa se il tuo bello e’ in Qatar e mi spieghi pure chi e’ quello con la barba che bighellona li attorno.Il contratto e’ con Te ,non con tutti i lenoni del circondario. Non posso aver sette mazzi delle chiavi del tuo appartamento,solo perche’ ne hai gia’ persi sei. L’ascensore,ricorda,non e’ tuo.La lavatrice serve per lavare,pero’ devi accenderla,non basta riempirla. Se timanca il sale e suoni alla porta accanto,ricordati di metterti i pantaloni.Se il collegamento ad internet e la parabola la montan venerdi anziche’ subito,non muore nessuno.Per favore, non invaghirti del ballerino cubano,non ne posso piu’!! Lo sai che non dura e poi stai male e giochi ancora piu’ male.Credimi non conviene flirtare con allenatori,vice,segnapunti,bidelli e tifosi,ne’ ballare sul tavolo,ne’ mostrare a tutti il nuovo tatoo sulla natica. Si potrebbe mal interpretare.Il colore delle unghie,ai fini della partita prossima,forse non e’ cosi’ determinante. La dicoteca e’ un luogo piacevole,ma tib ricordo che sei qui per giocare a volley,prova a segnartelo su un post it e appiccicalo al frigo.In sala pesi,di solito si fatica,non e’ il circolo del pettegolezzo,fai almeno finta!!Alle cene con gli sponsor,credi, non si va per far conquiste,ma neanche in bermuda ed infradito.Il conto del verduriere va saldato!!Son stufo di pagare delle melanzane!!Non mi piaccion neanche.Guarda che ti becco se vai dalla pettinatrice e poi tenti di bigiar allenamento per non spettinarti…….Insomma ti strozzerei un giorno si e l’altro pure…..ma piuttosto di sentir la voce del tuo procuratore (almeno in quello potevi aver buongusto!), ti sopporto.Tra una corsa e l’altra,ci si e’ giocati un campionato……,un anno !!! Forse te ne andrai e non ti vedro’ piu’.Chissa’ se altrove avranno la stessa pazienza.quasi quasi e’ meglio che stai qui,magari qualcosa hai imparato oltre alla fast lunga e come metter le mani sul diagonale. E pure a me conviene perche’ il ricominciare daccapo potrebbe essermi fatale Mi raccomando,non ridete troppo. Ciao..

  6. Capito ciò che vuoi dire…la mia domanda è: i diritti di uno sportivo sono come i diritti di un lavoratore giusto?poi il comportamento è un altro…
    Le persone che lavorano normalmente han tutti lo stesso diritto..ma poi i comportamenti sono diversi..lì è l’azienda che prende provvedimenti…(sempre che tu non sia il coccolino)….
    Dobbiamo capire quali sono i diritti degli sportivi…

  7. Guarda che la parodia di cui sopra e’ assolutamente rispondente la verita’.Chiunque conosca anche solo un po’ il mondo in questione ci si puo’ specchiare dentro. Se il contratto prevede tuffi capriole salti schiacciate pesi,non puoi far la mamma.Se invece la mira e’ farsi mantenere sempre e comunque,non fai la pallavolista ma la segretaria o la centralinista.Il resto e’ aria fritta e rifritta . Una ditta di spaccapietre ha le sue esigenze,non puoi farti assumere e poi dire che odi le pietre ma in compenso canti bene e pretendere che non ti caccino . Tempo perso.

  8. Beh,tu forse,ma i signori che banfano nel video mirano a ben altro.Ti posso dare un mio parere che come tale rimane un parere. Gli ingaggi dei giocatori ,almeno in A1 e A2 ,come sai sono molto buoni.Non come anni fa per la concorrenza estera (son pazzi),ma rimangono molto buoni. C’e’ competenza ed assistenza ed i dirigenti son molto piu’ attenti e preparati rispetto al passato .Non va male tuttosommato.E poi i procuratori san fare il loro mestiere.I giocatori son tutelati salvo qualche rara eccezione,ma non mi va di far nomi. Se devo dire una cosa a favore atleti,occhio ad avere assicurazioni adeguate,molto adeguate, a parare infortuni ,specie chi e’ proprietario del proprio cartellino.Se non ci si pensa rimani a piedi e tutti ti salutano. E a favore societa’,meno pressione da parte procuratori,avere a che fare finalmente con atleti con la A maiuscola e non solo a parole. o come la Caterina di cui sopra . Infine, corposi rimborsi dalla Federazione in caso di infortunio in Nazionale .