[Foto Davide Di Lalla] Scavolini Pesaro e Norda Foppapedretti Bergamo han dato vita ieri al Pala Campanara ad una gara intensa, anche spettacolare per certi versi, condita da tante difese e belle giocate, come, purtroppo, da tanti errori e cali per ambedue le squadre. Una gara però accesa, ci son tanti conti in sospeso tra queste due squadre che, quando giocano contro, vogliono dare sempre il massimo. Considerando che siamo ad inizio di stagione con tante attenuanti per squadra, possiamo dire di non aver visto ovviamente il massimo, ma tanto carattere: le colibrì riescono a portarsi in vantaggio per 2-1, con Bergamo avanti nel terzo set; le rossoblu ribaltano un risultato avverso (2-1 Pesaro) grazie all’ orgoglio che sempre la contraddistingue..
La Scavo parte senza Hooker, la Foppa schiera Bosetti in posto 4. Il primo set è molto equilibrato, ci sono alti e bassi in tutte e due i campi, errori regalati, soprattutto da parte di Bergamo, che non registra ancora il servizio e la ricezione; anche le colibrì in seconda linea non brillano, Saccomani sbaglia “troppo” e tiene in scia la Norda, ma la concretezza di Usic permette alle padrone di casa di portare via la prima frazione. Nel secondo parziale le ospiti reagiscono ritrovando maggior precisione in ricezione ed essendo più ficcanti al servizio: traballa la seconda linea marchigiana, ma Ferretti riesce comunque a smistare bene i palloni per le compagne. Dal 1-3 si passa al 8-6, ma la Foppa ingrana la quinta con un break di 0-5, recuperato velocemente dalle colibrì: si gioca rincorrendosi fino a che il trio Piccinini, Ortolani e Bosetti sale in cattedra, giocando bene sulle mani del muro pesarese e conquistando il set. Tanti ancora gli errori per parte, Bergamo più concreta anche in difesa. Terza frazione con Hooker che rimane in campo (entrata sul finale del set precedente),fa vedere subito che cosa potrebbe fare, diciamo potrebbe perchè l’americana è ancora un pò spaesata e da posto 4 non incide; a ciò aggiungiamo che la ricezione a due fa saltare alcuni equilibri di squadra e Pesaro non riesce ad essere incisiva in prima linea. La Scavo, avanti 15-10 inizia ad essere fallosa, Picccinini&co ne approfittano, con Signorile che cerca di non strafare, consegnando palloni più precisi alle sue compagne. Si arriva in parità sul 22-22, Pesaro non fa sconti: un, due tre, muro e attacco e set vinto. “Non dire gatto se non l’ hai nel sacco” e dopo un inizio di quarto parziale equilibrato, Pesaro perde l’ onda favorevole, cavalcata da una Foppapedretti che non molla, approfitta del calo avversario, pur non essendo precisa in ricezione, trova una buona battuta, un muro presente e un attacco che fa la differenza con una ritrovata Vasileva. Più ordine e coralità in casa orobica, mentre in campo marchigiano è la prima linea a latitare. Si arriva al quinto set, in cui le squadre si affrontano a viso aperto, ma dopo un iniziale “punto a punto”, è la Foppa a prendere il largo, con un gran gioco di squadra: la correlazione muro-difesa è efficacie, l’attacco si fa sentire, con la pipe di Vasileva colpo importante. La gara sembra incanalata sui binari morti per le marchigiane, ma ecco il risveglio delle biancorosse con Flier e Hooker e qualche regalo orobico: dal 6-11 al 11-12. Il capitano Francesca Piccinini prende in mano la squadra, arriva la prima vittoria in campionato, forse, una di quelle più desiderate.
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Per quanto riguarda la Scavolini, sappiamo bene che è una squadra in rodaggio, forse più di tante altre e molto dipenderà dal fattore ricezione, come già detto: impossibile ricevere in due, l’americana dovrà inserirsi quanto prima in seconda linea, De Gennaro e Usic nel complesso han tenuto abbastanza bene, anche se la difesa ne ha risentito. Consideriamo il fatto che Bergamo ha saputo si migliorarsi al servizio durante la gara, ma al momento è una delle squadre che non si esprime al massimo in questo fondamentale. Il potenziale dell’americana non è necessario ricordarlo, con solo 2 o 3 allenamenti all’attivo si è ben comportata in gara, anche se con lei in campo bisognerà ritrovare e ricostruire nuovi meccanismi. Ferretti ha ben giocato e gestito il gruppo per tre set, nonostante la ricezione non l’aiutasse, negli ultimi due set ha peccato a nostro avviso in distribuzione (troppo su Hooker ma anche su Flier calata alla distanza e forse meno su Usic nel finale) e in precisione. Guiggi non è ancora al top, Saccomani più bassi che alti, bene De Gennaro anche se a nostro avviso deve mostrare più carattere, deve comandare “lei” dietro, nota positiva Manzano, davvero una pedina che si sta rivelando importante per la squadra. E per quanto riguarda Tofoli..Tanta carota fino ad ora e niente bastone. vedremo come pagherà , con la squadra che nei set finali ha perso un pò di “smalto” anche a livello di cattiveria. Alla luce di ciò, attendiamo il 22 dicembre lo scontro con Villa in Supercoppa, per vedere, dopo 10 giorni di allenamento, come e se cambierà la squadra al completo, ma certo ancora in via di “costruzione”..
Passando alla Norda Foppapedretti, il marchio di fabbrica, ovvero carattere e orgoglio non delude mai quando chiamato in causa, insieme ad una Piccinini che quando deve fare la differenza non si fa pregare. 25 punti per il capitano, non partita benissimo, ma che si è fatta sentire nel corso della gara ( difesa e diagonale in un metro nel quarto set da bocca aperta). Problemi in ricezione anche per la Foppa, per Vasileva vale lo stesso discorso fatto sopra: deve crescere in questo fondamentale, non le si chiede la perfezione, ma che possa dare un contributo “importante”, visto che in attacco, soprattutto con la pipe, si fa sentire. Ma soprattutto non deve mollarela presa anche se sbaglia, perchè su palla alta la squadra ha bisogno di lei. Merlo è rientata dando un ottimo contributo soprattutto in difesa, Ortolani non ancora continua e forse poco servita anche quando è stata in campo, così come Bosetti ha giocato a corrente alternata. Ed ora le note liete: Signorile, Arrighetti e Nucu. La regista è stata spesso sotto tiro in queste settimane, ma ieri ha giocato probabilmente la sua miglior gara: quando la ricezione ha tenuto ha potuto sfruttare tutta la rete, facendo perdere alle colibrì riferimenti a muro. Ora può sorridere es essere più tranquilla. La coppia centrale oggi è stata di grande aiuto, soprattutto a muro. Nucu piano piano, “senza fare rumore” sta facendo il suo lavoro al meglio, Arrighetti oggi è stata la migliore dopo il capitano, gran carattere, grande personalità e cattiveria. Per tutte e due vale il medesimo discorso: il feeling con la palleggiatrice è da migliorare (Signorile ora, Lo Bianco poi), ma purtroppo il tempo per allenarsi non è stato molto. Anche coach Mazzanti ha dato buoni suggerimenti, tempestivi  (A Vasileva per fare un es., dopo una murata, ha ricordato che poteva giocare sul muro basso del palleggiatore avversario e nello scambio dopo così ha fatto). Una Foppapedretti anch’essa in “via di costruzione”, la battuta deve essere più ficcante, ma si è vista tanta “pipe”, un’arma in più. E ora si va al Mundialito all’assalto del Fenerbahce.
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Mirtillino
