Katarina non si trucca mai prima di una partita, rifiuta atteggiamenti da pin-up e preferisce che le dicano brava piuttosto che bella. Brava lo è davvero Katarina, croata di Zagabria. Dopo sette giornate di campionato e 28 set giocati comanda la classifica delle marcatrici dell’A1 femminile di pallavolo con 140 punti. Gli ultimi 20 li ha aggiunti al conteggio sabato sera a Busto Arsizio dove, con l’Asystel Novara, è andata a prendersi la vittoria contro la YamamaY in un palazzetto la cui frequentazione è una gioia per lo spirito (ma questa è un’altra storia che magari poi vi racconterò).
Quella di Katarina non è solo una storia di pallavolo. E’ una storia di ferrea volontà e grande determinazione. Una delle tante che accomunano sportivi in ogni parte del mondo. Il grave infortunio alla caviglia dell’ottobre di due anni fa sembrava il preludio a un addio precoce al volley dell’opposta che aveva appena lasciato l’Italia per il campionato rumeno. Ma, a dispetto di chi pensava il peggio,Katarina non ha mai mollato.
Continua a leggere sul blog di Mariella Caruso

Che ns Signora di Zagrabia fosse una giocatrice eccellente se ne eran accorti tutti da tempo….. in un anno dei tanti anni perduti nel periodo buio di Chieri passò di lì anche lei ma un allenatore detto il “Fenomeno” la mandò praticamente sempre in panchina e molto poco in campo.. ma il talento e la classe erano inneggabili!