[A cura di Claudio Ochosiete Pasini – Foto Davide C.] I presupposti per una sfida di alto livello c’erano tutti e i duemilacinquecento spettatori  presenti al PalaNorda sono rimasti felicemente soddisfatti dello spettacolo messo in campo dalle due formazioni. Questa nona giornata della Findomestic Volley Cup si annunciava ricca di emozioni  tra due squadre che in questa prima parte di stagione hanno saputo dimostrare il proprio valore e la propria determinazione. Per la squadra di coach Mazzanti, reduce da una sconfitta per 3-2 dopo un’ intensa sfida contro Florens Castellana Grotte, è la possibilità del pronto riscatto di fronte al caloroso pubblico di casa. L’Asystel invece, si presenta a questa sfida dopo un secco 3-0 ai danni di Perugia e da una striscia di 3 vittorie consecutive.
L’ha spuntata Bergamo dopo tre set avvincenti in cui si sono visti scambi pregevoli e un buon ritmo di gioco. Un 3 a 0 che ha sottolineato qualche merito in più della squadra casalinga, soprattutto nel minimizzare gli errori in attacco e in battuta, e nel  limitare al meglio gli attacchi di Novara con una prestazione a muro degna di nota. A mister Caprara va riconosciuto il merito per l’ottimo lavoro che sta facendo con un gruppo di ragazze molto giovani, le quali stanno dimostrando di essere pienamente all’altezza di questo campionato. La partita si apre con Norda Foppapedretti in assetto tipo: Signorile in cabina di regia, Arrighetti e Nucu al centro, Piccinini, Vasileva e Ortolani in attacco, libero Merlo. Per Novara: Bechis a dirigere,ottima la sua prova, Paolini e Veljkovic al centro, Barun, Barcellini e Horvarth a martellare e libero Sansonna.
Da apprezzare anche quest’oggi l’affetto della tifoseria ospite che ha portato il proprio pensiero per Leo Lo Bianco con uno striscione recante la scritta:â€Il nostro affetto è la migliore delle terapie… torna presto Leoâ€. Non ancora in panchina è vero, ma l’emozione sugli spalti è forte nel sapere che Leo “un passo†alla volta, o forse sarebbe meglio “un palleggio†alla volta, sta recuperando la piena forma per aiutare la propria squadra a raggiungere tutti i traguardi possibili per questa stagione. Non può che fare piacere a tutti gli sportivi che seguono ed amano questo sport.
Il primo set è sembrato da subito molto combattuto ed equilibrato, nessuna delle due formazioni è riuscita ad avere il sopravvento sulle avversarie. Al secondo tempo tecnico siamo sul 16-15 per Novara che, nonostante qualche errore di troppo al servizio e qualche difficoltà nel mettere a segno attacchi vincenti, ha trovato in Horvarth la spina nel fianco per Bergamo. Davvero un’ottima gara per la ventiduenne ungherese. Le rossoblu sono sembrate un po’ più concrete e meno sprecone in fase d’attacco. Novara bene in difesa e discreta in ricezione, ha faticato ad arginare gli attacchi delle avversarie, soprattutto di Valentina Arrighetti, una minaccia costante per la squadra avversaria. Sei punti per lei nella primo set e 100% in attacco. Arrivati sul punteggio di 24-23 per Bergamo, Barun si inventa una battuta forzata in salto che termina direttamente in rete. Bergamo nonostante un equilibrio costante riesce a strappare il primo set.
La seconda frazione di gioco inizia diversamente. Novara appare poco lucida e lascia spazi per colpire alle giocatrici bergamasche che si portano sul punteggio di 5-1. Visibilmente in difficoltà nell’andare a punti, sembra tutto facile per la Norda Foppapedretti , ma una super Sansonna in difesa e una giornata storta per Vasileva, che non ha trovato proprio spiragli, riportano sotto le avversarie fino all’11-10, sempre a favore di Bergamo. Il muro dell’Asystel nel secondo e terzo set prende le misure sugli straripanti attacchi di Arrighetti, imprendibili nella prima parte del match. Bergamo però trova la forza di reagire e si  portata avanti fino al secondo time-out tecnico sul punteggio di 16-11. Il muro, vitale per le rossoblu,ha permesso la ricostruzione pulita del gioco e l’attacco vincente in più di un’occasione. Capitan Piccinini sale in cattedra con qualche giocata di classe trascinando le sue sul 20-16. Entra Bosetti su Vasileva e la storia non cambia. Novara anche in questo set ha pagato i 5 errori in battuta e la brutta partenza, ma ha provato a reagire con Horvarth e Barun fino a portarsi sul 23-21. Prima Piccinini e poi Bosetti mettono  fine alle speranze di rimonta della squadra biancorossa con due attacchi vincenti.
Il 3° set ha visto ripartire Bosetti su Vasileva per la Norda Foppapedretti e Folie su una Paolini poco palpabile per L’Asystel. Sostanziale equilibrio fino a metà set, con un ritmo di gioco leggermente meno intenso dei precedenti e con grande fatica nella realizzazione del punto. Si è arrivati sul 12-11 per Novara che è sembrata avere un atteggiamento più aggressivo delle avversarie bergamasche. La completezza della squadra rossoblu è uscita a questo punto della gara. Con una prestazione impeccabile in ricezione e difesa, Bergamo ha trovato l’allungo fino addirittura al punteggio di 22-16 sfruttando qualche incertezza in ricezione di Novara, concedendo poco a muro e giocando d’astuzia qualche palla scottante. Ortolani ha infilato in mezzo al muro a due di Novara il pallone che vale il 24° punto e ha chiuso il sipario su questa sfida Francesca Piccinini, la migliore in campo, con un mani-fuori che ha fatto esplodere il PalaNorda.
Una partita ricca di emozioni, due squadre compatte, determinate, che hanno saputo regalare al pubblico uno spettacolo notevole e che sapranno dimostrare il proprio valore nel proseguo del campionato. Questa sfida la vince Bergamo che si porta al 3° posto alle spalle di Conegliano e Pesaro e che continua la propria scalata al gradino più alto della classifica. Novara è 6a, ma nonostante la sconfitta ha dimostrato di esserci e di non mollare mai. Sicuramente una squadra che nessuno potrà permettersi di sottovalutare, con un organico giovane che fa ben sperare per il futuro pallavolistico novarese.
