SCAVOLINI – REBECCHI PIACENZA 2-3 (29-27; 21-25; 23-25; 25-21; 10-15).
SCAVOLINI: Saccomani 16, Manzano, 11, Flier 12, S.Usic 25, Guiggi 9, Ferretti 1, De Gennaro (L), Olivotto, Pascucci. N.e.: M.Usic, Hooker, Gasimova. All.: Tofoli.
REBECCHI PIACENZA: Scarabelli 7, Dall’Ora 13, Brussa 17, Dirozzi 24, Nicolini 16, Dall’Igna 1, Mazzocchi (L), Tanturli 1, Kajalina, Beier 8. N.e.: Catena. All.: Chiappafreddo.
ARBITRI: Simbari e Zanussi.
Scavolini: battute sbagliate 9; battute vincenti 3; ricezione 54% (prf. 41%); attacco 34%; errori 31; muri 12.
Rebecchi: battute sbagliate 13; battute vincenti 8; ricezione 63% (prf. 44%); attacco 37%; errori 34; muri 15.
PESARO – Chi sa di pallavolo, e conosce un minimo il mondo femminile, sa perfettamente che le partite da temere, quando si è al timone di una grande squadra, non sono quelle di cartello bensì quelle che sulla carta hanno, apparentemente, un esito già segnato. Si potrebbe sintetizzare così la sconfitta interna della Scavolini contro la Rebecchi. E’ bene precisare però che le emiliane non hanno rubato nulla: anzi, soprattutto sull’asse muro-difesa, le ragazze di Chiappafreddo, hanno costruito il loro “miracoloâ€. Pesaro, priva di Hooker tenuta a riposo precauzionale per un’infiammazione al ginocchio sinistro, è parsa stanca, più di testa che fisicamente. Sicuramente avrà inciso anche la certezza di aver raggiunto il primo posto con una giornata di anticipo, complice la netta sconfitta di Conegliano al cospetto di Villa Cortese. Tutti fattori, uniti alla suddetta stanchezza, che si sono rivelati un mix micidiale e negativo anche per una squadra che, finora, non ha praticamente mai steccato quando il risultato contava.
Segnali non positivi si sono avuti sin dal primo parziale: Guiggi e compagne, avanti 23-20, si sono fatte raggiungere sul 24 pari per poi vincere ai vantaggi. Flier, solitamente bocca da fuoco immarcabile, chiudeva il primo parziale con un disarmane 0/10 in attacco. E così per tutto il match, con la Scavolini sull’ottovolante e mai in grado di prendere in pugno seriamente la partita. Il tie break, ultimamente amico delle pesaresi, è un po’ lo specchio della cattiva serata della squadra di Tofoli: avanti 6-3, la Scavolini perde la bussola e Piacenza, che capisce che è la serata giusta per bissare il successo dello scorso campionato, piazza un break di 8-2 in proprio favore che chiude la partita.
Alla fine, la Rebecchi festeggia come se avesse vinto un trofeo (a proposito di trofei, le due squadre si ritroveranno in Coppa Italia – ndr); Pesaro si accontenta di vincere il platonico titolo di campione d’inverno per il quarto anno consecutivo (ma, visti i precedenti, le avversarie sono avvisate… – ndr) anche se Tofoli, pur mantenendo un aplomb inglese, sembra abbastanza contrariato e poco predisposto a festeggiare…
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E’ appena caduta l’ultima palla del tie break; il tempo di salutare i tifosi (I Balusch, che erano accorsi in una trentina circa per salutare venerdì sera il rientro delle ragazze dalla vittoriosa spedizione russa – ndr) che le avevano accolte a suon di striscioni e cori, che le ragazze della Scavolini fuggono letteralmente, più per desiderio di staccare la spina dopo un trittico tremendo (Mosca – Conegliano – Mosca – ndr) che per sfuggire alle domande dei cronisti, desiderosi di conoscere i motivi di una sconfitta inaspettata solo per chi non mastica troppo di sport, in generale, e pallavolo, in particolare.
La De Gennaro, fra le migliori in campo, sembra quella che ha meno “frettaâ€â€¦
“Siamo mancate psicologicamente, ci ha ‘tradito’ la testa più che il fisico… Non siamo riuscite a mettere in pratica quanto studiato a tavolino – riprende il libero di Pesaro dopo un attimo di pausa – eravamo svuotate da questo trittico tremendoâ€.
Tu, alla fine, sei risultata tra le migliori…
“Mah, non direi, ho faticato tanto anch’io. Anche le mie compagne hanno provato a spostare, in nostro favore, gli equilibri della partita ma è risultato tutto vano. Onore, comunque, a Piacenza che ha meritato questo successoâ€.
Incidente di percorso ininfluente visto che si è chiuso il girone di andata al primo posto…
“Sì, è questa è una bella notizia! Inoltre, avremo modo di rifarci contro Piacenza visto che l’incroceremo nuovamente in Coppa Italia. Però vorrei sottolineare – conclude la biancorossa – che poteva finire molto peggio e invece, in una serata completamente storta, abbiamo limitato i danniâ€. Ottimismo napoletano…
Chi appare molto corrucciato è coach Tofoli…
“Purtroppo, temevo che sarebbe finita così. Le ragazze hanno speso molto in queste ultime settimane e la conseguenza è sotto gli occhi di tutti. Senza nulla togliere a Piacenza, che ha fatto la sua partita vincendola, abbiamo molto di che rammaricarci… Anche io ho commesso degli errori – ammette il coach biancorosso – forse dovevo motivare diversamente le ragazze, ma tant’èâ€.
Tofoli cerca di trovare spunti positivi in una serata francamente bruttina.
“Beh, siamo ancora primi e abbiamo allungato sulla seconda: non è poi tutto da buttare…â€.
Cercare energie da chi, in queste settimane, aveva giocato meno?
“Sì, avrei potuto fare qualche cambio in più oltre a quello forzato della Saccomani per la Hooker. Però, ritengo che certe esperienze vadano comunque fatte, per temprare il carattere. Sono brave tutte a esaltarsi quando le cose vanno bene. E quello di stasera (domenica per chi legge – ndr) è stato un buon allenamento sul percorso della crescita caratteriale del gruppo anche se, personalmente, non mi consolaâ€.
Ben altri visi sull’altra sponda: la graditissima e festeggiatissima ex, Natalia Brussa, ha festeggiato alla grande il suo compleanno…
“Vittoria inaspettata: dopo aver visto la Scavolini contro la Dinamo mai avrei pensato di venire a Pesaro e vincere. Sicuramente la loro stanchezza ci ha aiutate però noi ci abbiamo messo il cuore, e con la determinazione giusta, abbiamo portato a casa un risultato bellissimo!â€.
Tra l’altro, non avete rubato nulla…
“Stiamo migliorando partita dopo partita: siamo un bel gruppo e, con umiltà , possiamo toglierci parecchie soddisfazioniâ€.
Pesaro, come l’hai ritrovata?
“Qui l’ambiente è stupendo! I tifosi sono eccezionali e stasera lo hanno dimostrato anche nei miei confronti. Ho sentito i cori che mi hanno dedicato a inizio gara. Che dire: sono felicissima!â€.
Coach Chiappafreddo, quasi non crede ai suoi occhi.
“Mamma mia che partita! Speravo di poterla combattere in questo modo ma di fronte avevamo la storia della pallavolo italiana degli ultimi anni: complimenti alle nostre ragazze…â€.
Ricezione e difesa hanno funzionato alla grande.
“Sì, le ragazze si sono distinte in questi fondamentali che ci hanno permesso di tenere testa alle quotate avversarie: sono soddisfatto perché vedo la squadra crescere. La strada è ancora lunga però sono soddisfatto anche in virtù di avere centrato l’obiettivo della Coppa Italia. Avanti cosìâ€.
Fabrizio BontÃ
