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COPPA STORICA PER LA CHATEAU D’AX, AGGUANTATE LE SEMIFINALI

CHATEAU D’AX – ORGANIKA BUDOWLANI LODZ   3 – 2 (25 – 19; 26 – 28; 21 – 25; 25 – 9; 15 – 5)

CHATEAU D’AX  Petruskaite 21, Garzaro 13, Renatinha 17,  Di Iulio 11, Wilson 12,  Dalia 3, Leonardi L,    Moldovan ne,  Jaline ne, Roani 2 Lapi 1 . All: Salvagni, Barbato

ORGANIKA BUDOWLANI LODZ: Kosek 9, De Paula 9, Ciesielska (L), Bryda 13, Teixeira 2, Szymanska 3, Wojcieska 6, Zaronslinska 24, Ecknique . Non entrati Olsovsky, Mirek. All. Niemczyk

ARBITRI  MOCSNIK LAJOS , RISTOVSKI VLATKO

URBINO

Vittoria storica per la Chateau d’’Ax contro una formazione polacca arrivata rimaneggiata, e che non schiera una delle best scorer del campionato polacco, Shelukhina. Le ducali cercano di partire con il piede sospinto, nonostante gli ‘acciacchi’ influenzali ed i postumi delle trasferte. Si va al primo break con la formazione di Salvagni avanti 8 – 3. Kosek mette in difficoltà la difesa attaccando dal posto 4 , ma Petruskaite risponde implacabile, ben sostenuta da Garzaro e Wilson. Sul 12 – 6 il tecnico polacco chiama il time out, ma Di Iulio & co. non lasciano niente alle avversarie, Wilson si fa sentire in fast e si va sul 16 – 11. Le ospiti cercano di arginare gli attacchi ducali, grazie anche alla mancina Zaronslinska. Salvagni schiera Roani per Di Iulio e Lapi per Wilson, per prendere fiato dal ritmo incessante di incontri degli ultimi mesi, la solita Petruskaite chiude il primo parziale 25 – 19.

Avvio con meno sprint per le ducali, nel secondo parziale, con le ragazze di Lodz che ‘osano’, mentre Roani rimane in campo per Di Iulio. Lentamente si arriva al primo break 8 – 6 per le ducali. Zarolinska non ci sta e recupera il divario. Petruskaite al servizio riporta avanti la Chateau D’Ax, Roani chiude il 13 – 12. Due servizi di Renatinha mettono in difficoltà la ricezione e si va sul 16 – 13 per Urbino. Le polacche, eliminate dalla Champions, non ci stanno, Chateau si fa recuperare e superare, 16 – 18. Salvagni chiama due time out in brevissimo tempo, la ricezione non funziona, 18 – 22, Petruskaite incita le compagne e si arriva al 22 – 23, Renatinha permette di andare ai vantaggi , 24 – 24 prima, 25 – 25 poi, Roani per il 26 – 26, Lodz chiude il 28 – 26.

Terzo set con avvio in parità, le polacche cercano di respirare sul collo delle ducali, Petruskaite si fa sentire ma stentatamente si arriva all’8 – 6 per le ducali; il servizio non è incisivo e il gioco polacco riesce ad essere più veloce, Lodz sorpassa  e si porta sull’ 11 – 10, Zarolinska al servizio e di nuovo 14 – 13 per le ospiti, rientra Di Iulio, per un’ottima Roani, 16 – 15 per Urbino. 16 – 18 e Salvagni chiama un time out, dal momento che le ospiti impongono il gioco, 17 – 21. Indecisioni urbinati permettono l’allungo alle polacche 21 – 24, che chiudono il set sul 21 – 25.

Quarto parziale decisivo e vitale per entrambe le formazioni. Di Iulio parte dall’inizio e chiude il punto del break 8 – 4, migliora la difesa urbinate, soprattutto si sente la voce di capitan  Di Iulio, 11 – 5. Il Palazzetto si infiamma, son tornate in campo le ’guerriere’, 14 – 5. Il secondo time out è sul 16 – 7  per la Chateau, Garzaro alza la voce, muri e primi tempi impeccabili 21 – 7. Lodz ci prova, ma Petruskaite – Garzaro sono di cemento armato ne chiudono il 25 – 9.

Quinto decisivo set che non permette indecisione, Chateau parte perfetta, Petruskaite segna 5 – 0, Garzaro implacabile, 7 – 0, una sola squadra è rimasta in campo, 10 – 1. La Chateau d’Ax entra nella storia chiudendo il set sul 15 – 5 con Di Iulio.

M. Novella Ferri

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