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Novara continua la striscia positiva: cade la Chateau D’Ax. I commenti post partita

A cura di Monica Biella – Foto Fabio Cucchetti

NOVARA – ASYSTEL VOLLEY NOVARA – CHATEAU D’AX URBINO VOLLEY 3-1 (23-25, 25-18, 25-20, 25-22)

ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Paolini 7, Bechis 5, Barun 22, Barcellini 14, Veljkovic 5, Sansonna (L), Folie 1, Horvath 23. Non entrate: Nesovic, Zardo, Camera, Lombardo. All. Caprara.

CHATEAU D’AX URBINO VOLLEY: Moldovan, Garzaro 11, Wilson 8, Dalia 1, Roani 2, Petrauskaite 14, Leonardi (L), Di Iulio 8, Jaline, Renatinha 14, Lapi. Non entrate: Bonciani. All. Salvagni.

PREMIO MVP “GUGLIELMO RADICE”: Stefania Sansonna

Quarta vittoria consecutiva per l’Asystel Volley che, tra le mura di casa, vendica la sconfitta dell’andata contro la Chateau D’Ax e centrando il settimo successo in otto incontri disputati nel 2011, vittoria che conferma il terzo posto in classifica delle novaresi  a tre punti dalla capolista Pesaro.

Sestetti standard per le due squadre: Asystel, per la prima volta in campo con la nuova maglia, con Barun opposta a Bechis, Barcellini e Horvath in banda, Paolini e Veljkovic al centro e Sansonna libero; per Urbino, Renatinha in diagonale a Dalia, Di Iulio e Petrauskaite in banda, Wilson e Garzaro al centro e Leonardi libero.

Urbino scende in campo convinta e determinata, con Petrauskaite e Renatinha che trascinano le compagne e si portano avanti al primo time out tecnico sul 7-8. Dall’altra parte ci sono Polini e Horwarth che non ci stanno a farsi mettere i piedi in testa e si rifanno avanti(13-10), ma un buon turno di battuta di Garzaro riporta avanti Urbinoacne al secondo stop Urbino sul 15-16. Le due squadre proseguono punto a punto, al centro è  puro duello tra Veljkovic e  Wilson ma è Di Iulio, in pipe a  trovare il break per le ospiti (19-21). Barun e Horvath ci provano fino all’ultimo ma Urbino assetata di vittoria conquista la prima frazione con un tirato  (23-25).

Alla ripresa le Asystelle sembrano avere trovato il giusto ritmo della gara: Barun trascina le sue (3-1) e con sè capitan Barcellini che con un buon gioco sia dalla prima che dalla seconda linea ci portiamo subito al primo time out  (8-4).  Il capitano novarese dà la carica e le ospiti sembrano accusare il colpo (10-4) nonostante Renatinha e Petrauskaite diano cenni di riavvicinamento(15-10) ma Novara rimane concentrata e il secondo set è presto conquistato con un secco 25-18.

Il terzo set si apre con una Barun scoppiettante da cui Urbino si fa sorprendere sono all’inizio per poi rimanere attaccata alle avversarie soprattutto grazie a Petrauskaite e Garzaro (9-8) ma Novara non si lascia intimidire e trascinata da un ottima Sansonna (di cui ultimamente in difesa si possono solo decantare le lodi) si riporta avanti per 12-9 . Le novaresi mollano per un attimo la presa e Urbino ne approfitta (16-15), presa che viene però subitamente riagguantata e Veljkovic sottolinea il distacco  e Novara scappa sul 21-17.  Renatinha ci prova ancora per disperazione ma poi chiude Bechis con un attacco di seconda.

il compito sembra fatto ma le ospiti non vogliono darla vinta a Novara e si portano subito avanti  1-4 con Petrauskaite. Paolini, attenta  a rete, accorcia le distanze  3-4 ma al primo tempo tecnico le marchigiane sono avanti di tre lunghezze(5-8). Cresce ancora in difesa l’Asystel, Wilson però è furba e firma il punto sul 6-10; Barun riporta la palla in terreno amico e le padroni di casa accorciano le distanze:le due squadre procedono parallele 12-11. Horvath trova un buon break (16-13) e Novara allunga. Entra Folie ma è comunque sempre Barun che continua a mettere s segno punti (21-17, poi 23-19) fino a chiudere con un buon attacco e portare a casa la partita.

A fine gara, premiata Mvp Stefania Sansonna, uno dei punti di riferimento della giovane formazione novarese, cui è andato il premio intitolato alla memoria dello storico presidente del Coni cittadino, Gugliemo Radice, scomparso lo scorso dicembre. A premiare Sansonna è stata proprio la sorella di Radice.

Prossimo impegno ancora tra le mura amiche, sabato sera, nell’anticipo televisivo in programma allo Sporting alle ore 20.30 contro la Riso Scotti Pavia.

I COMMENTI DELLA SALA STAMPA

Cristiano Camardese (Assistente Allenatore Asystel Novara): “L’impronta di Gianni e del lavoro che svolgiamo quotidianamente si vede sempre più. In questo momento difficile, dobbiamo accettare la sua mancanza e cercare di lavorare tutti insieme per fargli trovare, al rientro, la situazione migliore possibile. Tutti, le ragazze, lo staff tecnico, quello medico e la società si stanno impegnando per mantenere questi risultati. Venendo all’incontro, fin dall’inizio sapevamo che la chiave sarebbe stata nella ricezione e nel servizio: dopo un primo set difficile, siamo riusciti a mettere in difficoltà la loro seconda linea e a controllare meglio i loro attaccanti col nostro muro-difesa. E’ un campionato difficile, ci saranno partite difficili fino alla fine e noi lavoriamo per non mollare mai”.

Marta Bechis (Palleggiatrice Asystel Novara): “Finalmente si vedono i risultati di un lavoro cominciato all’inizio dell’anno. Siamo partite a rilento, dovevamo guadagnare l’amalgama. Ora abbiamo trovato il nostro ritmo e giochiamo una buona pallavolo. Questo, unito alla grinta che riusciamo a trovare in partita, è il mix perfetto che ci sta permettendo le prestazioni delle ultime settimane. Questa in particolare era una partita difficile: sapevamo che Urbino è una squadra con buoni elementi sia al centro che nel gioco di palla alta. Abbiamo infatti faticato un po’ all’inizio, ma trovato il nostro ritmo è andato tutto per il verso giusto. Ora come ora non guardiamo alla classifica, che è comunque fantastica: lavoriamo giorno per giorno e speriamo che questo continui a riflettersi sulla nostra posizione in campionato.”

Francois Salvagni (Allenatore Chateau D’Ax Urbino): “Abbiamo affrontato una squadra molto organizzata e dal grande entusiasmo, merito sicuramente del lavoro fin qui fatto in palestra da Gianni Caprara. Dal canto nostro, abbiamo sofferto dei momenti di nervosismo che ci hanno impedito di dire la nostra nei momenti topici dell’incontro; un po’ di stanchezza, ma solo mentale, credo sia dovuta al moltiplicarsi degli impegni degli ultimi giorni”.

Chiara Di Iulio (Capitano Chateau D’Ax Urbino): “Merito a Novara, certo noi non abbiamo messo in campo una delle nostre migliori prestazioni. Ora dovremo lavorare sulle pecche evidenziate questa sera. La partita di giovedì può aver avuto qualche effetto sulla stanchezza mentale e fisica, ma non voglio prenderla come alibi. Comunque, rispetto al girone di andata sia noi, sia Novara siamo migliorati molto nell’amalgama; partivamo entrambe da un progetto nuovo, siamo tutt’e due squadre giovani ed era normale un periodo di assestamento prima di sviluppare il nostro pieno potenziale. Questa volta hanno avuto la meglio loro.”

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