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E’ BERGAMO LA NUOVA REGINA DEL CAMPIONATO

Tanta attesa nel mondo pallavolistico per il match numero quattordici della Findomestic Volley Cup. A confronto le prime della classe, con le biancorosse avanti di solo due lunghezze rispetto alle rossoblu. Grandi protagoniste pronte a mettere in banco tutte le carte possibili per portare a casa una vittoria che vale doppio, sia per la classifica che per il morale. Pesaro vittoriosa in Champions contro Zurigo si presenta all’incontro con il morale alle stelle, mentre Bergamo eliminata a sorpresa dalla coppa CEV vuole subito dimostrare che è stato solo un incidente di percorso.

Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di silenzio per l’alpino Massimo Ranzani caduto in Afghanistan e per le scomparse dei giovani bergamaschi Yara e Daniel. Un semplice gesto per stringere il mondo della pallavolo attorno alle famiglie che stanno vivendo un dolore così grande.

Il sestetto di casa al gran completo vede Vasileva (alternata a Bosetti), Piccinini e Ortolani  in attacco, Arrighetti e Nucu al centro, Lo Bianco a dirigere da subito il gioco e Merlo libero. Le ospiti biancorosse si presentano con Usic, Flier e Saccomani in attacco, Manzano e Guiggi al centro, Ferretti in regia e De Gennaro libero. Solo spettatrice dalla panchina la statunitense Hooker a causa di un infortunio al ginocchio.

L’ha spuntata Bergamo con una grande prova di squadra e in ottima forma fisica. La squadra di Mazzanti si è lasciata sopraffare solo nel secondo set da Pesaro che nonostante il netto 3-1 ha sempre dato filo da torcere alle bergamasche.

Il primo set si apre con una super-Ortolani (15 punti in meno di 3 set) che grazie ai suoi colpi vincenti porta Bergamo al primo tempo tecnico sul punteggio di 8-5. La squadra di coach Tofoli non sta a guardare e riporta il parziale in parità sul 16-16, grazie a un’ottima ricezione e cercando di costringere all’errore Vasileva che quest’oggi fatica a prendere le misure in ricezione. Cambio per Bergamo sul 17 pari, entra Bosetti su Vasileva e si prosegue fino al 20-20 in assoluto equilibrio. Guiggi sbaglia la battuta numero quattro per le sue in questo set e Fanzini con un colpo da manuale costringe Tofoli al primo timeout della partita sul 22-20. Si torna in campo, ma non c’è niente da fare per Pesaro fermata da un muro di Arrighetti e due bombe di Ortolani che chiudono il primo parziale sul 25-21. Set combattuto nel quale si sono visti tanti attacchi vincenti e pochi muri utili per la ricostruzione del gioco.

E’ Pesaro che stavolta si porta al primo tempo tecnico avanti di tre lunghezze con un’ottima prova a muro del trio Guiggi – Usic – Manzano. La squadra ospite con Flier in attacco, la solita Guiggi a muro e con una gran difesa porta il punteggio sul 14-9 e coach Mazzanti chiama il timeout per riportare ordine e lucidità nel gioco bergamasco. Le rossoblu faticano ad andare a punto e non trovano le contromisure per affondare la difesa della Scavolini che come si usa dire “tira su di tutto” e si porta verso la fine del set in tranquillità, anche grazie a qualche errore in attacco di Bergamo. Ed è proprio l’attacco in rete di Ortolani a fissare il risultato sul 25-19 portando il match in parità. Set vinto meritatamente dalle ospiti biancorosse.

Il pallino del gioco torna in mano bergamasca con Arrighetti in versione “wall” capace di mettere a segno cinque punti (3 muri e 2 attacchi) solo al parziale di 11-5. Pesaro visibilmente in difficoltà soffre gli attacchi di Bergamo e fatica a fare punto. Non si può che arrivare al secondo tempo tecnico sul punteggio di 16-8 per la Norda Foppapedretti motivata al massimo per aggiudicarsi questo set. Sul punteggio di 19-14 coach Mazzanti è costretto al cambio a causa di un infortunio per Serena Ortolani che lascia spazio a Vasileva. L’andamento della partita non cambia; Bergamo continua ad essere incisiva in attacco anche grazie ad una splendida direzione di gioco dell’architetto Leo Lo Bianco. Ultimo timeout per Tofoli sul 23-17, ma prima Piccinini e poi il muro di Nucu su Flier mettono fine al terzo set.

Il quarto set inizia con Ortolani in panchina e le due squadre più agguerrite che mai per portare a casa la vittoria. Il primo parziale sul punteggio di 8-5 per le rossoblu vede protagonista capitan Piccinini (MVP della partita con 16 punti) capace di mettere in seria difficoltà la difesa di Pesaro. La squadra ospite riesce a reagire con grande determinazione e lavoro di squadra portando di nuovo in parità il set sul 13 pari. A questo punto della gara, Vasileva e Nucu mettono a segno tre muri consecutivi spiazzando le avversarie che, frastornate, subiscono altri due punti e vedono volare le bergamasche a +5 sul parziale di 18-13. E’ Mazzanti a chiamare il time-out poco dopo a seguito di due punti persi banalmente dalla sua squadra. Continua la corsa al punto numero venticinque con Bergamo sempre avanti e che sembra avere qualche energia in più per chiudere la partita. La solita Piccinini incrementa il gap a sei punti di distacco e Arrighetti chiude tutti gli spazi per l’attacco di Pesaro che si stampa in campo ospite per il 25-17 finale.

La Norda Foppapedretti porta a casa una vittoria legittima vista la grande prestazione di oggi e supera Pesaro portandosi da sola in testa alla classifica di serie A1. E’ stata una vittoria di squadra a partire da Leo Lo Bianco, impeccabile quest’oggi, fino ad arrivare ad Enrica Merlo, sempre fondamentale in difesa. Pesaro ci ha provato ed ha fatto bene, perché i mezzi per espugnare Bergamo c’erano tutti. L’importante ora per la squadra di mister Tofoli è chiudere bene la regular season e presentarsi alle finali scudetto al top della forma. E’ stato veramente un grande spettacolo quello messo in campo quest’oggi dalle due squadre; i duemilaseicento spettatori non saranno certamente rimasti delusi.

– Claudio Ochosiete Pasini – Foto Monticelli –

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