A cura di Fabrizio Bontà – Foto Cucchetti
SCAVOLINI – CASTELLANA 3-1 (25-20; 21-25; 25-18; 25-18)
SCAVOLINI PESARO: Usic S. 17, Manzano 12, Flier 14, Saccomani 8, Guiggi 15, Ferretti 4, De Gennaro (L), Pascucci. N.e.: Usic M., Olivotto, Gasimova. All.: Tofoli
FLORENS CASTELLANA GROTTE: Caracuta, Moretti 7, Wood 11, Okaka 14, Moy 18, Manghi 9, Siressi (L), Galeotti 1. N.e.: Ravetta, Minervini. All.: Radogna.
ARBITRI: Piana e Goitre.
Scavolini: battute sbagliate 8; battute vincenti 1; ricezione 61% (prf. 43%); attacco 39%; errori 26; muri 13.
Florens: battute sbagliate 8; battute vincenti 7; ricezione 64% (prf. 40%); attacco 31%; errori 27; muri 9.
PESARO – Tra l’incudine (l’assurda fuga della Hooker che sfiora il grottesco) e il martello (la tanto agognata final four di Istanbul), la Scavolini sbriga la pratica Castellana non senza qualche patema di troppo. E dire che le baresi si sono presentate al cospetto delle campionesse d’Italia prive della Rivetta (infortunatasi nella rifinitura mattutina – ndr) e della Ritschelova (tornata in patria per problemi familiari – ndr). Ma tant’è: le ragazze di Tofoli faticano oltremisura per avere ragione delle coriacee ospiti e solo la differenza di classe, alla fine della contesa, permette alle biancorosse pesaresi di aggiudicarsi tre punti preziosi che le consentono di rimanere agganciate alla battistrada Bergamo.
Il match è praticamente in fotocopia per tutto l’arco dei quattro set con la Scavolini a menar le danze in principio per poi farsi recuperare, soprattutto, quando in battuta si presenta la peruviana Moy. Dall’altra parte della rete, oltre alla cronica difficoltà in ricezione, c’è da registrare l’ottima prestazione della Guiggi, tornata ai suoi livelli abituali, autrice di 15 punti e 4 muri (55% in attacco – ndr), ben coadiuvata dalla compagna di reparto, Manzano (12 punti, 3 muri e 47% in attacco – ndr). Da rivedere la Saccomani che, da qui alla fine della stagione, dovrà raccogliere la pesante eredità lasciata dall’americana che doveva sostituire (non solo in campo… – ndr) l’immensa Costagrande. Il compito è arduo ma Laura ha tutti i requisiti per far bene. Lei è consapevole di avere una grande occasione a portata di mano e, siamo sicuri, non se la lascerà sfuggire.
Volenterosa la prova della Florens: seppur priva di due titolari, ha venduto cara la pelle ma, come detto prima, alla fine la differenza di classe fra le due squadre è emersa prepotentemente. E’ certo che, se continuerà a tenere il campo con questo piglio (e con il libero Siressi in grande spolvero – ndr), potrà giocare qualche tiro mancino alle compagini di vertice, togliendosi qualche soddisfazione, come nel girone d’andata.
Fabrizio BontÃ
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Il fantasma della Hooker aleggia sul Pala D: nessuno avrebbe voglia di parlarne ma la ferita è ancora troppo fresca per far finta di niente.
I Balusch preferiscono ignorarla (nessun coro e nessuno striscione dedicato alla “traditrice†– ndr) ma tutti sanno, Società in testa, dell’enorme danno che la fuga dell’americana arrecherà alla Scavolini da qui alla fine della stagione. A meno che… A meno che la Saccomani non prenda coscienza delle sue grandi potenzialità ma, almeno in chiave Champions, il tempo sembra nemico delle pesaresi per permettere alla ragazza romana di trovare i giusti tempi per non far rimpiangere, fin da subito, la “desaparecidaâ€.
A tal proposito, ecco il parere di Babbi, Direttore Sportivo biancorosso e scopritore della yankee, forte per quanto nostalgica e, per certi versi, infantile.
“Penso che in tutta questa vicenda, la Hooker sia la meno colpevole: sicuramente le consiglio di cambiare ‘consulenti’…â€.
Da romagnolo verace, Babbi non perde il buon umore anche se…
“Il vuoto lasciato dall’americana è enorme: la squadra era stata, praticamente, costruita su di lei e adesso ci troviamo a dover cambiare in corsa senza poterla sostituire a causa del mercato chiuso (il 14 febbraio – ndr)â€.
Per il diesse biancorosso ci sono ancora possibilità di un suo ritorno, anche se non sembra molto convinto quando lo afferma…
“Aspettiamo fiduciosi l’esito degli esami che ha deciso di svolgere in America: sono convinto che non si discosteranno troppo da quelli dei nostri medici…â€. Risponde sornione Babbi.
E’ certo che l’arrivo della Primavera, in casa biancorossa, non è foriera di buone nuove: l’anno passato l’esonero di Vercesi, quest’anno il caso-Hooker…
“L’aria primaverile non ci giova – celia ancora Babbi – Di certo l’americana, se acquisirà una mentalità più professionale, potrà dare tanto al nostro mondo: è giovane, è un talento naturale ma si deve ancora ambientare negli sport di squadra. Senza considerare la possibilità – conclude pungente – di trovarsi, come detto, migliori consiglieri…â€.
Con la De Gennaro analizziamo, invece, la partita.
“E’ stato un buon allenamento in vista delle final four. Noi, a causa di qualche acciacco, non eravamo al meglio; loro, seppur prive di due elementi molto importanti per la loro economia di squadra, hanno tenuto molto bene il campo mettendoci in difficoltà .
Che idea ti sei fatta del caso-Hooker.
“Non saprei che dire: sicuramente poteva aspettare una settimana perché non credo che potranno cambiare molto le sue condizioni fisiche nel giro di poco tempo. Però ha fatto la sua scelta e noi andremo a Istanbul con le medesime possibilità di vittoriaâ€.
Cosa si può ancora migliorare in vista delle final four?
“In ricezione possiamo fare meglio: stasera ci siamo adattate a un ritmo blando che non ci ha consentito di esprimerci ai nostri livelliâ€.
Elisa Manzano, tra le protagoniste della serata…
“Era importante vincere e abbiamo centrato il nostro obiettivo per non perdere contatto con Bergamoâ€.
Voi centrali avete inciso positivamente sulla partita.
“In parte, la buona ricezione di stasera (domenica – ndr), ci ha permesso di essere protagoniste: speriamo di continuare così!â€.
Perché, con squadre meno tecniche di voi, non riuscite a imporre il vostro ritmo?
“E’ il nostro tallone d’Achille: ci adattiamo troppo alla compagine che abbiamo di fronte. E’ un aspetto su cui dobbiamo lavorareâ€.
Ecco colei su cui la Scavolini si appoggerà da qui alla fine della stagione: Laura Saccomani.
“Per me si profila una grandissima, e inaspettata, occasione. Darò il massimo per essere all’altezza della situazione: a questa maglia ci tengo tantissimo!â€. Proprio come chi è partita…
Cosa pensi di dare alla squadra?
“Tranquillità : in questo momento ci serve solo questo, stare tranquille. Io, dal canto mio, devo trovare le giuste misure ma voglio farlo in fretta per poter aiutare la squadra il più possibileâ€.
La parola passa agli allenatori: Paolo Tofoli.
“Non abbiamo giocato bene ma avevamo di fronte una squadra rognosa, che ci aveva messo in difficoltà anche all’andata, usando pallonetti balordi che ci hanno messo in crisiâ€.
Cosa cambierà senza la Hooker?
“Dovremo cambiare il nostro sistema di gioco, cercando di velocizzarlo, come ha fatto la Ferretti appena ne ha avuto l’occasione. Dovremo giocare di più da posto 3 per essere più imprevedibili. Certo non sarà facile…â€.
Quanto ha inciso questo caso nella settimana appena trascorsa e quanto inciderà in futuro?
“Di certo abbiamo perso una fuoriclasse e questo ci ha creato un po’ di scompiglio. Però, al contempo, il fatto che l’attenzione fosse sempre sulle sue problematiche esterne al campo ci aiuterà a riportare tutto in un alveo prettamente sportivo. Adesso sappiamo che dovremo fare a meno di lei e ci abitueremo. La Saccomani? Ha la grande occasione di dimostrare le sue qualità senza dimenticare che, vista la giovane età , ha ancora ampi margini di miglioramentoâ€.
Sicuramente più sereno coach Radogna…
“Considerando l’assenza di Ravetta e Ritschelova non posso che essere soddisfatto: abbiamo dovuto improvvisare giocando con una squadra mai provata prima…â€.
Tanto non era certo da questo campo che speravate di prendere punti-tranquillità …
“No di certo! Anche se resto curioso di rivedere, anche alla luce del successo dell’andata, la mia squadra al completo… Ma, tutto sommato, va bene così e sono contento se siamo state all’altezza di un degno sparring partner: Pesaro si sta preparando alle final fuor e auguro loro di fare un regalo a tutti i tifosi italianiâ€.

Peccato la Ferretti Band era la mia favorita per il campionato! In coppa ZeRoberto gioca con una super squadra e non ce nè per nessuno!
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