UNA TRENTO CINICA ESPUGNA IL PALAVERDE E CONSOLIDA IL SUO PRIMATO IN VETTA ALLA CLASSIFICA.

Grande spettacolo nell’11° giornata di ritorno dove va in scena  lo scontro tra la capolista Trento e la neo-vincitrice di Coppa Cev Treviso.

In una Palaverde finalmente gremito ( che omaggia la propria squadra con uno striscione per la recente vittoria europea ) il clima è quello delle grandi partite.Treviso, reduce da  tre sconfitte consecutive in campionato, si presenta al completo con il sestetto titolare e un Kovar sorprendente in panchina. Anche i trentini schierano la miglior formazione e il match regala grande pathos ed emozioni.

Apre le danze il cubano Juantorena con un bel diagonale. Ancora una volta il caraibico ( nominato MVP a fine gara) risultera’ decisivo nei momenti topici del match come lo è stato nello corso di tutta la stagione fin qui disputata. Trento parte subito forte al servizio mettendo in seria difficolta la seconda linea orogranata. Grazie alla buona vena di Fei e Horstink,  la formazione di coach Piazza disputa un primo set alla pari per qualita ed intensita’ di gioco con quella che viene considerata una delle squadra di club più forti al mondo.

Il  set  va avanti punto a punto fino al 21 pari quando una dubbia decisione arbitrale porta in vantaggio la squdra ospite con un ace dell’opposto Stokr. La squadre sono in trans agonistica e lottano palla su palla. Maruotti sale in cattedra trovando il 23-22 con un mani e fuori da manuale e poi il 25 -24 su una buona palla spinta del regista Boninfante. Trento grazie al solito Kazinsky continua a trovare varchi in attacco e si porta sul 26-25 dopo una gran difesa di Juantorena sulla pipe di  Horstink. Chiude Trento con un errore di Fei in attacco.

Secondo set fotocopia del primo con grande equilibrio, dove la formazione di Stoycev dimostra ancora una volta maggior fredezza nelle palle finali. Sono infatti i due schiacciatori a fare la differenza, il bulgaro in attacco ( chiudera’ con 14 punti e il 59% in attacco) e il cubano col servizio ( 6 ace nel mach) che sul 27 pari realizza due battute vincenti su cui neanche Papi ( entrato per la ricezione) puo’ far niente e che regalano anche il secondo parziale ai bicampioni del mondo di Trento.

Il terzo set è un altro registro, con Treviso che all’inizio prova a reagire ( Fei su tutti) per poi arrendersi di fronte a Kakinsky e compagni che nonostante evidenti difficolta’ in seconda linea  riescono sempre a mettere la palla a terra grazie a  martelli di livello assoluto: chiudono l’incontro con un sontuoso 54% .complessivo in attacco. Con questa vittoria Trento si porta a sempre piu’ saldamente al comando della classifica a quota 67, inseguita da Cuneo. Treviso  incassa invece la quarta sconfitta consecutiva dopo quelle di Roma, Latina e San Giustino e viene scavalcata in classifica da Modena, vincente in casa su Castellana Grotte. Nonostante il buon gioco espresso nei primi due parziali la formazione veneta manca di lucidita’ e cinismo nei momenti importanti.Coach Piazza dovra’ sicuramente trovere soluzioni nuove per una squadra che forse risulta  leggermente appagata dopo la conquista della Coppa Cev.

SISLEY: Maruotti 7, Bjelica 8, Fei 12, Horstink 15, Bontje 6, Boninfante; Farina (L); De Togni, Papi 3, Marcelo, Kovar 1. N.e. Szabo e Vanin. All. Roberto Piazza.
ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 2, Juantorena 17, Birarelli 5, Stokr 15, Kaziyski 14, Sala 5, Bari (L); Colaci (L), Della Lunga, Zygadlo, Sokolov. N.e. Leonardi e Riad. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI: Padoan di Chioggia (Venezia) e Rapisarda di Pagnacco (Udine).
DURATA SET: 30’, 34’, 26’; tot 1h e 32’.
NOTE: 2.920 spettatori per un incasso di 17.111 euro. Sisley: 8 muri, 3 ace, 18 errori in battuta, 4 errori azione, 52% in attacco, 49% (35%) in ricezione. Itas Diatec Trentino: 6 muri, 11 ace, 10 errori in battuta, 4 errori azione, 54% in attacco, 54% (60%) in ricezione. Mvp Juantorena.

Andrea Trevisan – Foto e tabellino Trentino Volley

Commenti

Lascia un commento