E’ finale! In un Pala Catania gremito (5554 spettatori) si gioca una delle gare più importanti della stagione, quella che assegnerà la 33a Coppa Italia. Inizia lo spettacolo e spettacolo è! Segue il live punto a punto per set.
MVP: Megan Hodge
I set 24-26Â I SET
II set 25-21Â II SET
III set 25-23Â III SET
IV set 25-20Â IV SET
La Mc Carnaghi Villa Cortese bissa il successo dello scorso anno e vince la 33a Coppa Italia grazie a una prestazione maiuscola di tutta la squadra, trascinata da una Megan Hodge veramente spaventosa in attacco. La gara è stata di livello altissimo, una intensità di gioco mantenuta costante per quattro set, scambi da applausi, difese e colpi da urlo, che hanno fatto divertire tutti gli spettatori. E’ un bel gioco quello espresso dalle cortesine, veloce, potente, con la Hodge che ricorda,come qualcuno mi ha fatto notare, Mirka Francia dei bei tempi di Perugia.
Vince Villa Cortese perchè ha fatto meno errori (13 contro i 22 orobici), perchè è stata più continua nel corso della gara ed è risultata più efficiente in tutti i fondamentali. Certo, una squadra che vince è sempre presa per mano da grandi campioni, ma ogni atleta oggi ha saputo metterci del suo, partendo da Berg e Hodge, continuando con Cardullo e Cruz, fino alle due centrali, forse poco sfruttate, ma non per questo meno incisive.
Per quanto riguarda la Foppa paga la discontinuità del suo opposto, il tam tam Vasileva-Bosetti, una battuta poco ficcante e qualche cambio “mancante” o “in ritardo” (riprovare Vasileva, Lo Bianco nel secondo set sul 24-20?si è vero, siamo tutti bravi a fare gli allenatori da fuori….), non sono bastate Piccinini e Nucu, errori di troppo in particolare in quel quarto set sfuggito con 4 punti di vantaggio, ripreso e poi lasciato andare; la ricezione a due di Cardullo e Cruz è stata poco impensierita e Berg oltre a giocare veloce ha smarcato bene le attaccanti in particolare spesso con muro a uno (il muro laterale orobico ha latitato). Una Foppa incompiuta, che ha si carattere e fa vedere qualcosa di più nel gioco (leggi schermi,), merito di Mazzanti e del suo lavoro, ma che non sfrutta al massimo, non ancora almeno, tutto il suo potenziale. Bergamo è ancora prima in classifica, deve difendere con le unghie e con i denti il suo primato, ora più che mai serve essere uniti e farsi trovare sempre pronti, anche perchè la squadra è stata attaccata alla partita ( e pure in vantaggio) e su eventuali 5 gare di play off, la storia sarà diversa.
Tantissimi complimenti alla Mc Carnaghi che ha saputo aspettare la crescita dell’americana, che ha lottato nonostante i problemi affrontati nel corso della stagione e che si sta dimostrando una squadra versatile, ben organizzata e con un potenziale offensivo che, quando ben innescato e non marcato a dovere, gira a mille. Una squadra costruita per vincere, non esente da cali se messa sotto pressione, ma in crescita, visto che l’eptetto che ha vinto questa 33a Coppa Italia non è stato spesso schierato durante la stagione.  Tutti avvisati: l’assalto al campionato è inizato!
(Foto Rubin per Lvf)
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La finalissima della 33^ Coppa Italia A1 – Coppa del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia tra Norda Foppapedretti Bergamo e MC-Carnaghi Villa Cortese in corso di svolgimento al PalaCatania di Catania si è aperta, dopo l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della Banda Musicale della Brigata Meccanizzata Aosta di Messina, con un minuto di raccoglimento che la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha voluto dedicare “a tutti i bambini, le donne e gli uomini che muoiono senza colpa in mare in cerca di un futuro miglioreâ€. Al minuto di silenzio ha fatto seguito un sentito e commosso applauso da parte degli oltre 5500 spettatori presenti sugli spalti del PalaCatania per assistere alla Finale della Coppa Italia di volley femminile.
(LVF)

Testa testa! Leggendo il live me ne son reso conto! Ma Villa il campionato può solo perderlo……