Asystel Volley Novara – Norda Foppapedretti Bergamo 1-3 (21-25, 11-25, 25-19, 20-25)
La Norda Foppapedretti Bergamo continua il suo cammino vittorioso in campionato battendo per 3-1 l’ Asystel Novara: una gara giocata con un buon ritmo dalle orobiche, nonostante il calo del terzo set, mentre per quanto riguarda le biancorosse una partita giocata con poca aggressività e costellata da errori e imprecisioni. La differenza in primis la fa la correlazione muro-difesa della Foppa, oltre ad una miglior gestione dell’ errore.
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Il primo set vede le due squadre sfidarsi a viso aperto, ma ben presto Bergamo prende il largo con Novara che non riesce a imbastire un gioco concreto, risultando poco ordinata in campo. Avanti di 7 punti sembra tutto facile per le bergamasche, ma Caprara riesce a dare un input positivo fermando le sue ragazze che, palla su palla, riescono a essere più efficaci in prima linea. Nel finale di frazione è la Foppa che riesce a finalizzare meglio i palloni in prima linea, mentre le asystelle peccano avanti, anche se non è da dimenticare una ricezione traballante che non consente a Bechis di variare il gioco, che risulta leggibile dalle avversarie. Nel secondo parziale Novara non è in campo, anzi sarebbe meglio dire che in campo c’è il fantasma della squadra novarese, totalmente “in panne”: muro mancante, difesa non reattiva e difficoltà nel mettere a terra la palla. Bergamo non si fa pregare due volte, certi “regali” non si trovano tutti i giorni così la squadra di coach Mazzanti incalza e chiude velocemente il set. Terza frazione in cui Novara alza finalmente il suo ritmo di gioco, registrando la ricezione, sistemando il muro, risultando più reattiva in difesa e, finalmente, incidendo in prima linea. La Norda dal canto suo non gioca poi così male, ma è meno precisa e commette qualche errore in più, oltre a faticare in attacco. Si rivedono le biancorosse “Asystellari”, una squadra ben disposta in campo che cerca di concedere poco e di mettere pressione alle avversarie, anche se è vero che Bergamo ci mette del suo, in negativo. Quarta frazione in cui si rivede in campo una Foppa aggressiva, che difende tanto ed è attenta a muro, mentre per Novara la correlazione muro-difesa torna ad essere un deterrente. La ricezione novarese non tiene, ma anche in campo orobico questo fondamentale non brilla: la differenza la fa la prima linea, con le attaccanti rossoblu che finalizzano meglio, mentre Novara sbaglia troppo in fase offensiva.
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Una gara giocata sottotono da Novara, una squadra che può fare molto ma molto di più rispetto a quanto mostrato e rispetto al tipo di gioco cui ci aveva abituato. Nel complesso una prova positiva per le centrali in attacco, in particolare per Folie, ma non redditizia a muro; le schiacciatrici han faticato non poco, la solita Barcellini, il capitano, ha mostrato più continuita e “cattiveria”, suonando la carica in diversi momenti calanti per le biancorosse. Per Bergamo una buona prova corale, con le attaccanti in doppia cifra e, come già detto, una correlazione muro-difesa che ha alzato la voce.
