La Scavolini vendica la sconfitta in gara uno dei quarti di finale dei play-off scudetto passando in quattro set allo Sporting Village di Novara e costringendo l’Asystel alla bella di venerdì sera a Pesaro. E’ stata un’altra battaglia durissima, nonostante le piemontesi fossero prive della loro migliore giocatrice, la croata Barun, il cui infortunio al ginocchio la terrà fuori per tutti i play-off. L’avvio è stato impervio per le biancorosse, tesissime di fronte ad un’avversaria gasata e determinata a cogliere l’occasione: pronti via e subito Novara a +6. Vani i tentativi di rimonta delle colibrì, un paio di volte a -1 ma mai in grado di mettere il naso avanti. Sotto di un set, la Scavolini ha iniziato un po’ meglio il secondo parziale, nel quale ha guadagnato i primi vantaggi e lentamente preso quota, per poi chiudere a proprio favore ed impattare. L’avvio di terzo set è stato scioccante: 8-2 per Novara. Per fortuna la Scavolini ha ritrovato sub ito sé stessa e impattato già a quota 10 prima di scappare via a +6 per non essere più ripresa. Quarto set con la Scavolini, finalmente, a fare la lepre sin dall’inizio e a tenere la testa sino alla fine. Vittoria cruciale per la squadra pesarese, che torna in corsa per la qualificazione per la semifinale scudetto: gara tre si gioca venerdì 13 maggio alle 20.30 al palasport di viale dei Partigiani. Prevendita biglietti domani pomeriggio, giovedì 12 maggio, dalle 17 alle 20 e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 in poi all’entrata del palasport. “Non è stata una bella partita” ammette il vicepresidente Sandro Sardella “ma l’importante era vincere e la squadra, ovviamente, era molto tesa. Dopo un brutto primo set le ragazze sono venute fuori reagendo con grinta. La forza del gruppo viene fuori in questi momenti, e ci permette di vincere anche in giornate non facili come questa. Ora dobbiamo fare il bis venerdì, e non sarà semplice”. Così il capitano Martina Guiggi: “Era molt o difficile uscire vincenti da qui, loro erano senza Barun ma in questi casi la squadra raddoppia gli sforzi e gli stimoli. Hanno giocato un grandissimo primo set, poi siamo uscite fuori noi e alla fine abbiamo capovolto la situazione. Stasera avevamo tutto da perdere, se sbagliavamo era finita. Ora ci giochiamo tutto venerdì”.
ASYSTEL-SCAVOLINI 1-3 ASYSTEL NOVARA: Nesovic 4, Horvath 17, Paolini 13, Bechis 2, Barcellini 12, Veljkovic 7; Sansonna (L), Camera, Lombardo 4, Folie 2. All. Caprara. SCAVOLINI PESARO: S. Usic 24, Manzano 7, Flier 23, Saccomani 13, Guiggi 6, Ferretti 3; Boccioletti (L), De Gennaro (L). N.e. M. Usic, Olivotto, Gasimova, Pascucci, All. Tofoli. ARBITRI Rapisarda e Marchello.
NOTE Parziali 25-20 (25′), 21-25 (25′), 21-25 (27′), 16-25 (22′). Asystel: battute sbagliate 7; battute vincenti 5; ricezione 61% (prf 43%); attacco 33%; errori 19; muri 10. Scavolini: battute sbagliate 7; battute vincenti 5; ricezione 52% (prf 43%); attacco 40%; errori 22; muri 13.
Ufficio stampa Pesaro
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ASYSTEL VOLLEY NOVARA – SCAVOLINI PESARO 1-3 (25-20, 21-25, 21-25, 16-25)
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Paolini 13, Bechis 2, Barcellini 12, Nesovic 3, Veljkovic 9, Sansonna (L), Camera, Lombardo 4, Folie 2, Horvath 18. Non entrate Barun, Zardo. All. Caprara.
SCAVOLINI PESARO: S. Usic 21, De Gennaro (L), Saccomani 10, Manzano 8, Ferretti 1, Flier 21, Guiggi 11. Non entrate Olivotto, Micheletti, Boccioletti, M. Usic, Pascucci, Gasimova. All. Tofoli.
Non riesce il bis per l’Asystel Volley che, in casa, cede 1-3 alla Scavolini Pesaro e vede così prolungarsi la serie di quarti di finale a gara 3, in programma domani sera alle 20.30 a Pesaro.
Asystel orfana di Katarina Barun, la top scorer del campionato e terminale principe dell’attacco novarese, in campo con Nesovic opposta a Bechis, Barcellini e Horvath in banda, Veljkovic e Paolini al centro e Sansonna libero. Per le ospiti, Flier opposta a Ferretti, Usic e Saccomani in banda e De Gennaro libero.
Novara che parte forte col servizio di Paolini e Bechis (8-4 al primo tempo tecnico) e tocca addirittura il massimo vantaggio sul 11-5 con la diagonale di Horvath. Risponde Manzano al servizio e Saccomani a muro ricuce lo strappo (11-10 sull’errore di Paolini), poi l’americana si vendica murando Flier e capitan Barcellini con una doppietta fa il 17-13. Rientra ancora a muro Pesaro (18-16) ma è l’ultimo acuto: Paolini mura Manzano e poi Usic (23-20), un ace di Horvath e un bolide di Barcellini chiudono 25-20.
E’ il turno in battuta di Flier a fare la differenza in avvio di secondo set (2-3) con le ospiti che transitano avanti 6-8 al primo tempo tecnico. Flier allunga in fast, Caprara si gioca la carta Lombardo opposto ma è di nuovo il turno in battuta di Flier a dare lo sprint a Pesaro (8-14), con il break che viene mantenuto al secondo stop obbligatorio. Sul 14-20 si scuote l’Asystel che pure è di nuovo sfortunata sul servizio di Flier (ace aiutato dal nastro, 17-23) ma trova in Paolini un baluardo invalicabile a muro e accorcia fino al 21-23, poi Flier è brava e fortunata nell’uno-due che vale il 21-25.
Terzo set aperto da un bel parziale di Novara che, sul servizio di Barcellini, vede Horvath esaltarsi a muro (8-2). Cala di colpo la tensione nella metà campo novarese e Pesaro, cinica, rimonta pallone dopo pallone e prima impatta ai 10 con Manzano a muro, poi sorpassa con la palletta di Saccomani sul 12-13. Novara perde contatto (13-16) e Usic e Saccomani lanciano la Scavolini mentre Caprara rimette in campo Nesovic e Bechis (sostituita in precedenza da Camera): 16-21. Novara accorcia 20-23, poi Usic e un errore di Horvath segnano il 21-25.
Parte a razzo la Scavolini nel quarto set (2-5 sull’attacco di seconda di Ferretti), Novara pasticcia anche a muro (4-8)ed è Veljkovic a cercare la riscossa (muro su Flier e ace per il 6-10), vanamente perché Pesaro allunga di nuovo 7-13 con Caprara che chiama timeout. Veljkovic mura Guiggi (13-16) e Bechis con un ace sigla il 15-17, poi è solo Scavolini: finisce 16-25 senza più reazioni delle asystelle.
Ufficio stampa Novara




Un commento
Senza Hooker e Barun la partita è stata tecnicamente un pò inferiore alle attese ma abbiam comunque visto una di quelle tignosissime partite del ns campionato in cui nessuno molla nulla a nessuno!Il nostro è un campionato impegnativo e nei play-off il livello e la performance per vincere deve essere sempre di ottimo livello!
Non è stato un viaggio a vuoto!