Domenica 15 maggio: ultimo atto del campionato 2010-11. Di fronte a quasi 10.000 spettatori va in scena la finale scudetto tra i bicampioni del mondo e d’Europa di Trento e i campioni D’Italia di Cuneo.
La formazione di Radostin Stoychev annienta i piemontesi in poco più di un ora di gioco concludendo una serie di play-off combattuta e avvincente come non si vedeva da anni.
I biancoverdi si presentano all’appuntamento senza l’infortunato Parodi e con Wajsman in non perfette condizioni.
Trento al completo sfodera una prestazione pressoche’ perfetta con un Stokr impeccabile da qualsiasi zona del campo.
Primo set: partenza super di Trento subito avanti 6-1 grazie alla gran vena in attacco del solito Juantorena e il buon turno al servizio di Sala.
Grbic fatica da subito a trovare riferimenti in attacco contro una battuta trentina devastante nel corso di tutta la gara ( il tabellino finale segna 7 ace di squadra).
Mastrangelo sembra l’unico a suonare la carica in casa cuneese: presente a muro e puntuale in attacco, ma non basta contro una corazzata che chiude agevolmente la prima frazione sul 25-13 con un mani e fuori di Kazinsky su Grbic.
Il secondo parziale sembra un altro copione: Cuneo sovrasta Trento 7-2 grazie a un ritrovato Nikolov  (avvincente la sfida nella sfida tra il bulgaro e Stokr). Il gioco sale di livello e la prima parte del set è molto valido per agonismo e spettacolo.
Trento non demorde e l’opposto ceco ( Mvp della finale) firma prima il pareggio e poi il sorpasso (18-17) con una parallela incontenibile.
Risponde Wijsman, che nonostante gli acciacchi fisici tiene bene il campo e trascina i suoi in un punto a punto entusiasmante sul finale del set.
Sul 20-19 la ricezione di Cuneo traballa, Trento allunga 23-21 e chiude i giochi sul 25-22 con il solito Kazinsky in parallela ( lo schiacciatore di Sofia chiudera’ il match con un 60% in attacco).
2 a 0 Trento: Cuneo nonostante la strigliata di coach Giuliani entra in campo nell’ultimo parziale spenta e quando Raphael mura Wijsman per il + 12 ( 21-9) i biancoverdi tirano i remi in barca lasciando lo scudetto in mano a Trento che suggella cosi’ un anno eccezionale di successi sia in Italia che all’estero.
Il commento di Wijsman a fine gara non lascia spazio a giustificazioni:†Non siamo mai entrati in campo….dispiace chiudere la stagione in questo modoâ€.
Complimenti alla formazione di Stoychev che trionfa confermandosi una squadra di livello mondiale per successi e impatto mediatico.
Andrea Trevisan – Foto Trentino Volley



