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Asystel – Norda Foppapedretti: che carattere Asystellare, si va a gara 4!

Sporting Palace gremito per gara 3 tra Asystel Novara e Norda Foppapedretti Bergamo: le piemontesi entrano in campo con Camera in cabina di regia, le orobiche in formazione tipo con Bosetti in diagonale con Piccinini.

Live punto a punto.

I set

II set

III setIV set

COMMENTO

L’ Asystel Novara riapre i giochi nelle semifinali play off battendo la Norda Foppapedretti Bergamo in una gara in cui ci ha messo cuore, carattere, grinta. Le orobiche a Novara si giocavano il passaggio del turno in 3 sole gare, le asystelle volevano riaprire la serie per far vedere che nelle due partite precedenti non avevan mostrato ciò che potevano e sapevano fare. Il tutto condito da un pubblico trascinatore, il settimo giocatore che ha dato carica e spinta, con lo slogan “We Believe”.

A fine partite, dopo il punto di Barcellini, è esploso lo Sporting, la squadra, lo staff e l’ entourage novarese ha festeggiato come avesse vinto lo scudetto, tanto entusiasmo per una vittoria meritata frutto di una solida difesa, di un attacco nel complesso concreto seppur con qualche falla e imprecisione, ma soprattutto frutto di tanta voglia di vincere, di non mollare, nonostante la Foppa sia partita benissimo facendo capire di voler chiudere i conti. E’ proprio vero che non si deve dire gatto se non è nel sacco, le rossoblu dopo il pareggio di set è mancata in particolare nei fondamentali di seconda linea, deficit che non ha permesso di trovare soluzioni efficaci per contrastare la difesa avversaria, davvero in grande spolvero, con la prima linea  lucida nel concretizzare al meglio i palloni “salvati”.

Al di là del discorso tecnico, grande differenza si è vista nell’ atteggiamento volitivo di Novara e in quello alla lunga meno grintoso di Bergamo, che ha anche sprecato qualcosa di troppo e, nonostante alcuni cambi, non ha saputo far fronte ai problemi che ha creato l’ Asystel.

Novara merita davvero tanti complimenti perchè ci ha creduto, perchè ha saputo far fronte ad alcune difficoltà, con Caprara che mischia le carte in tavola, tenta il tutto per tutto, con coraggio, trovando però risposte positive da Camera, meglio ancora da Bechis e Lombardo che offre un buon apporto anche in posto 2. Horvath, Barcellini e Sansonna non le conosciamo oggi, qualcosa in più poteva arrivare dai centri, ma in sostanza (abbiamo nominato le singole perchè lo meritano) oggi ha vinto il gioco e l’ unione di squadra, caratteristica che ha permesso in buona parte della gara alle novaresi di sopperire all’ “inesperienza” e che, “forse”, in campo avversario non si è vista al 100%.

Gara 4 sarà una gara difficilissima proprio perché al di là dei valori reali in campo, la lucidità ma sopratuttto l’ unione e la voglia di arrivare ad un grande risultato, farà la differenza. Per entrambe le squadre.

 

 

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