Chiara Negrini: Abbiamo avuto poca aggressività al servizio, con palla in testa di là sappiamo che qualità ha il palleggiatore ed è difficile affrontare con muro a due determinate situazioni. Però la squadra ha la capacità di reagire, perdere così mollando nel finale non è bello, quindi martedì ci sarà un atteggiamento più aggressivo. Bergamo ha tutte le carte in regola per vincere partite come questa, come le abbiamo noi, da quel punto di vista siamo due squadre che possono fare risultato. Ovvio che Bergamo ne approfitta se trova chi gioca con il freno a mano tirato. Noi dobbiamo avere uno spirito differente. La squadra che entra più cattiva porta via il risultato.
Marcello Abbondanza: Senza togliere meriti a chi c’era dall’altra parte della rete, noi siamo mancati nell’ atteggiamento che si rifletteva anche sull’ attenzione a cose preparate ed è stato difficile star dietro quando loro trovavano facilità nel fare cambio palla. Ci sono mancati giocatori importanti che in attacco han fatto numeri molto bassi ed è stato ovviamente difficile giocare. Mi aspettavo una partenza differente, invece siamo entrate contratte, nel secondo  pensavo ci saremmo sciolte non l’ abbiamo fatto. Nel terzo abbiamo ritrovato una identità di gioco con Negrini che ci ha dato più equilibrio, poi nel quarto siamo ripiombate in una “bulimia” abbastanza forte. . La grande mancanza oggi è stata nel come siamo state in campo. Sono mancate Hodge e Aguero, è come se togliessi Piccinini a Bergamo, se ti manca un giocatore importante si fa più fatica a vincere le partite. Hodge ha riscattato le prestazione negative di gara 1 e 2 di semifinale giocando bene in gara 3 e 4. Speriamo faccia così già da dopodomani.
Francesca Piccinini: E’ iniziato bene, noi abbiamo fatto tanto ma loro ci hanno aiutato. Non han giocato da Villa Cortese, ma noi abbiamo mantenuto la concentrazione e fatto il nostro gioco. Sarà una serie lunga, non sarà questa partita a decidere il tutto, martedì sarà un’altra partita.
Bellissimo il campo rosa, mi piace giocare qua, spero ci sia più gente per il movimento. Avere tanta gente che tifi noi o loro è una bella sensazione. Dobbiamo pensare già a martedì, ci sarà un’altra Villa e un’altra Bergamo, dobbiamo mantenere alta la concentrazione.
Davide Mazzanti: La cosa che dovevamo fare era acquistare continuità e l’abbiamo fatto, dobbiamo aggredire il più possibile in battuta e in attacco. Oggi Villa ha faticato in attacco e ci ha aiutati a mantenere il nostro ritmo, ma mi aspetto partite poi diverse da quella di oggi.  Quando ci ha aggredito ci ha messo in difficoltà , il nostro limite è di essere poco costanti. Mi aspetto prestazioni in cui le attaccanti di Villa faranno il loro mestiere e noi cercheremo di fare il nostro contrastandole. Oggi la vittoria ci ha dato un pò di fiducia, ma è un attimo cambiare le inerzie. Anche nel terzo set è bastato mollare un poco e Villa è uscita fuori. Non è una serie dove noi dobbiamo avere pazienza, ma dove noi dobbiamo aggredire ed è questo che ho chiesto alle ragazze.
Bosetti quando vede la maglia di Villa tira fuori il meglio di sè, sta facendo bene, dovrebbe essere un nostro limite a muro ma sta facendo bene e dà ordine in campo.
