Si accende la luce in casa Italia: contro gli Usa le italiane scendono in campo con un atteggiamento diverso, cosa non facile dopo la batosta contro il Brasile. La squadra ha carattere, lotta, è caparbia, manda segnali positivi, mostra un buon gioco nel complesso, spinta dalla buonissima regia di Lo Bianco (tra le altre cose molto attiva anche in difesa, oggi la migliore in campo, gran partita), che, quando la ricezione tiene, spinge le centrali e innesca Gioli.
L’altro lato della medaglia però ci mostra un’Italia che ha ancora problemi in ricezione, la battuta non è sempre ficcante e soprattutto i cali di tensione sono ancora all’ ordine del giorno tanto che, in questa partita, insieme a tanti errorri, ne han pregiudicato a nostro avviso, la possibile vittoria. Ci aspettiamo sicuramente qualcosa in più dagli attaccanti di banda, soprattutto in fase di contrattacco, ma oggi non si può non sottolineare la grande prestazione di Simona Gioli, la quale ha dato un ottimo contributo all’attacco italiano, in particolare con la sua fast, sempre micidiale; nel cambio di ruolo restano ancora perplessità per quanto riguarda l’attacco da seconda linea (anche la difesa, ma è vero che non tutti gli opposti sono “specializzati” in questo), ma è innegabile che in questa gara ha mostrato più qualità .
Per quanto riguarda gli Usa, la prima cosa da sottolineare è la prestazione di Hooker (se qualcuno conosce l’ ortopedico di Destinee me lo dia, perchè fa miracoli ;)), veramente una giocatrice di spessore, che regala colpi davvero belli da vedere, quando attacca la pipe in particolare sembra che “voli”, la punta di diamante della squadra americana. In battuta le ragazze ” a stelle e strisce” dan sempre del filo da torcere alle azzurre, l’attacco è sicuramente un’arma importante, Berg è una signora alzatrice e la sua presenza in campo è un valore aggiunto.
Il gioco al centro oggi non è stato “fruttuoso” come spesso accada,  son mancati anche i punti di Logan Tom, in generale anche per le ragazze di Mr McCutcheon, che hanno un potenziale fisico e atletico a 5 stelle, non sono mancati i momenti di calo e di discontinuità : brave però a uscirne, soprattutto nel tie break, con grinta, attente in difesa e a muro, incisive in prima linea.
“Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, …..se non le trovano, le creano! L’ Italia ha creato le sue opportunità , ha fortemente cercato le circostanze che voleva, nonostante la sconfitta, ha tentato di “vincere” i limiti e difetti di queste ultime settimane ( per citare la fine dell’articolo di ieri, ndr): non sono spariti così, all’ improvviso, ma la reazione vista in campo, è stata quella di una squadra campione dentro.

