Piacenza si mangia le mani, Modena ribalta e vince.

Partita dai due volti quella vista al Pala Anguissola: le padrone di casa avanti meritatamente per due set con Modena sprecona si fanno raggiungere dalle avversarie, che suonano la carica con Harmotto a muro e con Aguero che infila la difesa avversaria. Si arriva al quinto set, giocato con cambi di fronte fino a quando Aguero sale in cattedra e chiude in favore delle gialloblu. Derby emiliano quindi chiuso in rimonta da Modena, con la Rebecchi che si prende si un punto prezioso e smuove la classifica, ma, in vantaggio di due set, poteva certamente gestire in modo diverso il vantaggio, senza nulla togliere alla grande prestazione delle avversarie, che han saputo metterci grinta e cuore.

Partita da due volti in quanto la Rebecchi domina la prima parte di gara, mentre la Lju-Jo è padrona della seconda parte: chi spreca però è Piacenza, sia per il vantaggio dei set sia perchè avanti 12-9 nel tie break. La forza delle padrone di casa nei primi parziali è stata la pazienza in rigiocata e una prima linea ricca di soluzioni ben gestite dalla regia, ma dal terzo set, con l’ ingresso di Harmotto Modena si registra prima a muro, poi inizia a macinare gioco alzando il livello della battuta e dell’attacco, oltre a diminuire gli errori.

La Rebecchi sa giocare alla pari con le grandi squadre, a viso aperto, mostrando i denti e una buona qualità di squadra, ma deve lavorare sulla continuità e la tenuta mentale. Modena ribalta una situazione sfavorevole prima di tutto grazie a tanta grinta, poi il valore delle individualità fa il resto.

S. Manfredotti – Foto Luca Pietro Santi

 

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