La Chateau D’Ax Urbino corsara al Pala Norda contro le padrone di casa: uno 0-3 secco, figlio di una partita ben giocata dalle urbinati al contrario delle orobiche, incostanti e sensz mordente. Priva di Djerisilo Urbino schiera Van Ecke, mentre Mazzanti manda in campo un sestetto “inedito” con Serena in diagonale con Diouf, Nucu a riposo.
Parte bene Bergamo (5-2), incalza con Diouf a muro (10-8), ma Tirozzi prende la parità; Urbino ribalta (11-13) poi allunga con un lob Crisanti (14-16) e al termine di uno scambio infinito la pipe di Tirozzi sigla il 14-18. Bergamo rosicchia qualche punto, ma il set è nelle mani delle avversarie che chiudono per 21-25 grazie ad un muro di Crisanti. Nel secondo parziale Bergamo sembra cambiare marcia (4-2) con una Diouf sopra le righe, ma Urbino riprende la marcia positiva (6-6) con una super Tirozzi. Prende il largo la Chateau D’ax con un ace di Crisanti (8-11), ma Bergamo rientra in partita (12-12) grazie alla buona battuta di Diouf; entrano Vasileva e Signorile, ma è sempre Urbino a condurre il gioco (12-16), seppur la Foppa non molli con Vasileva a muro (14-16). Blagojevic punge la servizio, muro di Ruseva (17-19), Vasileva in pipe firma il pari 21. Si spegne la luce in casa rossoblu e Urbino chiude per 22-25 con il mani out di Blagojevic. Terza frazione in cui la Foppa sembra avere un altro atteggiamento, Di Iulio lascia posto a Quaranta e qualcosa cambia 82-0, 4-1, 8-5) con la Diouf che “canta” in campo a suon di schiacciate. Allungo delle padrone di casa (16-8) con un lob della sempreverde Piccinini, ma dal 17-8 black out Foppa: Urbino ci crede e presa per mano dal trio Garzaro-Crisanti-Tirozzi arriva a -4 (19-15); il set si fa avvincente (23-21), Ruseva si prende il set point, ma le urbinati con grande tenacia pareggiano. Chiude Crisanti per 29-27.
Diego Principino
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Urbino vince, convince e forse di più a Bergamo, una squadra di grande valore nonostante l’assenza del “pezzo forte” Djerisilo: la squadra ci mette tecnica, tattica, muro, difesa, ma soprattutto cuore, volontà e grande carattere. Dal gruppo alla squadra il passo non è stato facile, ma in campo c’è voglia di emergere, frizzantezza e non si molla. Certo, le svabature non mancano così come qualche calo ed errore di troppo, ma la rimonta del terzo set, complice il fuori di testa di Bergamo, è un segnale positivo proprio di grandi squadre. Sostituire Djerisilo non era facile, giocare senza il proprio pezzo da 90 sarebbe un deterrente per tutti, ma il cuore e il carattere han fatto il resto.
Certo la Foppa ci ha messo tanto del suo, a partire da uno starting six poco rodato e da una inconstanza per tutta la gara in tutti i fondamentali. I problemi fisici e di amalgama non si risolvono certo continuando a cambiare sestetto, ci sono giocatrici che hanno bisogno di giocare per rendere, il gruppo ha bisogno di trovare una sua identità per divenire la grande squadra quale può essere. In primis il cambio continuo di alzatore non è di sicuro aiuto, così come il non lottare e non far uscire il carattere che alcune atlete hanno insito e che potrebbe dare una mano nei momenti difficili. Insomma, ci sono “concorsi” di colpe, se così possiamo chiamarle, ma la prima cosa è recuperare il marchio di fabbrica rossoblu, l’atteggiamento in campo.
Cristina Gatti

Cosa ne pensate di questa foppa?Altrove leggo disfattismi al limite dell’offensivo verso giocatrici e allenatore, mentre io un barlume di ottimismo ce l’ho ancora. Sono io un inguaribile ottimista, oppure qualcosa di buono da questa squadra si può tirare fuori?
SI può tirare fuori qualcosa di buono con un sestetto che abbia continuità, la scelta di una sola regista..Poi dobbiamo superare i problemi fisici..
Bene, allora la pensi come me…Credo sia fondamentale trovare le titolari, cosa che in questo momento mazzanti non riesce a fare. Da quel che ho visto penso che diouf potrebbe diventare un punto fisso da cui partire; la crescita che ha avuto in 2 mesi è stata davvero notevole, e non solo per quel che ha fatto vedere a muro e in attacco, ma anche per l’atteggiamento che tiene in campo. La possibilità di sostituirla con la gabbiadini nelle fasi di difesa è ottima, visto che temo che questo fondamentale rimarrà il suo tallone d’achille data la stazza che la rende molto lenta. Spero poi che noemi sappia mettere in mostra quel che di buono si dice di lei perchè senza palleggiatrice non si va da nessuna parte. Il problema più gorsso in questo momento penso sia in banda; oltre al fatto che serve una picci al top, mi sembra che di iulio e vasileva stiano facendo molta fatica ad ingranare, sia in ricezione che in attacco. Discorso a parte merita la quaranta. E’ vero che poche partite non sono sufficienti per dare un giudizio definitivo,ma non mi sembra un’opposto che possa risolvere situazioni complicate; su palla alta e scontata fa fatica (ad oggi la diouf è molto più efficace su quel tipo di palla); non mi è dispiaciuta l’idea di vederla in banda ieri, dove magari riesce ad attaccare palle più spinte e veloci che sono a lei più congeniali
La mia idea di titolari in questo momento è: Noe-40,Piske-Nucu, Vasileva-Picci, Merlo.
Per Diouf una rondine non fa primavera, se poi mi smentisce tanto meglio..magari la fare giocare sempre in coppa..Idem DI Iulio al posto della Picci.
Per Vasileva non facciamo lo stesso errore dello scorso anno. Titolare e stop. E’ un portento, giovane, ma portento.
40 credo che abbia bisogno di trovare i palloni giusti, affiatamento.
Siamo già stati fortunati con gli “infortuni” se poi facciamo continui cambi!! Alla fine perdiamo cmq!;)
Se riuscissimo a dare un assetto alla squadra a fine gennaio ci giochiamo la coppa, ovviamente con la Picci non dico al top, forse è presto, ma in buona forma.
Poi fonamentale è la ricezione, soprattutto per giocare veloce e al centro.
D’accordo su vasileva, a patto che lavori sul colpo in parallela, perchè ho l’impressione che in questo inizio di stagione, una volta che il muro avversario le prende le misure sulla sua diagonale fatica molto a passare.
Quaranta la conosco poco, ne avevo sentito parlare bene, ma prima che arrivasse a bergamo l’avevo vista poche volte quindi il mio giudizio è influenzato da questo inizio di stagione non esaltante, quindi mi fido di te che hai sicuramente più conoscenze.
Sui cambi è vero che mazzanti ne fa molti, ma del resto se la partita si mette male è difficile anche non cercare di invertire la rotta con qualche cambio
Qualche cambio è una cosa..rivoluzionare la squadra un’altra convieni?
D’accordo sulla parallela..
Pazienza molta pazienza avete cambiato molto negli ultimi anni e quest’anno tantissimo visto che perdere Leo non è una cosa superabile in tempi stretti!Fiducia a Mazzanti!Non era un ZeRoberto al cubo l’anno passato non è un minus habens quest’anno. Lasciate crescere le giovani il problema non sono loro…Forse alcune giocatrici che dovrebbero essere lo zoccolo duro non sono da Foppa o almeno non assomigliano a Leo;Killiic,Grun,Picci,Barrazza.Paggi.Poljak ecc,ecc… e non è colpa loro ,quelle erano il max dei max ,ma tempo al tempo ,è un anno di transizione prendetene atto..
Si si convengo che effettivamente nelle ultime partite si è cambiato un po’troppo, soprattutto in regia, dove invece serve la massima continuità. Sono anche d’accordo con ziomario…pazienza, e penso che la dirigenza non metterà nessuna pressione. Io credo che quando è stata costruita questa squadra tutti sapessero che c’era il rischio di vivere un’annata un po’sottotono rispetto agli ultimi anno dve si è sempre vinto qualcosa di grosso. Poi se qualche scommessa estiva si rivelerà vincente magari bergamo alla fine sarà ancora lì a cercare di dire la sua
certo, se poi succede quel che è successo stasera la strada per diventare forti si fa dura, ma dura dura dura
Zio, Mirtillino,
Non sono sparito, ma sono scombussolato; vi seguo sempre, ma non riesco a comporre le mie confuse impressioni. So di certo che la partenza di Leo, nonostante l’impegno lodevole di Noemi, ha creato un vuoto enorme. MIRTILLINO, voglio credere nella tua opinione sulla composizione della squadra. Vedo molti allenamenti e non mi rendo come mai le ragazze nelle partite non riescono ad esprimere la stessa sicurezza che dimostrano nelle partitelle pomeridiane.
Vasileva l’ho già detto lo scorso anno, potrebbe essere la nuova Kilic (non e’ una bestemmia !): ha bisogno di farsi un forte “carattere”, di prendere cattiveria e sicurezze: talvolta in partita si blocca se non le riescono alcuni interventi.
Ziomario: terra, terra, hai detto grandi verità e . . . Portiamo pazienza. Il mio cuore comunque soffre molto. Mai vista una Foppa in queste condizioni !