RISO SCOTTI PAVIA – LIU•JO VOLLEY MODENA 0-3 (14-25, 23-25, 23-25)
RISO SCOTTI PAVIA: Degradi 5, Gennari 10, Barbieri (L), Balboni 1, Maricic 6, Vicinanza, Lamb 7, Bramborova 2, Koeva 5. Non entrata Fiori. Allenatore Massimo Lotta
LIU•JO VOLLEY MODENA: Marinkovic 2, Croce (L), Barazza 4, Partenio 1, Aguero 20, Harmotto 8, Barboza 11, Rinieri 6, Mari 1. Non entrate Valeriano, Paggi, Ciabattoni. Allenatore Giuseppe Cuccarini.
ARBITRI: Astengo, Parlato.
Giocata a Pavia, PalaRavizza, domenica 18 dicembre ore 18.00 Durata set: 0.21, 0.32, 0.27 tot: 1h 20
Nella giornata prenatalizia del campionato di serie A1 femminile code di auto dirette ai centri commerciali della zona e, conseguentemente e prevedibilmente, pubblico non molto numeroso al PalaRavizza. Peccato perché è stato un incontro che ha offerto spunti interessanti e, in alcuni momenti, illuso i tifosi pavesi. Alla fine però la LiuJo Modena, trascinata da una superlativa Tay Aguero, non ha lasciato nemmeno un parziale alle ragazze della Riso Scotti, ferme in coda alla classifica con un solo punto.
Massimo Lotta schiera la formazione tipo: diagonale palleggio-opposto Balboni-Maricic, al centro Lamb e Koeva, ad attaccare alla banda Ivana Bramborova e Gennari. In casa Modena invece una novità importante: in settimana la società ha risolto il contratto con la palleggiatrice Fernandinha. In quest’occasione sarà quindi Francesca Mari la regista titolare della formazione emiliana, opposta a Taismary Aguero, al centro Barazza e Christa Harmotto, schiacciatrici di banda Rinieri e l’americana Cyntia Barboza.
Il punto segnato da Gennari subito imitata da Maricic inaugura il match e Pavia sorride: inizia bene la giornata. Peccato duri poco, anzi pochissimo: al primo time-out tecnico la Liu.Jo ha già doppiato la Riso Scotti e Aguero ha già segnato tre punti. Appena finiti i sessanta secondi di tregua, segna subito il suo quarto punto con una stupenda piazzata diretta nella “zona due” pavese. Barboza dalla seconda linea mette a terra il punto del 12-7 e la Riso Scotti chiede il tempo. Bramborova si fa murare da Barazza, poi spara fuori e Lotta la sostituisce con Alice Degradi. Il punteggio è divenuto nel frattempo imbarazzante: Barboza firma il 18-10, Aguero continua a martellare il campo della Riso Scotti, le pavesi inanellano una serie di errori sia in battuta che in attacco. L’attacco di Gorana Maricic murato da Rinieri chiude il primo set sul 25-14. Una strepitosa Tay Aguero ha già segnato otto punti, tutta la Riso Scotti nove: il divario delle forze in campo è evidente.
Cambio di campo e si riprende. L’attacco di Maricic porta le squadre sul 4-2 per la Riso Scotti e consente a Bramborova di andare in battuta. La slovacca sfrutta il suo potente servizio e Pavia coglie un break importante: lascerà il posto uno solo dopo una sua battuta lunga sull’8-3 per Pavia. Torna in campo Degradi al posto di Bramborova. Pavia conserva il vantaggio nella fase centrale del set, caratterizzata dai molti errori di entrambe le formazioni, inframezzati dalla solita Aguero che continua imperterrita a cannoneggiare. Rientra Bramborova per tornare al servizio: il muro di Lamb segna il 17-11 e la manda in battuta. Qui accade l’episodio che forse segna l’incontro: Bramborova serve e nel ricadere dal salto s’infortuna. Deve uscire dal campo: essendo già stata utilizzata quale suo cambio Degradi e disponendo di una panchina limitata, Lotta è costretto a dover effettuare una “sostituzione eccezionale” anomala, facendo entrare in campo Rosalba Vicinanza, palleggiatrice di riserva. Evidente che la Riso Scotti sia a questo punto in una condizione di estrema precarietà: in parecchie rotazioni si trova con una sola giocatrice in zona d’attacco e la prima linea della Liu.Jo ne approfitta immediatamente. Dal 18-12 a favore di Pavia comincia la rimonta modenese: il muro di Jenny Barazza su Gabriela Koeva segna il pari 21. Gennari attacca in rete e Koeva serve con lo stesso risultato, mentre la solita Aguero e Harmotto non sbagliano e il parziale si chiude sul 25-23 per Modena.
Nel cambio di campo qualche frase troppo colorita tra il coach modenese Giuseppe Cuccarini e il GM di Pavia Gigi Poma fa estrarre all’arbitro Astengo due cartellini rossi: entrambi staranno ai box per il terzo set.
E’ ancora la Riso Scotti a lottare per ribaltare la situazione e, con l’ausilio di parecchi errori commessi dalle avversarie, arriva al primo time out tecnico in vantaggio per 8-5. Entra Partenio nelle file modenesi, giovane molto promettente, ma non è in giornata. Il mani out dell’incontenibile Aguero avvicina le squadre sull’11-10, Cintya Barboza segna per la parità. Pavia non ci sta e fa segnare un break di tre punti a suo favore: 15-12. Il muro di Degradi su Aguero porta al secondo tempo tecnico. Ma Modena adesso forza la situazione e alle solite Aguero e Barboza si aggiunge a dar manforte Rinieri, rientrata al posto di Partenio. La Riso Scotti è raggiunta, superata e la partita si chiude sul 25-23.
Dicevamo spunti interessanti: nella Riso Scotti si conferma il valore di Alice Degradi, quindici anni, un talento da coltivare con cura. Il muro pavese quando c’è dimostra la sua utilità e la sua efficacia: peccato non sempre sia presente. Bramborova e il suo servizio potente mettono in difficoltà qualsiasi ricezione e la squadra approfitta bene di questa rotazione. Senza il suo infortunio la Riso Scotti avrebbe avuto qualche chance in più per vincere almeno un parziale. Si conferma invece insufficientemente incisivo l’attacco pavese: solo il 27% di efficacia, contro il 40% di Modena.
Nella Liu.Jo Modena Francesca Mari ha superato a pieni voti la prova di prima palleggiatrice, Croce ha ricevuto bene (come il libero pavese Barbieri, del resto) e difeso meglio. Le attaccanti molto efficaci: ottima la prova di Barboza, eccezionale quella di Taismary Aguero.
DOPO LA PARTITA
Alice Degradi (Riso Scotti Pavia): “Peccato per il risultato finale perché in certi momenti abbiamo giocato allo stesso livello. Nel secondo set avevamo un vantaggio assurdo, poi purtroppo si è fatta male Bramborova e abbiamo dovuto giocare con una formazione d’emergenza. Anche nel terzo parziale siamo stati a lungo in vantaggio: con Bramborova anche questo set poteva avere una storia diversa. Poco da dire invece sul primo set perso a 14”
Francesca Mari (Liu.Jo Volley Modena): “Sono molto contenta del risultato ottenuto: avevamo proprio bisogno di tre punti per il morale della nostra squadra. Ma dobbiamo ancora migliorare parecchio, lavorando intensamente soprattutto su noi stesse.”
Stefano leva – Foto Albergucci
