YamamaY Busto Arsizio – Chateau D’Ax Urbino 3-1 (28-30, 25-16, 25-20, 25-17)
YamamaY Busto Arsizio: Lloyd 6, Havlickova 20, Dall’Ora 8, Leonardi (L), Marcon 4, Bauer 17, Meijners ne, Lotti, Caracuta, Havelkova 20, Pisani ne, Bisconti ne. All. Parisi, vice Codaro. Battute errate: 12, vincenti: 7. Muri: 10 (Lloyd e Bauer 3).
Chateau D’Ax Urbino: Mc Namee, Garzaro 9, Van Hecke 8, Blagojevic 11, Skorupa 1, Devetag, Gentili ne, Sirressi (L), Crisanti 9, Tirozzi 15, Faucette 8. All. Francois Salvagni, vice Tommaso Barbato. Battute errate: 10, vincenti: 3. Muri: 5.
Arbitri: Genna – Goitre
Spettatori: 3289
La prima e la terza forza del campionato si affrontavano davanti a 3300 spettatori, che rinunciando ad un sabato sera, si son seduti sugli spalti del PalaYamamaY. Ovviamente parliamo della partita clou della 9a giornata del massimo campionato pallavolistico femminile italiano, quella che per l’appunto ha visto contendersi 3 preziosissimi punti le formazioni della YamamaY Busto Arsizio e la Chateau D’Ax Urbino. Busto si presenta davanti al suo pubblico da capolista del campionato ed è chiamata a replicare le buone prestazioni fatte vedere fino ad ora che le son valse ben 24 punti e un solo set perso, ora dopo Novara è chiamata alla seconda delle quattro partite di fuoco che attendono le frfalle di Parisi. Urbino si presenta al PalaYamamaY senza il suo opposto Djersilo, ma con il biglietto da visita che dice che la formazione di coach Salvagni ha appena steso Bergamo a casa sua e ha dato filo da torcere a Villa Cortese. La partita mette di fronte anche due grandi ex per parte: Giulia Leonardi, da quest’anno alla corte di Parisi e già entrata nei cuori biancorossi e dall’altra parte della rete Lucia Crisanti, indimenticata farfalla che coi colori biancorossi ha vinto la coppa CEV. Con tutta questa carne al fuoco la gente ovviamente si aspetta una partita succulenta!
Primo set: Entrambe le squadre si affrontano a viso aperto e non riescono a prevalere sulle avversarie, si combatte punto a punto con frequenti avvicendamenti di fronte, Busto tuttavia sembra faticare un po’ più del solito a muro il che permette alle ospiti di potersi mantenere a ruota delle farfalle, si va avanti passo-passo fino al 25 a 25, quando una discutibile decisione dell’arbitro assegna ad Urbino il vantaggio, che poi si concretizzerà nella vittoria del set per 30 a 28 a favore della Chateau D’Ax, grazie ad un gran colpo di Tirozzi, al momento tra le migliori in campo.
Secondo set: dopo aver perso il secondo set stagionale, Busto rientra in campo con gli occhi da tigre e la Lloyd ricomincia a distribuire meglio i palloni, il muro sta volta regge e l’americana ha tutto il tempo per destreggiarsi nel chiamare tutte le sue attaccanti, Urbino accusa il cambio di marcia delle farfalle e sostanzialmente regge fino al primo time out tecnico (8-6), da li in poi è solo Busto che vede Havelkova, Havlickova e Bauer andare a segno regolarmente. Urbino prova a rifarsi sotto a metà set ancora trascinata dall’ottima Tirozzi, ma è solo una fiammata temporanea prima che Havlickova scagli una palla infuocata e chiuda il set per 25 a 16.
Terzo set: Bauer prende in mano il timone della YamamaY e porta le sue compagne subito a +5, (8-3), aiutata da Leonardi che si esibisce in una prova superlativa le farfalle martellano incessantemente le ospiti. Tuttavia sul 19 a 10 per le biancorosse, Blagojevic suona la carica e Urbino si riporta sotto a -6, ma qui esce la vera forza della YamamaY di quest’anno che con la pazienza di chi sa che al momento può fare il bello e cattivo tempo, dopo aver lasciato sfogare le avversarie riprende a tessere la sua tela, e si porta a vincere il set per 25 a 20.
Quarto set: La YamamaY ha fretta di chiudere e sembra di rivedere il set precedente, ma sul 7 a 5 la Chateau D’Ax si riporta sotto (7-7), qui tuttavia si risveglia Dall’Ora, fino a quel momento apparsa un po’ spenta che tra un muro qua e un attacco là guida le sue compagne alla vittoria del set e della partita. (25-17)
Busto ha dato una ulteriore risposta a tutti coloro che l’attendevano in partite con formazioni più impegnative, ha dimostrato un ottimo gioco corale e che l’inserimento della Lloyd è stato metabolizzato ottimamente dalla squadra, che ha nel duo ceco Havelkova&Havlickova il suo punto di forza e una retroguardia che permette all’americana di scatenare tutte le sue attaccanti variando spesso il gioco.
Urbino ha tenuto sotto scacco le padrone di casa per tutto il primo set, perforando regolarmente il muro, ma non ha saputo reggere la forza d’urto delle bustocche quando queste hanno aumentato i giri della gara. È un ottima squadra e sicuramente per il gioco espresso finora rimane tra le contendenti alla vittoria finale!
Samuele Ferretti – Foto Luca Bassi
