RISO SCOTTI PAVIA – MC-CARNAGHI VILLA CORTESE 0-3 (22-25, 14-25, 16-25)
RISO SCOTTI PAVIA: Gennari 7, Barbieri, Balboni 4, Maricic 9, Fiori (L), Lamb 7, Bramborova 5, Koeva 1. Non entrate Degradi, Vicinanza. Allenatore Massimo Lotta.
MC-CARNAGHI VILLA CORTESE: Carocci (L), Stufi 6, Perinelli, Pavan 17, Guiggi 13, Cruz 9, Bosetti 14, Pincerato 2, Barborkova 1, Bosetti, Puerari. Non entrate Berg, Sintoni, Wilson. Allenatore Marcello Abbondanza.
ARBITRI: Frapiccini, Goitre.
Giocata a Pavia, PalaRavizza, venerdì 6 gennaio ore 18.00 Durata set: 0.26, 0.21, 0.23 tot: 1h 10’.
Incontro sulla carta facile per l’MC Carnaghi Villa Cortese e coach Abbondanza ne approfitta per far riposare qualche giocatrice in vista dei prossimi appuntamenti. Non c’è, infatti, solo il campionato da affrontare per le milanesi, ma anche l’imminente incontro di Champions League contro la squadra tedesca dello Schweriner Sc in calendario martedì 10 gennaio.
Spazio quindi in campo a Giulia Pincerato in palleggio e a Federica Stufi al centro, chiamate ad affiancare la coppia di attaccanti-ricevitori Cruz-Bosetti, l’opposto Sarah Pavan (che conserva il ruolo di top scorer del campionato), Martina Guiggi nel ruolo di centrale. Libero l’ex di turno Luna Veronica Carocci, a Pavia dal 2008 al 2010. La Riso Scotti Pavia propone, come nell’ultimo incontro disputato, Silvia Fiori nel ruolo di libero, e poi schiera la formazione-tipo: Bramborova e Gennari ad attaccare al lato, al centro Koeva e Lamb, Maricic e Balboni a formare l’asse opposto-palleggio.
La buona partenza della Riso Scotti sorprende Villa Cortese, facendole commettere qualche errore di troppo. L’attacco out di Guiggi porta al 5-2 in favore di Pavia. Sarà poi la stessa Martina Guiggi con una tripletta di fast a riportare in parità la partita sul 7-7, ma il vantaggio al primo tempo tecnico è a favore della Riso Scotti Pavia grazie al punto segnato da Bramborova. La Riso Scotti cerca di conservare il vantaggio ma MC Carnaghi non la lascia scappare. Un punto “di pugno” di Martina Balboni vale il 17-15, ma il turno in battuta di Pincerato è fatale per Pavia: Lucia Bosetti non perdona e Federica Stufi è efficace a muro e in attacco. La MC Carnaghi Villa Cortese si porta sul 20-17 e poi amministra con saggezza i tre punti di vantaggio fino alla fine del set.
La sconfitta nel primo set dopo essere rimaste in vantaggio per buona parte del parziale è infausta per la Riso Scotti, che rientra in campo frastornata e subisce un fulmineo 9-2 a favore di Villa Cortese. Poi gli attacchi pavesi diventano più concreti mettendo a terra buone palle ma Bosetti, Guiggi & C. non mollano. E’ proprio l’ennesima fast di Martina Guiggi a far scattare il secondo tempo tecnico del parziale sul 16-8. Pavan segna il diciottesimo punto: l’opposto canadese pare di un altro pianeta e con i suoi attacchi, da qualunque parte siano effettuati, va regolarmente a segno. Abbondanza da spazio a Barborkova e alla minore delle Bosetti, subentrate rispettivamente a Stufi e alla sorella Lucia. E’ però il momento d’oro di Martina Balboni. Un attacco sul secondo tocco seguito da due muri su Caterina Bosetti le fanno segnare tre punti consecutivi: non male per essere la palleggiatrice. Rientra Lucia Bosetti e rimette tutti in riga: Cruz e Pavan martellano il campo della Riso Scotti e sarà proprio la schiacciatrice portoricana a cercare e trovare le mani alte del muro di Maricic per chiudere il set.
L’MC Carnaghi parte forte anche nel terzo set: Pavan, ancora lei, porta al primo time out tecnico sull’8 a 4. Pavia rimane a ruota grazie ai diversi errori commessi dalle avversarie ma fatica a segnare punti con i propri attaccanti in un parziale in cui gli errori-punto della squadra pavese sono praticamente inesistenti. Federica Stufi in fast segna il 14 a 7, poi è un “quasi monologo Pavan” (8 i suoi punti nel set). L’attacco di Lucia Bosetti toccato dal muro della Riso Scotti chiude l’incontro sul tre a zero.
Evidente la differenza dei valori in campo: MC Carnaghi Villa Cortese è squadra di vertice del campionato, ha un’ampia rosa di giocatrici di altissimo livello. Nonostante ciò ha anche giocato in modo determinato ed efficace: ricezioni positive al 71%, ricezioni perfette al 47%, positività in attacco al 56% (sottotono solo Aurea Cruz, che però sappiamo quanto vale e quindi resta una garanzia per la squadra), tutte le altre sopra il 60% di efficacia, le centrali Guiggi e Stufi addirittura rispettivamente al 75 e all’80 percento. Villa Cortese è una vera e propria corazzata anche senza utilizzare Lindsey Berg e Makare Wilson. Coach Abbondanzasembra aver cambiato un po’ la strategia rispetto allo scorso anno: meno pressione e più turn over nella regolar season, probabilmente per arrivare con le batterie più cariche nella fase finale dei play off. Scelta comprensibile, anche disponendo di una squadra addirittura migliore rispetto a quelle, già molto forti, schierate nei precedenti campionati: sarà tra marzo e aprile che questa squadra dovrà giocare al 100% delle proprie potenzialità, prima non serve.
Riso Scotti Pavia soffre dei soliti problemi in attacco, ma ha giocato un buon primo set: con qualche errore in meno (errori che peraltro non sono stati tantissimi) avrebbe potuto resistere di più e magari strappare un parziale. Poi si è un po’ seduta anche se ha sbagliato decisamente poco in tutta la partita. Non sono però questi gli incontri in cui la Riso Scotti può sperare di fare punti: contro altre squadre dovrà dimostrare quanto è cresciuta rispetto al girone di andata.
DOPO LA PARTITA
Alessia Gennari (Riso Scotti Pavia) “Primo set molto bene, abbiamo giocato alla pari, anzi siamo state per buona parte del set in vantaggio di due-tre punti. Siamo state brave ma alla fine ci hanno penalizzato quegli errori in più che ci hanno fatto perdere a ventidue. Dopo abbiamo pagato il fatto che con queste grandi squadre se concedi qualcosa e gli consenti di guadagnare qualche punto di vantaggio non lo recuperi più. Abbiamo fatto qualche errore di troppo, abbiamo subito qualche break che non dovremmo prendere perché poi diventa molto difficile tornare in partita. Si sono visti, però begli scambi, a tratti una bella pallavolo, la nostra squadra cresce: nel ritorno dobbiamo cercare di raccogliere di più.”
Luna Carocci (Villa Cortese) “Primo set giocato, siamo state poi brave a imporci nel finale, gli altri due abbastanza semplici. L’obiettivo era vincere tre a zero per risparmiare qualche energia in vista delle prossime partite: fra due giorni si gioca ancora il campionato, fra quattro giocheremo in Champions League. Io ho avuto modo di toccare pochi palloni ma credo di averlo fatto abbastanza bene. Della Riso Scotti posso dire che ha un ottimo turno di servizio con Bramborova ma, secondo me, manca una giocatrice di esperienza com’era Hanka Pachale quando io giocavo qui a Pavia”
Stefano Leva – Foto Andrea Baccalino
