Cariparma Parma – YamamaY Busto Arsizio 1-3 (21-25, 17-25, 25-20, 22-25)
Cariparma Sigrade Parma: Bacchi 7, Kovalenko 5, Dalia 2, Grothues 17, Conti 14, Gibertini ne, Campanari 10, Roani 2, Moreno Pino 6, Poma (L), Brusegan 5, Galeotti ne. All. Radogna, 2° Piero Acquaviva. Battute errate: 10, vincenti: 2. Muri: 8.
YamamaY Busto Arsizio: Lloyd 6, Havlickova23, Dall’Ora 5, Leonardi (L), Marcon 9, Bauer 14, Meijners, Lotti, Caracuta, Havelkova 17, Pisani 2, Bisconti. All. Parisi, vice Codaro. Battute errate: 11, vincenti: 4. Muri: 8.
Arbitri: Piersanti – Carrara
Spettatori: 1200 circa
In fondo Carlo Parisi lo aveva detto già in settimana che a Parma per le sue farfalle non sarebbe stata una passeggiata di salute. Le ragazze di coach Radogna hanno dato parecchi grattacapi alla capolista e l’ 1-3 finale non rispecchia in pieno ciò che si è visto in campo.
Primo set: Fin dai primi scambi le due squadre lottano punto su punto tanto che al primo time-out tecnico le padrone di casa sono avanti per 8 a 7. Si procede a braccetto ancora per un po (11-12) quando ecco che si accende Havelkova, che piazzando due ace regala un po’ di vantaggio alle bustocche (13-16). Kovalenko accorcia ma è sempre la capitana biancorossa a mantenere il vantaggio per le sue (15-17). Havlickova incrementa ulteriormente, ma Bacchi tenta di ricucire lo svantaggio (18-21). Il finale è tutto per le biancorosse che trascinate da una super-Havelkova si aggiudicano il set per 21 a 25.
Secondo set: Come per la prima parte del parziale precedente le due squadre viaggiano a braccetto, ma la rottura dell’equilibrio avviene molto prima, ed è quando Bauer decide di salire in cattedra seguita nell’esempio dalle due ceche di Busto. Le farfalle vanno addirittura a +8 quando Campanari tenta di ricucire lo stappo, ma ormai è tardi, ed è sempre l’onnipresente Havlickova a chiudere il set. 17-25
Terzo set: Parte subito bene Busto che si porta agilmente a +3 (5-8 nel TO). L’andamento della prima parte di set lascia intendere che Busto possa chiudere agevolmente la pratica Parma per concentrarsi sull’Europa, ma nella pallavolo basta poco a rovesciare le sorti di una partita e proprio quando le farfalle dovrebbero assestare il colpo decisivo si bloccano. Parma inizia a murare e difendere ogni cosa, mentre le farfalle hanno il primo black-out della stagione. Le padrone di casa prima raggiungono e pareggiano i conti (14-14) e poi dopo una strenua lotta punto a punto riescono a far crollare i capisaldi bustocchi (muro-difesa) e si aggiudicano il set per 25 a 20 con un gran muro dell’ex Campanari.
Quarto set: Rinvigorita dalla vittoria nel set precedente le parmensi tentano l’assalto finale, ma Busto seppur ancora stordita dal finale di parziale precedente tiene botta. Ne nasce di nuovo una strenua lotta punto-punto fino al 14 a 14, qui la Yama trova la quadratura del cerchio. Lloyd si affida disperatamente alle sue attaccanti e grazie alle tre bionde biancorosse, le farfalle tengono il naso avanti rispetto a Parma, un +2 che si manterrà fino alla fine quando Havelkova chiude per il definitivo 22 a 25.
Parma ha rischiato il colpaccio e ha messo in seria difficoltà la capolista. Ha saputo murare e difendere bene ogni pallone e ha messo parecchio in difficoltà la ricezione biancorossa.
Busto Arsizio ha giocato la partita peggiore tra tutte quelle disputate in questa stagione, ha avuto parecchie difficoltà in muro-difesa, ma dopo un set perso malamente ha saputo rimettersi in carreggiata e vincere più col cuore che con la testa una partita che stava prendendo una brutta piega. Parisi dovrà resettare le sue in vista degli impegni di gennaio che non sono affatto leggeri, vedi Coppa CEV con Baku dell’ex Fernandinha e per la coppa Italia una Novara che sta attraversando un buon momento.
Samuele Ferretti – Foto Stefano Sscchetti
