YamamaY Busto Arsizio – Igtisadchi Baku 3-0 (26-24, 25-17, 27-25)
YamamaY Busto Arsizio: Lloyd 6, Havlickova 16, Dall’Ora 1, Leonardi (L), Marcon 4, Bauer 12, Meijners, Lotti, Caracuta ne, Havelkova 18, Pisani 2, Bisconti. All. Parisi, vice Codaro. Battute errate: 6, vincenti: 4. Muri: 9 (Bauer 3).
Igtisadchi Baku: Coimbra ne, Haneef Park 14, Dugandzic 9, Abdullayeva ne, Pastulova 7, Blom 8, Cavalcanti De Brito 8, Sano (L), Fernandinha 3, Katic ne, Ilyuta ne, Abbasova ne, Kitipova, Doris 5. All. Eldar Aliyev. Battute errate: 11, vincenti: 3. Muri: 8.
Arbitri: Aiskra ZIDANIC e Lemonia MOULA
Spettatori: 1532
Fatica un po’ più del dovuto la YamamaY per regolare le azere nell’ottavo di finale di coppa CEV. Da un lato bisogna dire che in alcuni momenti le ragazze di Parisi hanno permesso alle ospiti di poter guidare il gioco, ma quando è stato il momento di chiudere la partita alle biancorosse è bastato aumentare appena il loro ritmo di gioco per mettere in crisi Blom e compagne! Tanto ha fatto anche che Baku è in piena rivoluzione d’organico e questi cambiamenti comprendono anche il palleggio: Fernandinha per esempio ha potuto fare solo cinque allenamenti con le nuove compagne. Al ritorno in Azerbaijan sicuramente le bustocche avranno di fronte una squadra differente e meglio rodata. La Yama ha comunque dimostrato di nuovo quella compattezza di squadra che quest’anno le permette di giocare con serenità le partite e di risolvere al meglio i momenti delicati. Busto non sta giocando benissimo, ma in certi periodi conta poco, e se non giocando al meglio la squadra risulta imbattuta da 15 partite tra campionato e coppa e ha perso solo 5 set, beh qualcosa vorrà dire. Per le farfalle inizia un periodo piuttosto impegnativo con Pesaro, Baku (CEV), Chieri e Novara (Coppa Italia), alla fine di questo tour de force probabilmente si avranno maggiori riscontri sulla tenuta della squadra.
Samuele Ferretti
