Modena tenta il colpaccio, ma Busto vola..

YamamaY Busto Arsizio – Liu Jo Modena 3-1 (25-12, 22-25, 25-22, 25-17)

YamamaY Busto Arsizio: Lloyd 6, Havlickova 14, Dall’Ora 7, Leonardi (L), Marcon 7, Bauer 15, Meijners, Lotti ne, Caracuta, Havelkova 28, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi, vice Codaro. Battute errate: 11, vincenti: 4. Muri: 13 (Havelkova 5).

Liu-Jo Modena: Valeriano, Paggi ne, Ciabattoni ne, Croce (L), Barazza 8, Partenio 3, Aguero 13, Harmotto 13, Barboza 3, Rinieri 12, Mari ne, Ognjenovic 2. All. Cuccarini, vice Chiappini. Battute errate: 6, vincenti: 1. Muri: 11.

Arbitri: Simbari, Saltalippi

Spettatori: 4302

 Ad una sola settimana dalla sfida che le aveva viste contrapposte per l’accesso alla finale di Coppa Italia, e nella quale la YamamaY (poi vincitrice del torneo) aveva vinto 3 a 2 una tiratissima partita contro la Liu-Jo, le due squadre tornano a sfidarsi nell’anticipo della quinta giornata del girone di ritorno del campionato. Modena si presenta al PalaYamamaY con la precisa intenzione di vendicarsi della sconfitta subita davanti al proprio pubblico. Il desiderio di vendetta si combina con un disperato bisogno di punti che le ragazze di coach Cuccarini devono recuperare per poter sperare almeno di accedere ai play-off. Per Busto invece è una partita che deve dimostrare la maturità di questa squadra, infatti dopo la vittoria di domenica in Coppa Italia e la sconfitta nell’andata dei quarti di finale di Coppa CEV, le ragazze di Parisi sono chiamate ad un esame mentale molto importante: dimostrare di non essere appagate e di saper rimanere concentrate mettendo da parte i buoni risultati raggiunti fino ad ora. Prima della partita, inoltre, c’è stato il giro d’onore della squadra che ha mostrato al pubblico biancorosso il trofeo appena conquistato! I tifosi di Busto sfidando anche il gelo di questi giorni si sono presentati in 4300 per omaggiare le “loro” farfalle. Il pubblico ha anche applaudito a lungo Federica Valeriano, grande ex biancorossa ora in forza a Modena, per lei una autentica ovazione.

Primo set: Busto comincia fin da subito a picchiare come il maglio di una forgia e per Modena la notte scende presto. I parziali dei TO tecnici sono impressionanti (8-4 e 16-8) e raccontano di un set dove Havelkova e compagne fanno ciò che vogliono! Praticamente perfette in tutti i fondamentali le farfalle annichiliscono le ospiti costringendole a guardare impotenti. Cuccarini dal canto suo fa ciò che può richiamando spesso le sue e tentando degli aggiustamenti in corsa ma le biancorosse sono come un uragano tropicale: puoi dire di essere vivo solo quando è finito. Per la cronaca il set finisce 25 a 12.

 Secondo set: l’inizio del parziale vede ancora Busto schizzare in avanti e trascinate da una Dall’Ora in stato di grazia le farfalle cercano di replicare l’andamento del set precedente. 8-4 è il punteggio del primo time out tecnico. Ma qui finalmente la Liu Jo reagisce e scrollandosi di dosso il copione da vittima sacrificale recupera piano piano un punto dopo l’altro alle farfalle, che dal canto loro non dimostrano più la lucidità del set precedente. Puntando sulla stanchezza delle padrone di casa Modena, trascinata da una rediviva Agüero e dall’ottima Harmotto pareggia i conti sul 13 pari per poi mettere il muso avanti. YamamaY cerca di rimanere in scia alle modenesi per un po’ ma poi quest’ultime trovano un piccolo break e si portano a +2 (15-17). Ad ogni punto recuperato da Busto, Modena riesce a rispondere e si porta sul 20 a 24, inutile il tentativo di recupero delle farfalle perchè è sempre Agüero a chiudere per il definitivo 22-25.

Terzo set: La YamamaY tornata con i piedi per terra nel set precedente ricomincia il terzo parziale picchiando giù duro e portandosi subito avanti (4-2), Modena ha capito il gioco e riesce a recuperare subito (6-6). Da qui incomincia il solito balletto “punto a punto” fino al 9 pari quando le ospiti scavano un piccolo solco con le inossidabili Agüero e Rinieri. Al secondo time out tecnico Modena è avanti per 13 a 16. Qui avviene la svolta della partita: Havelkova ritorna lucidissima e trascinando le sue compagne recupera lo svantaggio. Modena soffre in ricezione e messa sotto-pressione incomincia a commettere parecchi errori che la mandano in confusione. A farne le spese è soprattutto Agüero che fatica parecchio in difesa lasciandosi scappare facili palloni. In questo set la biancorossa Bauer (eletta MVP a fine partita) risulta tra le più incisive riuscendo a capitalizzare ogni pallone che le passa davanti. Suoi infatti gli ultimi due punti che chiudono il set 25 a 22.

 Quarto set: Busto è ormai padrona della partita e l’ennesima partenza lanciata nel parziale ne è la conferma. Havelkova indirizza ben presto il set su binari biancorossi e le ragazze di Parisi non hanno la minima difficoltà nel controllare le modenesi che ormai attendono il colpo del KO. A Dall’Ora spetta l’onore del punto che vale set e partita 25 a 17.

Busto Arsizio si conferma una macchina quasi perfetta. La voglia di vincere in quasto momento sopperisce anche alle energie fisiche che adesso come adesso in casa biancorossa mancano. In più ormai la tenuta mentale è da squadra vincente. Grazie ad essa le ragazze di Parisi hanno la possibilità e la capacità di gestire come vogliono ogni set ed ogni partita.

 Modena dopo un mese di gennaio tutto sommato positivo, dovuto anche all’ingresso in campo di Ognjenovic, ricasca in una sconfitta, non del tutto inaspettata certo, ma che lo staff modenese (Cuccarini in primis) aveva preventivato meno pesante. Ora c’è da lavorare sodo per centrare l’obbiettivo minimo dei play-off.

Samuele Ferretti – Foto Riccardo Giuliani

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