CHATEAU D’AX – TOMIS CONSTANTA – ( 24 – 26; 17 – 25; 25 – 20; – )
CHATEAU D’AX URBINO: Negrini 11, Leggs 1, Van Hecke 11, Petrauskaite 9, Dugandzic 3, Dall’Igna 3, Vallese (L) Gentili 6, Partenio 1, Santini Non Entrate: Sykora (L), Angelelli, Giombetti, Crisanti All. Guidetti – 2° All. Giardinieri
TOMIS CONSTANTA: Majsorovic 3, Gavrilescu , Rodriguez Santos, Sevarika, Holness, Calota 14 , Vujovic L, , , Francesco Machadd 13, Cazacu 19, Lamb 14 , Non entrate: Ganzer , Dumitru , Serban All. Zadok.
Arbitri ZDRAVESKI Zdravko, VILIMANOVIC Gordan
NOTE Spettatori 1000 circa. Durata set: 30’, 26’, 27’ 23‘ tot. 123’. CHATEAU D’AX: battute sbagliate 6, vincenti 1, muri 4, 2ª linea 8, errori 15; TOMIS CONSTANTA: b.s. 6 b.v. 5, m. 16, 2ª linea 14, e. 20
URBINO : 3400 (TAB INCLUSO) +1300
Esordio importante per la formazione di Guidetti, fra le mura amiche del Palamondolce, in questa massima competizione internazionale. Il sentimento dominante di questa sera è principalmente il desiderio di riscatto alla luce dell’incontro di avvio campionato di sabato scorso. Il primo break vede Patrauskaite e compagne anbdare al riposo in vantaggio sul 8 – 6. La ricerca dello ‘smalto’ delle migliori occasioni si trova negli occhi ‘di tigre’ proprio del neo capitano lituano Petrauskaite. L’esperienza di Negrini ed il talento di Van Hecke cercano di opporsi alla potenza di Rodriguez Santos dalla seconda linea, si gioca colpo dopo colpo, quando si va anche al secondo break con Urbino avanti 16 – 14. La formazione di Zadok sta con il fiato sul collo delle ragazze di Guidetti. Negrini mura Rodriguez Santos dalla seconda ed il palazzetto esplode in un boato, ma si è ancora sul 21 – 21. Van Hecke segue Negrini, a muro segna il 23 – 21. Le rumene però non mollano l’osso, recuperano lo svantaggio e Guidetti ferma il gioco due volte, si è ai vantaggi. Il servizio fa la differenza e Constanza conquista il primo parziale.
L’avvio del secondo parziale, vede Urbino in difetto, le rumene servono implacabili su Petrauskaite, Guidetti è costretto a chiamare time out, prima e cambio poi, le ragazze di Zadok sono implacabili e si portano sul 7 – 1 in brevissimo tempo. Le ragazze di Guidetti cercano di risalire e recuperare il distacco. La difesa ed il servizio di Van Hecke aiutano la Chateau per il recupero, 8 – 12, mentre i sostenitori sono imperterriti. Dall’Igna distribuisce il gioco fra le attaccanti a disposizione. Il servizio ospite piega la ricezione ducale, mentre si va al secondo break sul 11 – 16. Le aquile ducali ci credono, cercano di non lasciare andare il set, arrivano, servizio dopo servizio, sul 17 – 22, il servizio di Sevarika mette in difficoltà la ricezione urbinate, e anche il secondo parziale è a favore delle ospite.
Terzo parziale con le formazioni invariate, rispetto all’avvio, mentre Guidetti fa esordire Sykora in difesa e Vallese in ricezione. Le ducali cercano di prendere le distanze, si portano sul 4 – 0, le rumene cercano di recuperare grazie al servizio, il primo break è 8 – 6 per Urbino. Le rumene iniziano a tentennare, mentre Urbino ci crede, il muro di Van Hecke e Dugandzic fa esplodere il Palamondolce, 16 – 9. Il tecnico Zadoc è costretto a chiamare time out, quando Dugandzic chiude il muro del 19 – 11. Leggs e Dall’Igna cercano di arginare gli attacchi del Tomis, Valdone difende l’impossibile, i Fedelissimi si fan sentire. Tomis si porta sotto, Leggs segna il 24 – 20 e poi il 25 – 20.
Quarto parziale ai ‘ferri corti’, muro e servizio sono protagonisti, si osa per cercare il punto da entrambe le parti, il primo break è per le padrone di casa, ma Rodriguez non molla, 9 – 9, ma due imprecisioni portano il Tomis sul 10 – 13, poi 11 – 16. Gli eventi avversi ad Urbino non aiutano, 17 – 19, Chateau rincorre ma non riesce a recuperare lo svantaggio e la leadership di Rodriguez & co.
M. Novella Ferri – Foto Cev
