REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 3-0 (25-21; 25-15; 25-15)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Frigo n.e, Gennari, Leggeri 8, Turlea 16, Secolo 9, Nicolini 8, Sansonna (L), Radenkovic, Bosetti 19, Zilio (L) n.e. All: Mazzanti
DUCK FARM CHIERI TORINO: Borgnogno, Bechis, Sirressi (L), Potokar, Guiggi 8, Ravetta 5, Sorokaite 6, Fernandez 9, Vietti n.e, Piccinini 8, Fabris (L) n.e., Zauri, Videvoghel 4. All: Salvagni
ARBITRI: Longo, Frapiccini.
NOTE: durata set 27’, 22’, 23’, spettatori 3097, incassi 7350, MVP Lucia Bosetti.
E’ tornata all’attacco la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, che dopo la sconfitta al tie breack di settimana scorsa resetta le idee e mette con le spalle al muro la Duck Farm Chieri Torino. Una vittoria schiacciante che non lascia spazio a dubbi, sul campo questa sera Piacenza è stata più concreta e continua, a differenza delle piemontesi che, oltre a commettere troppi errori, sono apparse anche un po’ spaesate. Coach Salvagni ha provato tutte le carte a sua disposizione sfruttando molto tempi e cambi, ma il risultato finale non è migliorato. Le ragazze del Chieri Torino lasciano il Palabanca un po’ amareggiate con un 3-0 che forse, credendoci di più, poteva trasformarsi in qualcosa di diverso. Il primo set è quello dove Piccinini e compagne sono riuscite ad esprimersi meglio, dando del filo da torcere a Piacenza che per un momento ha temuto di rivivere l’incubo già visto contro Bergamo. Giusto un momento però, perché le ragazze della Rebecchi non hanno perso subito la pazienza e sono state brave a non perdere il vantaggio. In campo questa sera c’era una grande Lucia Bosetti che ha dato lezioni agli spettatori giovani e meno giovani, riuscendo a scardinare la difesa della Duck Farm con attacchi spettacolari alternati a pallonetti e piazzate al centimetro. Ottimo anche il muro (11 totali, la migliore Nicolini) e la ricezione piacentina, che stasera è arrivata a toccare il 92% di positività e ben il 67% di perfezione. Con queste cifre si riesce a gestire al meglio ogni partita e infatti Radenkovic ha distribuito equamente preferendo Turlea ma senza esagerare.
La vittoria di stasera ridà slancio alla Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, che rimane al top della classifica e vede di nuovo Ferretti tornata a disposizione e che ricomincerà ad allenarsi con il gruppo.
1° SET: Parte bene la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza che prova da subito a scappar via, Chieri da parte sua non cede ma si tiene a distanza per poi emergere dal secondo tempo tecnico. Piacenza rimane inizialmente spiazzata ma riesce a reagire con uno sprint finale da applausi.
2° SET: La Duck Farm sembra provata dal set precedente e torna in campo più confusa che mai. Il gioco non riesce a venir fuori, tanti errori compromettono la tenuta e Piacenza, trascinata da Bosetti, Turlea & co., chiude senza pensarci troppo a lungo. 25-15 è il risultato finale che segna il cambio campo.
3° SET: Forse la batosta ha dato una scossa a Chieri, che riparte aggressiva e decisa a riaprire il match. Il risultato al primo tempo tecnico è ben augurante, 8-7 per le padrone di casa. La Duck Farm fa capire che c’è ancora, ma il buon vento presto abbandona Salvagni, che vede le sue commettere davvero troppi errori e ad arrendersi così a 15. Esplode invece la carica di Piacenza e l’ultimo punto è un boato di gioia che sa di una piccola rivincita sulla scorsa domenica.
Giusy Aliberto – Foto Luca Pietro Santi

Tutto vero grande Piacenza ! Ha confermato le considerazioni fatte sulla possibilità di giocarsi tutto sino in fondo! Invece Torino è talmente attorcigliata su se stessa dalla tensione e dal nervoso che fuori casa sembra una squadra che dovrebbe lottare per la salvezza! La Piccinini e Sirressi sono il parafulmine di tutto! In casa invece la Duck Torino supera i momenti critici con sicurezza ed esperienza . Battere le attuali Foppa e Pesaro non è una cosa facile!
Credo che il ricupero di Guiggi ridarà la solidità e la qualità che si era percepita nele partite precampionato.Per Piacenza essere in testa giocando senza Ferretti è un risultato strepitoso!Non può far altro che migliorare!Senza nulla togliere alla brava sostituta,
Mi hanno chiesto qual’è la squdra a mio avviso piu forte del campionato.rischio e dico …Modena!..
.??? Non ho ancora le idee chiare, ma ho dubbi su Modena: età media delle sei titolari: 33,3333333 (di cui 4 ex Foppa) !
Non posso non tifare anche per CHIERI: vi è’ accasata la nostra amata. Picci e la ex Sorokaite. Vi auguro tante soddisfazioni.
Non ho mai visto la carta d’identità fare o meglio non fare punti…ti assicuro che guardo il livello di gioco e poi ma molto poi guardo l’età delle giocatrici!
Se mi chiedi chi insieme alla Picci è la miglior giocatrice italiana in attività ti dico che per quel che fanno e non per quel che han fatto mi vengino di getto, Leggeri Barrazza,Ferretti,Lo Bianco,L Bosetti,Leonardi,Centoni,Gioli,Bechis,Costagrande.spesso nel bene e nel male Ortolani….una miscellanea basata sulle giocate e non sull’età!Modena è forte e non è sola ..Piacenza incalza!
Sono uno spettatore non un dirigente per cui guardo e cerco di vedere il gioco, cosa che nel volley non è semplice Ci ho messo un po di tempo a non guardare solo l’ultimo tocco,la martellata a terra!Ricezione,alzata,muro,battuta,rotazioni,difesa….guardo e mi diverto!
Per Chieri tutto è molto complicato, a Torino c’è la Duck Farm…..sono un dei fondatori del Chieri 76 di B1 e il cuore e li ma girovago a vedere quel che mi attira di più di volta in volta!Il tifoso di volley(nota il di volley)errante…
Gia che ci siamo ti metto caro aimo anche la nazionale! Sono stati di piu i dolori e le occasioni perdute che le soddisfazioni! Ha fatto molto meno di quel che poteva e doveva far! Le giocatrici le meno colpevoli in particolare le meritevoli non convocate!Non abbiamo una sola medaglia olimpica!
Ti è’ sfuggita la mia apertura: non ho ancora idee chiare ! Ma tu mi hai dato tante di quelle botte che mi bastano per tutto il campionato.. Ho visto Modena qui a Bergamo in precampionato e non mi hanno convinto. Quando ho notato le due sconfitte casalinghe (Pesaro e Varese) ho pensato a quanti anni fa sono passate in Foppa le 5 titolari, ma senza deprezzarne il valore. So di certo che ci sono molte giovani che stanno emergendo e spero di vederle dare il cambio ad alcune senatrici in nazionale.
Per quanto riguarda la nazionale mi trovi d’accordo come, a suo tempo, commentai.
Anche qui spero in un allenatore giovane e con le p …….
Per quanto riguarda la Foppa, ripeto :non so dove arriverà, ma è composta da atlete che divertono e, in allegria, si divertono.
Vero! Vederle giocare è stato un piacere! Stefano Lavarini con le giovani è un mago.Ha vinto due campionati Nazionali con l’ InVolley under 18 e 16 e non per caso! Tenetevolo da conto!Botte? al max siamo in pareggio!