Forse doveva arrivare in modo speciale e contro una delle squadre più blasonate del campionato: l’Imoco volley Conegliano coglie il primo successo tra le mura amiche battendo,dopo oltre due ore di gioco, 3-2 la Yamamay Busto Arsizio nell’andata dei quarti di finale di coppa Italia. Gara mostruosamente eccezionale delle ragazze di Marco Gaspari che finalmente mostrano il carattere giusto nel momento giusto. Domenica a Busto il ritorno.
Le padrone di casa schierano Camera in regia con Nikolova opposta,Crozzolin e Calloni al centro,Fiorin e Barcellini i martelli,libero Rossetto. La Yamamay Busto Arsizio risponde con la diagonale Caracuta – Kozuch, Bauer e Arrighett al centroi, Marcon e Brinker i martelli, Leonardi libero.
CRONACA
Conegliano inizia col piglio giusto e con Crozzolin si porta subito avanti alla prima sirena obbligatoria (8-4). Le ospiti cercano di riprendere in mano il set ma prima Nikolova e successivamente un errore di Bauer costringono coach Parisi a fermare il gioco (13-7). Fiorin non sbaglia un colpo e le pantere vanno in vantaggio anche al secondo time out obbligatorio (16-9). Dentro Lombardo per l’ex Marcon ma all’ennesimo muro firmato ancora Fiorin Parisi ferma nuovamente il gioco (18-9). Il gap è incolmabile anche per la Yamamay che cede rapidamente e Barcellini firma il 25-14 che vale l’1-0 per le venete.
Nel secondo set la squadra ospite riparte subito alla grande cercando di rimediare il brutto primo set e lo fa con Marcon che porta avanti le lombarde al primo stop tecnico (4-8). Conegliano non demorde e con un muro di Fiorin e un attacco fuori di Arrighetti si riporta sotto costringendo Parisi a fermare il gioco (12-13). Il tecnico delle biancorosse da la scossa e Bauer porta avanti la squadra campione d’Italia (14-16). Conegliano comincia a sbagliare un po troppo e Gaspari è costretto a richiamare le sue alete (15-19). Bauer e Brinker come un rullo compressore chiudono agevolmente il set (17-25) consegnando la parità a Busto.
Nel terzo set Conegliano riparte alla grande e, dopo un inizio punto su punto, Nikolova firma la prima fuga (8-5). La fast di Arrighetti assottiglia il gap ma ancora una scatenata Nikolova stoppa la rincorsa lombarda e Parisi è costretto a fermare il gioco (13-9). Le ospiti sono in confusione totale e un muro di Fiorin firma il massimo vantaggio al secondo time out tecnico (16-9). Dentro Lombardo per Marcon e coach Gaspari è costretto a richiamare le sue (18-13). La Yamamay si aggrappa agli attacchi di Kozuch per risalire e Gaspari è costretto nuovamente a fermare il gioco (21-18). Nikolova e Barcellini riprendono a picchiare e chiudono agevolmente (25-19) portando avanti 2-1 Conegliano.
Nel quarto set parte forte la Yamamay ma Conegliano risponde colpo su colpo: a rompere l’equilibrio è Marcon con un bel lungo linea (7-8). Si combatte punto su punto sempre con ma stavolta al secondo time out tecnico è l’attacco di Barcellini a portare avanti le pantere (16-15). Al ritorno in campo Kozuch e Marcon firmano il controsorpasso e un grande muro di Bauer costringe Gaspari a fermare il gioco (19-23). Crozzolin tiene vive le speranze di Conegliano ma è Kozuch a chiudere il lunghissimo scambio che sancisce il 25-21 e porta le due squadre al tie break.
Nel tie break la Yamamay,con Arrighetti e Marcon prima e Kozuch successivamente, costringe Gaspari a fermare rapidamente 2 volte il gioco (2-6). Le pantere reagiscono con una scatenata Crozzolin (4-6) ma un errore dai 9 metri di Camera determina il cambio di campo (5-8). Bauer diventa invalicabile ma Barcellini tiene in scia Conegliano (7-9). Brinker affonda il colpo che sembra dare la svolta al match (9-12) ma la determinazione e la grinta delle ragazze di Gaspari è impressionate: prima Nikolova e soprattutto il muro della piccola Camera accendono la bolgia del Palaverde e Parisi è costretto a fermare immediatamente il gioco (12-12). Arrighetti pareggia ma è Nikolova ad avere la possibilità di chiudere il match ma sbaglia (14-14). La tensione è alle stelle: Crozzolin e Camera sbagliano il servizio, le campionesse d’Italia annullano 4 match point ma nulla possono a Nikolova che stampa il 21-19 che sancisce la prima vittoria casalinga delle venete.
Manuel Vanzetto



