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“IO TIFO POSITIVO” ESALTATO NEL TEMPIO DEL TIFO POSITIVO. LE TESTIMONIANZE DEI CANOTTIERI MATTEO MULAS, GIANLUCA SANTI E CORRADO REGALBUTO

elena e manuela tifo positivoPrima della partita della Riso Scotti, domenica 17 febbraio il Pala Ravizza è stato animato anche dai giovani partecipanti al progetto “IO tifo positivo”.

Questa bella esperienza gestita da Comunità Nuova con l’appoggio di Regione Lombardia, del Comune e della Provincia di Pavia, della Diocesi di Pavia, Riso Scotti Volley, Panathlon Club, FC Internazionale, AC Milan, Olimpia Armani Jeans EA7, Gazzetta dello Sport, Fondazione Candido Cannavò, Hockey Milano Rossoblù e altri, vuole tramettere ai ragazzi, provenienti da scuole e oratori, il gusto e la bellezza del tifo sportivo vissuto divertendosi.

I ragazzi hanno preso parte  ad alcuni giochi educativi suddivisi in squadre capitanate da tre “pezzi grossi” dello sport italiano : Gianluca Santi, Matteo Mulas e Corrado Regalbuto, plurimedagliati atleti, campionati del mondo compresi, della Nazionale Italiana di Canottaggio, in forza al CUS Pavia e al College Universitario Federale, al termine dei quali  i “capitani” hanno intrattenuto i giovani tifosi raccontando la loro esperienza di vita intrisa di sport.

“E’ bello vedere ragazzi che tramite lo sport riescono a divertirsi e a creare legami- ha sottolineato Gianluca Santi- A me lo sport ha insegnato principalmente il rispetto. Rispetto per la gente, per la propria società, ma soprattutto per se stessi. Mi ha insegnato a impormi regole, imparando giorno dopo giorno a lavorare per raggiungere un obiettivo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Mulas: “Lo sport aiuta anche a crescere moralmente, a relazionarsi con gli altri, a gestire la propria vita imponendo una metodologia utile non solo per lo sport praticato ma anche nella vita. S’impara a conoscere il sacrificio, strumento necessario per raggiungere risultati di alto livello. L’allenamento occupa gran parte della giornata e le rinunce sono parecchie: quando i nostri coetanei escono per divertirsi, noi ci alleniamo”.

E’ ancora Santi a illustrare la giornata tipo di un canottiere di livello nazionale come loro “Sveglia alle 6, 6,30, allenamento, studio, allenamento. Una vita dura ma anche ricca di soddisfazioni.”

Presenti e coinvolti nei diversi momenti della giornata alcuni protagonisti del progetto: Angelo Porcari, presidente del Panathlon Club pavese, Luca Gregorelli, responsabile del settore sport della Diocesi, Elena Bresciani e don Luca Roveda, in rappresentanza della Riso Scotti Pavia.

Un bellissimo esempio di tifo responsabile e intelligente che la pallavolo da tempo ha interiorizzato ed esaltato, facendo sì che ogni partita sia una vera festa dello sport.

 Ufficio stampa

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