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Prova di forza per Piacenza contro una Imoco di carattere..

IMG_1399Inizia a Treviso la finale scudetto con una cornice di pubblico mozzafiato: al Palaverde, nuovo record stagionale con 5500 spettatori, l’Imoco volley Conegliano si deve inchinare alla Rebecchi Nordmeccanica Piacenza che espugna il parque trevigiano e fa sua gara 1 portandosi avanti 1-0 nella serie. Le pantere di Marco Gaspari imprimono il loro ritmo nei primi due set ma non riescono a dare il colpo decisivo del ko ad una Rebecchi che deve ringraziare Meijners (MVP e autentico rullo compressore con 25punti finali) che a suon di bordate riesce a raddrizzare e far sua la partita. Gara molto combattuta a muro (17 a 14 per Piacenza) ma decisa anche dai 6 ace a 0 per le ragazze di Caprara che ribaltano la partita grazie anche ai 26punti della giovane Bosetti e ai muri di Leggeri. Martedì si ritorna in campo a Piacenza dove si prospetta un’altra lunga battaglia.

Le padrone di casa schierano la formazione tipo che vede Camera in regia con Nikolova opposta, Calloni e Barazza al centro, Fiorin e Barcellini in banda, Rossetto il libero. La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza  risponde con la diagonale Ferretti -Turlea, capitan Leggeri e Guiggi in centro, Meijners e Bosetti i martelli, il libero è Sansonna.

L’emozione un po si fa sentire in casa Imoco nei primissimi palloni ma subito la grinta di Calloni e i le bordate di Nikolova e Fiorin riportano in parità la gara che permane fino all’ace di Meijners che manda avanti le ospiti al primo time out tecnico (7-8).I muri di Barazza tengono in alto Conegliano e dopo un invasione di Bosetti Caprara è costretto a fermare il gioco (12-9). Le ragazze di Marco Gaspari mettono il turbo con gli attacchi della solita Nikolova infiammando i tantissimi tifosi oggi accorsi e Caprara è costretto nuovamente a fermare il gioco (15-10). Ci pensa Fiorin con un mano fuori a mandare Conegliano avanti anche al secondo time out tecnico (16-11). Un break di 3-0 a favore di Piacenza riapre il set e Gaspari è costretto a richiamare le sue ragazze (16-14). Conegliano ritorna a volare con la sua capitana Calloni (19-15) ma sono gli attacchi di Bosetti a tenere in scia Piacenza costringendo nuovamente Gaspari a fermare il gioco (22-19). Ricomposti i tasselli il punto decisivo arriva da Nikolova (5 nel set con 62%) che fa esplodere il Palaverde e porta sull’1-0 il match (25-22).

Nel secondo set è sempre Conegliano ad imporre il suo ritmo e Caprara è subito costretto a fermare il gioco (6-4). Al rientro le ospiti,un po in confusione, commettono un fallo di posizione e vengono poi punite da Barcellini che manda le gialloblu avanti alla prima sirena (8-5). Fuori una spenta Turlea per Secolo ma la musica non cambia. Ferretti sbaglia tanto e Caprara toglie anche lei per la giovane Radenkovic (13-7). Rossetto non fa cadere un pallone e con Nikolova Conegliano fa il vuoto mettendo una seria ipoteca anche a questo set con Piacenza annichilita (16-8). La reazione non c’è e Caprara è costretto nuovamente a fermare il gioco (19-11). Ennesimo muro di Calloni su Guiggi che esce per far posto a Nicolini: le ospiti ritrovano un minimo di orgoglio e ricominciano a lottare costringendo stavolta Gaspari a spezzare il break (20-14). La paura un po si fa sentire in casa veneta e i due muri consecutivi di Nicolini costringono ancora il coach delle padrone di casa a fermare il gioco (20-16). Il muro di Nikolova su Meijners fa riesplodere il Palaverde (23-17) ma l’ace di Bosetti riavvicina le ospiti (24-21). La giovane schiacciatrice di Piacenza pretende troppo e regala il 25-21 in battuta che porta avanti 2-0 Conegliano nel conto dei set.

Nel terzo set le padrone di casa partono contratte e vengono travolte dalla voglia di Piacenza di riaprire la gara:coach Gaspari è costretto a richiamare subito le sue ragazze (1-4). Meijners continua a martellare portando le ospiti avanti al primo stop obbligatorio (4-8). L’orgoglio di Conegliano e di chi non molla mai riaprono la gara con le difese di una stratosferica Carla Rossetto e concluse dalla coppia Fiorin-Barcellini (9-10). Meijners e Bosetti stoppano la rincorsa delle gialloblu e portano avanti  Piacenza anche al secondo stop obbligatorio (13-16). Il  muro di Bosetti su Barcellini costringe Gaspari a fermare il gioco (14-19). Fuori Camera per Agostinetto ma il muro di Leggeri e gli attacchi di Turlea fanno volare Piacenza (15-23) . La romena chiude agevolmente un set stradominato (60% in attacco di squadra) con il pallone del 25-15 e riapre la gara.

Nel quarto set le padrone di casa ripartono a testa alta e lottando punto su punto contro una Rebecchi guidata ancora da Meijners: l’errore in battuta della giovane Camera da il primo vantaggio alle ospiti (7-8). Nikolova riesce a riacciuffare Piacenza (12-12) ma un break di 4-1 firmato Bosetti-Guiggi fa volare avanti le biancorosse anche alla seconda sosta tecnica (13-16). Meijners continua a forzare in battuta e, dopo l’ace su Fiorin, Gaspari è costretto a fermare il gioco (13-18). Il Palaverde è ammutolito e Conegliano sembra non averne più: il muro di Bosetti su Calloni fa intravedere il tie break (14-21). Gaspari,oramai rassegnato dell’esito del set, fa rifiatare Camera per Agostinetto e Piacenza chiude velocemente con il muro di Turlea su Fiorin che vale il 25-16 e tie-break.

Nel quinto e decisivo set partenza super ancora di Piacenza con i muri di Bosetti e Leggeri ma le pantere non demordono e cercano di restare in scia con gli attacchi di Calloni e Barcellini. Un punto contestatissimo di Meijners e un muro di Guiggi fanno scappare le ospiti costringendo Gaspari a fermare il gioco (4-7). Una fast di Guiggi manda al cambio di campo le due squadre (5-8) e la battuta pungente ancora di Meijners costringe nuovamente Gaspari a fermare il gioco (5-10). Fiorin prova un sussulto per riaprire la gara ma il muro di Piacenza è invalicabile che con Bosetti trova il 7-13. Ed è ancora la giovane schiacciatrice azzurra che traccia la strada per la vittoria che viene scritta dal muro di Turlea su Fiorin che fissa il risultato sul 8-15 per la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. La squadra di Caprara espugna così il Palaverde portando sull’1-0 la serie scudetto.

Prova di forza per le ragazze di Caprara che riescono a girare la gara giocando come sono capaci, martellando da ogni parte del campo, ritrovando smalto ma soprattutto la cattiveria agonistica. Conegliano è subito aggressiva, sfrutta gli errori e il nervosismo avversario, ma quando Piacenza decide di mettersi a giocare, c’è poca storia per le pantere, che lottano comunque fino alla fine. Ogni finale è una gara a sè. Sia Piacenza che Conegliano dovranno resettare tutto, ripartire da 0-0 e mettere in mostra la miglior pallavolo possibile ne modo più continuo possibile. Nota di colore: un PalaVerde gremito. bello vedere quanto la pallavolo dal vivo chiami sempre a sè tanto pubblico.

Manule Vanzetto

2 Commenti

  • Molto bello vedere un isola felice come Conegliano e anche come Piacenza !
    Non è finita! sarebbe un grave errore pensarlo. La Fiorin band deve convicersi che non sono state asfaltate e che con un po di esperienza in piu non si sarebbero spaventate di essere avanti 2 – 0.
    La Ferretti Group deve memorizzare i primi due set persi perche potrebbero non essere gli unici.Attenzione! Quelle si spaventano una volta sola!
    Comunque gran fegato e grande concentrazione per riemergere da due set in cui subivano per riemergere tirando fuori 3 set prepotenti.
    Bel giochino la Pallavolo

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