PESARO – Sono giorni tristi, mi è venuta a mancare una parte di me stesso e penso anche a tutti gli altri dirigenti e collaboratori. Quando sono arrivato ala Robur si era in C2 e si giocava alia mitica palestra Kennedy: ne abbiamo fatta di strada, spendendo tempo e anche soldi per cercare di portare questa società ai più alti livelli. Abbiamo, io per primo, fatto molti errori, ma abbiamo sempre cercato di migliorarci investendo tutti i contributi (anzi qualcosa in più) di sostenitori e sponsor senza che alcuno di noi dirigenti fosse pagato: era la passione che ci spingeva sempre piu avanti e forse anche un po’ di fortuna ci ha aiutato in quei periodi. Abbiamo sempre cambiato atlete importanti con nuove che abbiamo valorizzato ed ora sono le migliori nelle varie Nazionali, e se due stagioni fa Hooker non ci avesse abbandonato alla vigilia delle finali di Champions League forse avremo continuato quella strada.
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