L’ Italia sconfitta al tie break dalla Cina. Le azzurre hanno fatto piccoli passi in avanti in questa gara, contro una squadra che si è dimostrata ostica ma “più” giocabile”, gioco rapido si, meno difesa. Sicuramente ci sono ancora tante cose da mettere a posto, ricordiamo che giochiamo con una banda prestata a libero (e tanta manna che ci sia la Gennari), ci sono automatismi da oliare ma non è facile considerando che le altre nazionali, pur cambiando roster durante i round del Wgp, hanno ora a disposizione il “miglior” sestetto. La Cina oggi ha avuto la possibilità di chiudere prima il match, ma non ha sfruttato le opportunità avute, un discorso che potremmo fare anche per le italiane, spesso sprecone o non concentrate a dovere. Sicuramente le nostre hanno messo pressione alle cinesi, ma han peccato di discontinuità, seconda linea non ancora precisa a dovere, gioco al centro ancora non utilizzato al meglio. Buon rientro per capitan Guiggi, Signorile oggi ha mostrato più “decisione” rispetto alla partita precedente, Diouf ha picchiato tra alti e bassi, Gennari ci ha messo tanto, fuori ruolo, Sorokaite ha fatto la “grintosa” del gruppo, caratterialmente parlando, sottotono invece Arrighetti e Costagrande, da cui ci si aspetta certo una reazione diversa. Sia per l’ Italia che per la Cina è stata una gara da cui entrambe le squadre possono trarre spunti per crescere, per continuare questo Wgp facendo sempre meglio.
Concludo con alcune osservazioni: un sorriso e qualche urla in più in squadra non farebbero male… Queste due partite sono state una doccia gelata, ma il Wgp oltre che importante in chiave Europeo, permette alla squadra di conoscersi, cercare i giusti meccanismi, provare e riprovare, imparare insieme ad uscire dalle difficoltà, e perchè no.. a vincere…
Giovine Italia, ma essere giovani non deve essere un alibi. Vi ricordate il “tatuaggio” che avevano le ragazze della Scavolini nel 2008? Dopo aver perso la Coppa Italia contro Bergamo molti dissero che la squadra era giovane e senza esprienza. E la squadra si è presentata poi in campo con la scritta G.U.C. (Giovani un c..).. Ecco, questo vorremmo tutti vedere da domani.. Brasile, Usa, Serbia… Uno sguardo che dica.. G.U.C.
C.G – Ph Fivb
